Milan: Maignan out circa 2 mesi e torna nel 2022, Theo Hernandez positivo al Covid-19

Problemi in casa Milan. Dopo l’infortunio del primo portiere Mike Maignan, arriva anche la positività di Theo Hernandez. Il terzino francese rientrava dalla Nazionale e la società ha annunciato la sua positività sui social.

Piove sul bagnato per il Milan. Nella giornata di ieri è arrivata la notizia di un problema per il portiere rossonero Mike Maignan. Per il portiere francese è prevista un’operazione al polso sinistro che lo terrà fuori per circa due mesi. L’ex Lille si sta riprendendo da una botta avuta nel match di Champions League contro il Liverpool. Il Milan, così, si affiderà al suo vice Ciprian Tatarusanu per le prossime sfide, a partite da quella con il Verona.

Tra l’altro il Diavolo, per tutelarsi, ha anche preso l’ex portiere di Parma e Roma, Antonio Mirante, che era svincolato. Il giocatore ha svolto le visite e ha raggiunto il gruppo. Le brutte notizie, però, non finiscono qua. Oggi è stata annunciata anche la positività di Theo Hernandez. Il terzino francese è risultato positivo al Covid dal rientro con la Nazionale. Anche l’ex Real Madrid, dunque, mancherà nella sfida di sabato sera a San Siro contro la squadra di Igor Tudor.

Milan, emergenza contro il Verona

Il giocatore è asintomatico e sta bene ed è stato messo immediatamente in isolamento. Il Milan ha annunciato la sua positività sui social:

AC Milan comunica che Theo Hernández di rientro dalla Nazionale è risultato positivo ad un tampone effettuato a domicilio. Le autorità sanitarie competenti sono state informate e il calciatore sta bene“.

Maignan ed Hernandez sono solo due dei tanti indisponibili del Milan. La lista si allunga oltre quelli già noti come Ibrahimovic, Messias, Maldini, Bakayoko, Krunic, Florenzi e Plizzari. Stefano Pioli, dunque, dovrà reinventarsi una squadra tutta nuova.

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

Bonus di Benvenuto fino a 105€

Sisal Matchpoint

5€ Bonus Scommesse alla RegistrazioneFino a 350€ di Bonus

Cesare Tartaglione

Informazioni sull'autore
"Non c'è altro posto al mondo dove l'uomo è più felice che in uno stadio di calcio" Classe 96. Nutro una vera venerazione per il calcio e una profonda passione per la scrittura e la libertà di espressione. Insegnante e divoratore di libri. Open minded.
Tutti i post di Cesare Tartaglione