
Il futuro di Santiago Gimenez sembra sempre più lontano dal Milan. Dopo appena sette gol realizzati in un anno e mezzo, l’attaccante messicano rischia di non trovare spazio nel nuovo progetto rossonero, mentre la Lazio osserva la situazione in vista delle ultime settimane di calciomercato.
La promozione di Francesco Camarda come alternativa a Gonçalo Ramos riduce ulteriormente le possibilità di permanenza dell’ex Feyenoord. Il Milan potrebbe quindi valutare una cessione a una cifra non particolarmente elevata, riuscendo comunque a registrare una piccola plusvalenza.
Gimenez non trova spazio nel nuovo attacco del Milan
Il sistema scelto da Ruben Amorim prevede un solo centravanti nel 3-4-2-1. Il posto da titolare è destinato a Gonçalo Ramos, acquistato per una cifra vicina ai 70 milioni di euro, mentre Camarda dovrebbe ricoprire il ruolo di prima alternativa.
In questa situazione, per Gimenez rimarrebbe uno spazio molto limitato. Tenere tre attaccanti centrali per una sola posizione avrebbe poco senso, soprattutto considerando la necessità del Milan di completare la rosa e recuperare risorse da investire in altri reparti.
La scelta più logica porta quindi verso una separazione. Il club rossonero dovrà però individuare una formula capace di evitare una perdita economica e permettere al giocatore di rilanciarsi dopo una stagione particolarmente difficile.
Il Milan può venderlo senza registrare una minusvalenza
Gimenez è arrivato a Milano per 30,2 milioni di euro, firmando un contratto della durata di quattro anni e mezzo. Dopo gli ammortamenti già effettuati, il suo valore residuo a bilancio sarebbe sceso a circa 20 milioni.
Una cessione per una cifra superiore permetterebbe quindi al Milan di ottenere una plusvalenza, anche se molto distante dalle valutazioni attribuite al centravanti durante il periodo trascorso al Feyenoord. In Olanda aveva segnato 26 reti nella stagione 2023-2024 e altre 16 nella prima parte dell’annata successiva.
Le sue prestazioni recenti hanno inevitabilmente ridotto il prezzo. Tra il 2025 e il 2026 ha realizzato soltanto sette gol, concentrati soprattutto nei primi mesi della sua esperienza rossonera.
L’infortunio alla caviglia ha frenato il centravanti messicano
Il rendimento di Gimenez è peggiorato dopo l’operazione alla caviglia subita durante l’inverno. L’ultima rete risale al 23 settembre, nella partita di Coppa Italia tra Milan e Lecce.
L’attaccante ha continuato a partecipare alla manovra e inizialmente aveva ricevuto la fiducia di Massimiliano Allegri, ma nel corso del 2026 non è riuscito a ritrovare continuità, brillantezza e incisività davanti alla porta.
Durante Messico-Inghilterra ha inoltre riportato una nuova distorsione alla caviglia destra, la stessa operata a dicembre. Mentre il resto della squadra è impegnato nella preparazione in Australia, Gimenez è tornato a Milanello per proseguire il recupero.
La Lazio valuta un’operazione negli ultimi giorni di mercato
La Lazio rappresenta una possibile soluzione per il futuro del messicano. Il club biancoceleste sarebbe interessato al giocatore, ma l’operazione potrebbe svilupparsi soltanto nella seconda parte di agosto, quando condizioni economiche e formula del trasferimento saranno più favorevoli.
La situazione fisica del centravanti invita entrambe le società alla prudenza. Prima di avanzare una proposta concreta, la Lazio dovrà verificare il recupero della caviglia e capire quale investimento richiederà il Milan.
Un trasferimento potrebbe comunque offrire a Gimenez l’opportunità di ripartire in una squadra nella quale avrebbe maggiori possibilità di giocare con continuità. Il Milan, invece, libererebbe spazio in attacco e recupererebbe una somma utile per completare le prossime operazioni di mercato.