Milan-Verona 4-1, dichiarazioni post-partita di Gattuso: “Pronti per la Juventus”

Molto contento per la netta vittoria contro il Verona, che da stasera è matematicamente retrocesso, Gattuso ha parlato così nel post partita: “Ieri in conferenza avevo detto di aver visto una squadra più leggera e più fresca mentalmente e fisicamente dopo il successo contro il Bologna e oggi ho avuto la conferma di questo“.

Il tecnico, inoltre, ha evidenziato uno dei problemi che affligge il Milan da tempo, troppo tempo, e non da quest’anno: “In questi ultimi anni il Milan ha perso troppi punti con le piccole, è una questione di mentalità: ci vogliono sempre attenzione e rabbia, su questo aspetto dobbiamo migliorare perché anche oggi al 70′ minuto abbiamo spento per qualche minuto la luce. Questa però è una squadra che ha dei valori, ma ci manca qualcosina per competere con le squadre più forti di noi: l’età media di questo gruppo però è bassa, si possono fare delle cose buone“.

Una battuta la meritano anche due dei protagonisti di questa partita, Cutrone e Calhanoglu, entrambi a segno insieme a Borini e Abate: “Calhanoglu è un dieci atipico, abbina qualità a quantità, è un dieci che ci sta a pennello nel calcio moderno. E’ un valore aggiunto per questa squadra, ha grandi margini di miglioramento, sia mentali che fisici. Cutrone? Ha tanti margini di miglioramento, ci vuole grande passione. Ha caratteristiche ben precise ma a volte non è pulito nel gesto tecnico. Per l’età che ha e per la passione che ci mette ha tanti margini di miglioramento. Deve avere voglia e veleno per imparare e migliorarsi, qualità che ora gli rivedo. Ad un certo punto si è fermato, pensava solo ai gol che sbagliava e al fatto che non era titolare. All’età sua la priorità è dare priorità al lavoro che alla fine porta dei frutti“.

Immancabilmente, infine, il pensiero va a mercoledì e alla finale di Coppa Italia contro la Juventus: “Dobbiamo avere la consapevolezza che servirà la partita perfetta, contro una squadra protagonista da tantissimi anni in Italia e in Europa e che ha qualcosa in più di noi. Da calciatore ho vinto contro squadre che magari avevano qualcosa in più, bisogna arrivarci bene a questa gara e prepararla bene, con lucidità e freschezza mentale oltre al rispetto per gli avversari. Ma sono sicuro che la prepareremo bene e ce la giocheremo, poi vedremo come andrà a finire“.

Ludovico Maiorana

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Sono Ludovico Maiorana, ho 34 anni e sono di Barcellona Pozzo di Gotto. Sono laureato in Scienze Storiche e scrivo per Stadiosport.it.
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