Lione-Juventus 1-0, voti/analisi: prestazione scialba, in attesa dell’Inter

In casa del Lione la Juventus ha rimediato la sua prima sconfitta stagionale in ambito internazionale, la prima sconfitta in Champions League dell’Era Sarri.

Sconfitta statisticamente rilevante proprio per il tecnico bianconero, che in campo europeo non perdeva in assoluto da 2 anni, 15 Febbraio 2018, alla guida del Napoli, sconfitto in casa 1-3 dal Lipsia in Europa League.

Ottavo di finale di andata amaro quindi per i bianconeri che, in blu per l’occasione, non incidono in casa degli uomini di quel Rudy Garcià grande avversario ai tempi della Roma.

La Juve regala praticamente il primo tempo ai francesi che approfittano del lassismo della banda di Sarri.

Prima le belle statuine della retroguardia juventina si perdono Toko Ekambi che su calcio d’angolo svetta in leggera torsione e scheggia la traversa con Szczesny completamente fuori causa.

Il portiere polacco viene poi preso in controtempo in occasione del gol che decide il match, con il giovane talento rivelazione Aouar che sfonda sulla sinistra e crossa a mezz’altezza per il tocco vincente al volo di Tousart.

Un gol a suo modo storico, il 1° gol del Lione in sfide casalinghe contro la Juve.

In mezzo qualche timida sortita offensiva dei bianconeri che partono quasi sempre dalla sinistra, lì dove c’è defilato sua maestà Cristiano Ronaldo che a sua volta è la brutta copia di sé stesso.

Tuttavia CR7 almeno ci prova a dare una scoss all’abulia tecnico-tattica bianconera. Il portoghese si rende protagonista dell’unica palla gol degna di tal nome per la Juve nel primo tempo.

Un interno destro da posizione defilata sulla sinistra che non può impensierire il connazionale Lopes.

Juve distratta anche in difesa: 2 svarioni potrebbero essere letali, ma Dembelé prima e di nuovo Toko Ekambi poi graziano i bianconeri.

Nella ripresa la musica è ben diversa.

I francesi pagano il dominio e l’intensità del primo tempo e devono cedere il campo alla Juve. Che tuttavia continua a non convincere.

Dalla sinistra prova a sfondare Alex Sandro che serve una monumentale occasione al fin lì evanescente Dybala, che da ottima posizione spreca fuori.

Gli fa eco a 5′ dal 90′ il connazionale Higuaìn-entrato al posto di Cuadrado insufficiente sull’altra fascia – Il Pipita servito proprio dalla Joya da ottima posizione scheggia il palo.

In queste due occasioni in sostanza la reazione del secondo tempo della Juve. Troppo poco per salvare la faccia.

Una trasferta inoltre insanguinata per i bianconeri: de Ligt si spacca la testa in un contrasto di gioco, Dybala si ferisce al gomito destro.

Al return match del 17 Marzo servirà una reazione stile ritorno degli ottavi dell’anno scorso contro l’Atletico Madrid.

Reazione che dovrà partire già dalla prossima partita: Domenica arriva l’Inter del grande ex Antonio Conte-prima volta da ex in casa bianconera-nella surreale atmosfera di uno Stadium deserto.

I migliori.

Cristiano Ronaldo, voto 6.

Niente di eccezionale neanche lui, ma c’è poco da fare, la sua presenza in campo si sente sempre.

Autore dell’unica occasione decente nel primo tempo e di qualche buona sortita nel secondo, ma sempre troppo poco.

Dybala, voto 6.5

Mezzo punto in più alla Joya, sia per la metamorfosi, evanescente nel primo tempo, molto meglio nella ripresa, segna anche un gol servito da un bel corridoio in area, ma è in fuorigioco.

Prima però se ne mangia clamorosamente uno, servito da un bel cross dalla sinistra di Alex Sandro.

Per poi a sua volta fornire uno splendido assist a Higuaìn, che però non trova la porta.

Alex Sandro, voto 6.5

Sopperisce a un Cuadrado poco attivo sulla destra con le sue discese e cross dalla fascia opposta, con uno dei quali, come anticipato, per poco non manda in gol Dybala.

de Ligt, voto 6 di incoraggiamento

Si merita mezzo punto in più per essere il più attento di una retroguardia a sua volta insufficiente come il resto dei reparti bianconeri.

Deve quindi sopperire a un Bonucci in serata no e per farlo ci mette la faccia, o meglio la testa, rimediando una bella ferita di guerra in un contrasto di gioco.

Aouar, voto 7

Che rivelazione questo giocatore.

Il 21enne franco-algerino contribuisce a far salire il ritmo a un match non certo a pieni giri, e serve a Tousart lo splendido assist per il gol vittoria.

Una bella promessa che speriamo sia mantenuta.

Tousart, voto 6.5

Mediano con il vizietto del gol, decide questo match con il tocco vincente sul cross di Aouar, e si vede in quasi tutte le sortite offensive dei padroni di casa.

Toko Ekambi, voto 6.5

Meriterebbe il gol solo per l’impegno e lo spirito di sacrificio. Lo sfiora, a dire il vero, in 2 occasioni, ma prima la traversa e poi la mira imprecisa glielo negano.

I peggiori

Bonucci, voto 5.5

Disattento in troppe occasioni, per poco non contribuisce al clamoroso raddoppio dei padroni di casa. Insufficiente prestazione per un capitano.

Cuadrado, voto 6-

La corsa non manca, ma non basta cercare il fondo se poi i cross non arrivano a destinazione.

Pjanic, voto 5

Abulico quanto mai, lontano parente di quello che Sarri vorrebbe, tocca pochissimi palloni e nella ripresa il tecnico gli preferisce Ramsey.

Salvatore Sabato

Informazioni sull'autore
Laureando in chimica industriale. Da sempre devoto alla cultura e al sapere. In generale, sapere, qualunque cosa, ritengo sia sempre importante. Una grande passione per il giornalismo. Anche - ma non solo - sportivo. Fiero di collaborare ormai da tempo a questo progetto.
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