Lazio – Inter 2-1, voti e pagelle: Immobile e Milinkovic ribaltano Conte. Lazio a -1 dalla Juve

La Lazio vince 2-1 in rimonta il big match dell’Olimpico contro l’Inter e si porta da sola al secondo posto a quota 56 punti, a un solo punto di distanza dalla Juventus. Vantaggio nel primo tempo di Young, ribaltato nella ripresa da Immobile su rigore e da una perla di Milinkovic Savic.  

Ciro Immobile, fonte: Lazio Twitter

 

La Lazio si aggiuidica il big match Scudetto contro l’Inter, accreditandosi ora come prima inseguitrice della Juventus capolista. 2-1 in rimonta dei biancocelesti che mandano KO l’Inter con Immobile e Milinkovic Savic, dopo l’iniziale svantaggio di Young. 19° risultato utile consecutivo per gli uomini di Simone Inzaghi, 2° KO per Antonio Conte in campionato.

PRIMO TEMPO: Le due squadre si schierano a specchio, utilizzando entrambe il consolidato modulo 3-5-2. Inzaghi opta per Caicedo al fianco di Immobile, Conte ascia ancora in panchina Eriksen. I primi 45 minuti sono molto tirati e tattici, con le due squadre che annullano a vicenda i rispettivi punti di forza. La partita trova il suo sviluppo nella grande attenzione difensiva di entrambe, e le poche occasioni della prima frazione sono frutto di duelli individuali o errori dell’avversario. I padroni di casa sono pericolosi con Milinkovic Savic, che con un destro violento colpisce la traversa. L’Inter risponde in contropiede con Lukaku, parato da Strakosha. Sul finire del tempo, nerazzurri che trovano il vantaggio: destro di Candreva da fuori respinto male da Strakosha, Young si avventa sul pallone e lo scarica in porta per lo 0-1. Inter cinica ma che gioca a basso ritmo, e che deficita spesso della poca qualità complessiva in zone nevralgiche di campo.

SECONDO TEMPO: La Lazio inizia la ripresa con maggior piglio ed intensità, mentre l’Inter svela nuovamente gli storici difetti di stagione, dimostrandosi una squadra con poco talento per uscire dalle difficoltà, e nello specifico del match cedendo fisicamente prima del previsto contro una Lazio arrembante. Al 50° un’azione confusa in area, con un’uscita errata di Padelli favorisce Immobile che viene toccato da de Vrij in area. Rocchi fischia rigore (generoso) e giallo per il difensore nerazzurro. Immobile dagli 11 metri non sbaglia e firma l’1-1. L’Inter non reagisce e subisce i padroni di casa, che al 69° trovano la rete del sorpasso. Da corner doppia chance biancoceleste, prima con Marusic su cui salva sulla linea Brozovic, la palla rimane però a centro area dove Milinkovic Savic con una magia infila la palla all’angolino, battendo un ancora non perfetto Padelli.

2-1 Lazio che per gli ultimi 20 minuti non subisce troppo il forcing dell’Inter. che cade per i suoi difetti. Lautaro impalpabile e tardivi i cambi di Conte, che mette troppo tardi Eriksen, Moses e Sanchez, con la panchina che si dimostra non all’altezza. Lazio che vince e sale a 56 punti al secondo posto, Inter 3° a quota 54 punti. Tra i biancocelesti note di merito a Milnkovic Savic (7.5), autore di una prestazione di qualità e quantità, Acerbo (7), sicuro in difesa e Immobile (7), freddo in occasione del rigore.

VOTI E PAGELLE 

LUKAKU, 6: serata magra per l’attaccante belga che però è l’unico che cerca di creare qualcosa in zona offensiva. Una conclusione pericolosa nel primo tempo respinta da Strakosha, un’altra a botta quasi sicura nel secondo salvata da Acerbi. Sente “l’assenza” di Lautaro, ma l’impegno è sempre lodevole. 

BARELLA, 6: corre più di tutti nel centrocampo nerazzurro ed è anche bravo a farsi trovare in ripartenza. Uno dei più costanti e battaglieri di un’Inter che nella ripresa cede soprattutto di fisico, oltre che per poca qualità.  

LAUTARO MARTINEZ, 4: totalmente impalpabile, non crea nulla ed è assente quasi tutta la partita. Abbandona il compagno di reparto contro la difesa della Lazio, e una prestazione coaì non è giustificabile con la marcatura a uomo su Leiva che è costretto a fare. 

PADELLI, 3: è semplicemente disastroso sull’azione che porta al rigore dell’1-1 non chiamando una facile palla e va giù troppo lentamente sul 2-1 di Milinkovic. In generale non dà nessuna sicurezza al reparto. Per l’Inter urge il ritorno di Handanovic. 

CONTE, 4: errore di lettura del tecnico nerazzurro che quando la Lazio gli ribalta la partita non è lesto a capire il cambio d’inerzia del match. Veramente troppo tardivi i cambi fatti al 77°, con la Lazio chiusa e accorta. L’impressione è quella che sta esaurendo le idee con conseguente calo della squadra. 

Riccardo Tanco

Informazioni sull'autore
Classe 1993, abito nella provincia di Milano. Tifoso dell'Inter. Giocatore preferito: Adriano
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