Milan, Montella al bivio: Suso spartiacque tra 4-3-3 e 3-5-2

Il Milan è dinanzi ad un bivio. Montella, infatti, deve decidere se tornare al “vecchio” 4-3-3, modulo più congeniale a Suso, oppure insistere con il 3-5-2, accettando però il fatto che uno degli uomini più rappresentativi come lo spagnolo abbia difficoltà a trovare la giusta collocazione in campo. 

Tempi duri per Vincenzo Montella che deve prendere delle importanti decisioni per dare una sterzata alla stagione del Milan. E’ vero che ancora c’è tutto il tempo per recuperare e dare un’identità ben precisa alla squadra, ma è anche vero che questo è un momento importante in cui scegliere una direzione. 

milan

Non c’è più tempo per esperimenti e il tecnico rossonero deve decidere su quale modulo concentrarsi e lavorare per dare un’identità ad una squadra che ha nettamente bisogno di imporsi fin da subito. Schierando in campo il suo Milan con il 4-3-3, modulo molto caro all’Aeroplanino, è indubbio che Suso si trovi a suo agio e potrà essere più decisivo, dando un maggiore contributo alla squadra sia a livello di assist, che di reti, come dimostrano le partite disputate e vinte contro Crotone e Cagliari, in cui lo spagnolo ha giocato da esterno destro nel trio offensivo ed ha realizzato 2 gol e servito 2 assist vincenti. 

E’ altrettanto vero, però, che il Milan ha mostrato maggiore compattezza quando è sceso in campo con il 3-5-2, modulo però nel quale Suso non trova la giusta posizione in campo e fatica immensamente a rendersi pericoloso. Quale sarà la soluzione dell’inghippo?