Lazio-Napoli 0-3, voti e pagelle: super Insigne, Hamsik dominante, malissimo Murgia e Parolo

Il Napoli vince lo scontro diretto per il terzo posto contro la Lazio, grazie ad una prestazione spettacolare di Insigne e Hamsik, mentre i biancocelesti affondare con Murgia e Parolo, ma si salva Keità 

Poteva essere una giornata assolutamente fondamentale per la corsa al terzo posto e lo è stata. Almeno, lo è stata per il Napoli, che ha regalato una vittoria spettacolare sul campo della Lazio nel posticipo serale della 31° giornata di Serie A, 12° turno del girone di ritorno, di fatto ipotecando il podio e spegnendo le ultime speranze per il sogno rimonta degli avversari. 

Una vittoria netta, quasi facile per la squadra di Maurizio Sarri, tornata a giocare con quella spettacolare semplicità più volte vista in passato, ma ultimamente quasi smarrita. Incredibile la capacità di giocare di prima, di triangolare tra i giocatori e, soprattutto, di verticalizzare con le giuste tempistiche. C’è sempre lo scisma tra bel gioco e vittorie, ma lo spettacolo è assicurato. 

Niente da fare per i biancocelesti di Simone Inzaghi, che forse ha sofferto troppo la mancanza del proprio capitano e l’assenza di geometrie a centrocampo. Ma, soprattutto, i capitolini non sono stati capaci di adattarsi all’avversario, venendo quindi dominati in lungo ed in largo. Troppo poco la reazione di carattere per credere davvero di poter sognare in grande. 

TABELLINO 

LAZIO (3-4-3): Strakosha; Bastos (52′ Hoedt), Wallace, Radu; Basta (59′ Patric), Parolo, Murgia (52′ Keita), Lukaku; Milinkovic-Savic, Immobile, Felipe Anderson. A disp: Adamonis, Vargic, Crecco, Luis Alberto, Lombardi Tounkara, Djordjevic. All.: Simone Inzaghi

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Strinic; Allan, Jorginho, Hamsik (79′ Rog); Callejon (73′ Zielinski) Mertens (83′ Milik), Insigne. A disp: Rafael, Sepe, Maksimovic, Chiriches, Maggio, Ghoulam, Diawara, Leandrinho, Pavoletti. All.: Maurizio Sarri.

Arbitro: Massimiliano Irrati (Pistoia)

Marcatori: 25′ Callejon (N), 51′, 90′ + 2 Insigne (N)

Ammoniti: Bastos, Milinkovic-Savic, Patric (L), Allan, Zielinski, Hysaj (N).

MIGLIORI 

Hamsik 7: Il capitano giganteggia a centrocampo, assolutamente devastante con i suoi cambi di passo. E’ decisivo sul primo gol ed inizia l’azione del secondo gol. Giocatore davvero fenomenale, sempre più dentro la storia di questo club e del calcio italiano. 

Insigne 7,5: Inutile girarci attorno, perché nelle partite importanti lui c’è sempre. Peccato per qualche errore di troppo nel primo tempo, ma la doppietta suggella una prestazione da grande giocatore. 

Keità 6,5: E’ l’unico a salvarsi dei biancocelesti. Entra in campo con grande personalità e voglia di reagire. E’ sin da subito pericoloso, va più volte vicino al gol. Non si capisce perché entra in campo solo nel secondo tempo. 

PEGGIORI 

Murgia 4: Chiamate pure “Chi l’ha visto?”. Il ragazzino aveva una grandissima opportunità per far vedere il proprio talento, ma spreca clamorosamente l’occasione con una prestazione scadente ed indecente. Non c’è in campo, non si vede in fase difensiva, è impalpabile in fase offensiva, è evanescente nella costruzione di gioco. Ha bisogno di un anno in prestito altrove. 

Parolo 5: Purtroppo, questa sera non è bastata la solita generosità. Talvolta, purtroppo, serve anche la qualità. Bocciato, ma con qualche riserva, visto che nel primo tempo è costretto a fare un ruolo, il regista, non suo, né avvicinabile alle sue caratteristiche. Un po’ meglio nel secondo tempo, ma poca roba. 

Bastos 4,5: A parte qualche uscita all’inizio del campionato, per ora il difensore ha deluso tantissimo le aspettative. Soffre tantissimo Insigne, che lo salta sempre. Forse, è anche peggio in fase di impostazione. Esce durante l’intervallo quasi per disperazione da parte del proprio allenatore. 

Benito Letizia

Informazioni sull'autore
Direttore di Stadiosport. Giornalista Pubblicista, Laureato in Lettere Moderne e Filologia Moderna presso l’Università Federico II di Napoli. "Il calcio è vita".
Tutti i post di Benito Letizia