Lazio – Marsiglia: 2-1. Parolo e Correa stendono il Marsiglia. Biancocelesti ai sedicesimi

Allo stadio Olimpico la Lazio ospita l’Olimpique Marsiglia per la 4° giornata della fase a gironi del gruppo H di Europa League. I biancocelesti, vittoriosi all’andata in Francia per 3-1, con un vittoria guadagnerebbero il passaggio ai sedicesimi di finale della competizione. Per gli uomini di Rudi Garcia, una sconfitta o un pari vorrebbe dire eliminazione dal torneo.

La Lazio si schiera col consueto 3-5-2 con Strakosha in porta, difesa a tre con Wallace, Luiz Felipe e Acerbi. Sugli esterni Marusic e Durmisi, Cataldi in mediana con Parolo e Berisha ai suoi lati. Coppia d’attacco Immobile e Correa. Inizialmente in panchina Milinkovic Savic e Luis Alberto.

Il Marsiglia cambia pelle e si schiera con un inedito 3-4-1-2 con Pelé tra i pali, Caleta-Car, Luis Gustavo e Rami in difesa. Sanson e Strootman mediani di centrocampo con Ocampos e Sakai sugli esterni. Lopez a supporto della coppia d’attacco Thauvin e N’jie.

Il primo tempo molto tattico ed equilibrato, con l’Olimpique Marsiglia che cerca fin dalle prime battute l’ampiezza sugli esterni, grazie allo spostamento del più offensivo Ocampos sulla fascia sinistra e la spinta di Sakai dall’altro. La Lazio risulta compatta ed assorbe bene soprattutto dalla parte di Marusic, che riesce ad annullare con costanza le avanzate di Ocampos.

Mentre a sinistra la Lazio ha qualche problema strutturale e di copertura in più, con Durmisi che fatica a contenere Sakai, oltre al continuo movimento esterno di N’jie e la mancanza di riferimento offensivo da parte di Thauvin.

Il primo tiro in porta arriva al minuto 6 con Sakai che si accentra e di sinistro impegna alla parata Strakosha. La Lazio oltreché compatta e ben reattiva nel coprire soprattutto la porzione centrale di campo e a recuperare palloni sporchi. I biancocelesti non rinnegano la propria identità e cercano il solito gioco verticale, con gli attivi Berisha e Parolo e i movimenti repentini di un buon Correa.

In una prima frazione tattica ma anche abbondante di tanti errori tecnici da ambo le parti, la Lazio appare più manovriera nel possesso, attendendo di colpire in velocità con le verticalizzazioni, mentre i francesi la pongono sulla ripartenza immediata dopo recupero palla.

Il primo squillo offensivo laziale arriva al 22° con un colpo di testa di Correa che termina alto. 1 minuto dopo ci prova N’jie ma Strakosha è attento e blocca. La partita tende a mantenere lo sviluppo iniziale, più con folate da entrambe le squadre, che faticano a costruire coerentemente.

Al 42° Strakosha è nuovamente impegnato su un bel sinistro di Thauvin. Quando il primo tempo sembra terminare sullo 0-0, la Lazio recupera palla a centrocampo, Immobile crossa di prima intenzione e trova l’inserimento vincente di Parolo che firma l’1-0 con un colpo di testa che prima di finire in porta sbatte sul palo.

 

La ripresa è più vispa, con il Marsiglia obbligato ad alzare il baricentro per rimontare lo svantaggio e la Lazio che ne approfitta con un palleggio più fluido e rapido. Manovra più ariosa ed efficace che porta la squadra di Inzaghi al meritato raddoppio: Immobile riceve palla centralmente, l’attaccante italiano serve il perfetto inserimento di Correa che tutto solo in area fulmina Pelé per il 2-0.

In due minuti l’OM arriva due volte alla conclusione, prima con N’jie e poi con Thauvin entrambi fermati da Strakosha. All’ora di gioco però tutto si riapre: bruttissima palla persa di Parolo sulla trequarti, Sanson intercetta e serve un liberissimo Thauvin che con un diagonale destro batte Strakosha.

La squadra di Garcia viene rinvigorita dal gol e alza il baricentro e aumenta ritmi e aggressività, di contro la Lazio si abbassa troppo e perde le distanze tra i reparti, lasciandosi preda agli attacchi volenterosi dei francesi.

Al 69° entra Payet per Sanson e Milinkovic Savic rileva uno spento Berisha nel secondo tempo. La Lazio pur più disordinata del primo tempo, sfrutta bene gli spazi lasciati dagli avversari. Al minuto 70 Immobile ha sulla testa il pallone del 3-1 ma spreca colpendo debole. Due minuti più tardi ancora l’attaccante italiano conclude da fuori area una bella azione centrale della Lazio che Pelé intercetta.

Al 76° bel duetto tra Correa e Milnkovic Savic al limite dell’area: il serbo arriva al tiro ma è fermato nuovamente dal portiere del Marsiglia.

I biancocelesti hanno il difetto di non chiuderla e si lasciano portare in balia del finale confusionario ed arrembante del Marsiglia che si spinge in avanti alla ricerca del pari. La Lazio resiste e difende nei minuti finale e scampa la beffa, con un vero miracolo di Strakosha che al 94° stoppa la conclusione di N’jie a botta sicura.

La Lazio vince e passa ai sedicesimi di Europa League con merito, con una gara che ha interpretato meglio e a tratti ha dominato. Sugli scudi un grandissimo Ciro Immobile, autore dei 2 assist decisivi per i compagni. Clamorosamente eliminato il Marsiglia finalista perdente della scorsa edizione, a cui non basta il gol di Thauvin.

Riccardo Tanco

Informazioni sull'autore
Classe 1993, abito nella provincia di Milano. Tifoso dell'Inter. Giocatore preferito: Adriano
Tutti i post di Riccardo Tanco