Liverpool: decide Manè a Burnley, ma cori razzisti contro Salah

Una vittoria netta, per 0-3 del Liverpool sul campo del Burnley che manda i Reds a punteggio pieno nella Premier League dopo 4 giornate.

Una partita dominata, a parte i primi minuti dove la formazione di casa ha provato ad impensierire gli ospiti con verticalizzazioni improvvise e conclusioni da dentro l’area. Su una di queste, però, Adrian si è fatto trovare pronto e ha bloccato il pallone con sicurezza.

Poi sono venute fuori le migliori qualità dei Reds, su tutti Salah e Manè. I due duettano e poi il calciatore egiziano va al tiro prendendo un palo clamoroso.  Ancora lo stesso egiziano si trova davanti al portiere ma viene anticipato nel suo tentativo dallo stesso numero uno, che lo costringe a calciare fuori di poco.

Poco dopo la mezz’ora arriva il vantaggio dei Reds e la firma è quella di Alexander Arnold. Un po’ casuale per come è arrivato, visto che su un traversone dalla destra la palla scende lentamente e si va ad incastonare nell’angolo basso. Non so quanto sia stata voluto questo tiro ma sicuramente è stato efficace. 

Quattro minuti più tardi Firmino imbecca Manè, il quale arriva dentro l’area e fredda il portiere rivale per lo 0-2. Partita messa in ghiaccio dagli uomini di Kloop, che ora devono solo gestire il risultato fino alla fine. 

Quando mancano dieci minuti alla fine dell’incontro arriva la terza rete, firmata questa volta da Firmino. Il giocatore protagonista di questa azione di contropiede è ancora una volta Salah, il quale vede l’attaccante brasiliano piazzato ottimamente al limite dell’area. La conclusione di quest’ultimo è precisa e finisce nell’angolo basso alla destra del numero uno avversario. 

Una partita che la squadra inglese ha subito comandato e indirizzato secondo le sue volontà. Una volta che si sono aperti degli spazi in contropiede i tre attaccanti sono andati a nozze, con la loro velocità e precisione sotto porta.

Un altro episodio che non c’entra nulla con il calcio giocato è accaduto a Salah. Il calciatore egiziano è stato vittima di post razzisti pubblicati da un tifoso dell’Everton su Twitter. Il signore in questione, Gary Hyland, 32enne, è stato condannato a sei settimane di reclusione. La pena sarebbe stata sospesa per dodici mesi, ma l’uomo dovrà comunque portare a termine duecento ore di lavori socialmente utili senza essere retribuito e seguire alcuni corsi di reintegrazione in società. 

Lorenzo Carrega

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Giornalista Pubblicista. Esperienze in ambito giornalistico locale, non solo di sport, ma anche di cultura e tempo libero. La scrittura è la mia passione
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