Milan-Juventus, Sarri: “Partita complicata. I risultati di Lazio ed Inter? Nessun rilassamento”

L’allenatore della Juventus Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di domani contro il Milan. Il tecnico toscano ha riconosciuto la difficoltà della partita e non vuole cali di tensione dovuti ai risultati delle inseguitrici.

Domani alle ore 21:45 la Juventus sarà ospite del Milan a San Siro nel big match della trentunesima giornata di Serie A.

I bianconeri hanno ottenuto un grande successo nel derby contro il Torino, vincendo per 4-1 ed hanno allungato a +7 sulla Lazio, battuta proprio dai rossoneri. Quella contro il Milan sarà un altro banco di prova per la Juventus che dovrà anche fare a meno di Dybala e De Ligt.

Quest’anno il Milan ha spesso e volentieri fatto soffrire la Juventus ed ottenere tre punti per i bianconeri non sarà facile. Di questo avviso è anche Maurizio Sarri che nel pomeriggio ha presentato la partita di domani sera, definendola complicata: “A noi il Milan ha creato per tutta la stagione difficoltà e in più in questo momento è in grandissima condizione fisica e mentale. In più ha fatto le ultime partite su grandi livelli con due vittorie importantissime contro Roma e Lazio. Affrontare il Milan in questo momento è una partita complicata

La Juventus, inoltre, dovrà evitare di scendere in campo svogliata, magari cullandosi sul fatto di avere un grande margine sulla Lazio. Sarri ha sottolineato come spera e crede che non ci sia nessun calo di tensione da parte della sua squadra che domani scenderà in campo per vincere: Non dovrebbero creare alcun tipo di rilassamento. Questo è un periodo in cui tutte le partite sono difficilissime e sbagliare una partita può esser estremamente facile perché nessuna squadra sembra in grandissima condizione fisica e quindi l’aspetto mentale è quello determinante”.

Per quanto riguarda la formazione di domani, potrebbe esserci la possibilità di partire titolare per Ramsey, con Sarri soddisfatto del gallese. Il tecnico toscano ha elogiato l’ex Arsenal, sottolinenando le sue migliori caratteristiche tecniche: Ramsey è sempre un’opzione, è un giocatore che ci dà palleggio e soluzioni offensive anche come centrocampista. Lui è quello più di di inserimento fra i centrocampisti che abbiamo, è quello che potenzialmente ha più gol addosso”.

A sostituire Dybala, invece, dovrebbe essere Higuain che sta crescendo di condizione e a Sarri è stato chiesto che tipo di rapporto sta avendo con il giocatore. L’allenatore bianconero ha affermato come con il Pipita litiga spesso, già ai tempi del Napoli accadeva e Sarri ha sottolineato come questo possa esser utile: “Durante la stagione ho letto che ho litigato un po’ con tutti, in realtà l’unico con cui litigo è Higuain. Non so perché ma è sempre stato cosi. Forse anche perché lui necessita di avere un contraltare aggressivo per tirare fuori il meglio da se stesso”.

Nell’ultimo periodo, la Juventus sta concedendo poco agli avversari, mostrando grande crescita sotto tutti i punti di vista e per Sarri ci sono ancora margini di miglioramento. Il tecnico toscano si è soffermato proprio sull’equilibrio che deve avere la sua squadra: “Io sono sempre della convinzione che una fase difensiva fatta con ottimi movimenti difensivi ma di scadente aggressività sia peggio di una fase difensiva confusionaria ma fatta con un grande livello di aggressività e applicazione. Quindi lì si va veramente a scavare nelle motivazioni dei giocatori: per avere una fase difensiva ottimale per 90 minuti, alla base occorre energia mentale e grande motivazione“.

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Danilo Servadei

Informazioni sull'autore
Laureando in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista con la passione per il calcio estero e l'amore per quello giapponese e asiatico
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