Milan-Napoli 2-0, dichiarazioni post-partita di Gattuso: “Bravissimi, era una partita molto difficile”

Grazie ad un primo tempo superlativo il Milan si guadagna l’accesso alle semifinali di Coppa Italia, dove incontrerà la vincente di Inter-Lazio. Il match viene chiuso in meno di mezz’ora grazie ad una bellissima doppietta di Piatek: il primo gol arriva al 14° con un destro incrociato potente e preciso su grande lancio di Laxalt e il secondo al 27° con una splendida azione personale in area, girata e bomba sul secondo palo dopo aver controllato il cross di Paquetà. Il polacco ridicolizza in meno di un quarto d’ora Maksmimovic e soprattutto Koulibaly, letteralmente travolti dalla potenza dell’ex genoano giunto stasera all’ottavo gol in questa competizione e al ventunesimo stagionale.

La ripresa ha invece visto un Napoli più battagliero, ma quasi mai in grado di rendersi pericoloso se non in rare occasioni, e un Milan con meno paillettes, più operaio e allo stesso tempo con qualche difficoltà a sigillare il match. Ma questo atteggiamento conservativo era dovuto alla necessità di preservare le energie in vista della difficilissima trasferta di domenica a Roma contro i giallorossi.

In mezzo al campo ha giganteggiato Bakayoko, che non avrà un piede educatissimo, ma che ha sradicato un’infinità di palloni dai piedi degli avversari permettendo ai rossoneri di ripartire; meno bene Kessié, ancora troppo impreciso e frettoloso. Buonissime le prove di Laxalt, assist a parte, e della difesa. Così così Castillejo.

Adesso è il momento delle dichiarazioni post-partita di Gattuso.

Milan-Napoli

Per cominciare, una disamina del match e sulla prova di Piatek: “il Napoli è difficile da affrontare perché ti porta ad abbassarti e devi essere bravo a chiudere le linee di passaggio, ci siamo riusciti con l’aiuto di tutti in fase difensiva, ma sono stati tutti bravissimi. Poi, certo, abbiamo vinto anche grazie alla qualità di Piatek: il secondo gol se lo è inventatoQuando arriva negli ultimi venti metri è un cecchino, è molto bravo e siamo contenti di averlo con noi. Dobbiamo continuare a lavorare da squadra nelle prossime gare, siamo diventati più solidi e stiamo lavorando bene. La squadra tutta è cresciuta, nonostante le difficoltà se stiamo bene fisicamente possiamo fare bene“.

Adesso che la semifinale di Coppa Italia è stata centrata non bisogna abbassare la guardia in campionato; per la Coppa Italia ci sarà tempo e modo: “non penso ad Inter-Lazio, sabato c’è la Roma ed è una partita importante, perché abbiamo già sbagliato qualche match ball per allungare in chiave Champions“.

Possono giocare insieme Piatek e Cutrone? Per il tecnico non ancora, anche perché l’assetto è ormai questo (“Fin qui abbiamo provato le due punte con Higuain e non mi convinceva, preferisco avere una squadra più equilibrata“). Poi spiega le sue scelte di stasera: “Suso non è andato in campo perché non era al meglio fisicamente e non puoi permetterti di non essere al massimo contro il Napoli. Ho dato una chance a Laxalt perché doveva riprendere confidenza con il campo e poteva darci la giusta freschezza. Bakayoko ha grande fisicità e sa darci molte volte superiorità numerica, in fase di costruzione sta crescendo molto e sa chiudere le offensive degli avversari“.

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Ludovico Maiorana

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Sono Ludovico Maiorana, ho 33 anni, quasi 34, e sono di Barcellona Pozzo di Gotto. Sono laureato in Scienze Storiche e scrivo per Stadiosport.it.
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