Milan-Chievo 3-2, dichiarazioni post-partita di Gattuso: “Senza VAR non avremmo vinto”

Vittoria sofferta per il Milan, arrivata a meno di dieci minuti dal termine grazie ad un rocambolesco gol di André Silva, nuovamente decisivo, e che ha fatto impazzire tutto il “Meazza“, gelato nel primo tempo da Stepinski e Inglese, che hanno rimontato il gol di Calhanoglu nel giro di un minuto. Grande protagonista del match è stato il VAR, che ha convalidato il gol del 2-2 di Cutrone e ha “regalato” ai rossoneri un rigore, poi sbagliato da Kessié.

I tre punti, comunque, sono arrivati e permettono al Milan di restare in corsa, ma Gattuso non è contento della prestazione: “Il VAR ci ha aiutato molto, se non ci fosse stato, forse non avremmo vinto. Abbiamo speso molto in questi mesi ma i ragazzi hanno messo in campo grande disponibilità. Sapevamo che avremmo sofferto, siamo stati bravi anche se abbiamo sbagliato molti palloni: ci è andata bene. Ora dobbiamo recuperare le energie. Il centrocampo poi è scomparso perché eravamo troppo lunghi, eravamo spaccati in due e noi non dobbiamo giocare così. Siamo stati troppo lenti, il problema è stato questo“.

La mossa decisiva è stata la sostituzione di Borini con André Silva con conseguente passaggio al 4-4-2: “In questo momento se vogliamo andare in Champions dobbiamo rischiare, non possiamo sbagliare niente. Anche un pareggio è come un passo falso, non siamo brillantissimi, ma i ragazzi hanno messo in campo molta voglia e veemenza“.

Il tema del giorno era l’assenza di Kalinic, non convocato per scelta tecnica: “Domani è un altro giorno, io non porto rancore. Le regole sono uguali per tutti, i ragazzi sanno che hanno a disposizione il mio cuore, ma durante gli allenamenti voglio vedere grande voglia. Se non la vedo con me non si va d’accordo. Non rompo le scatole in niente, ma sul campo voglio vedere grande impegno: chi non si allena bene resta a casa. Ma è tutto passato, domani è un altro giorno, in questo momento mi servono tutti“.

Dopo la sosta arriveranno sette giorni di fuoco con due sfide difficilissime quali la trasferta contro la Juventus, il derby, e, a Milano, il sempre ostico Sassuolo: “E’ da due mesi che ci stiamo giocando qualcosa di importante. Tutte le sfide sono fondamentali, in questo momento abbiamo bisogno di riposo“.

Ludovico Maiorana

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Sono Ludovico Maiorana, ho 34 anni e sono di Barcellona Pozzo di Gotto. Sono laureato in Scienze Storiche e scrivo per Stadiosport.it.
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