Juventus-Spal 2-0, voti/analisi: Dybala ritrovato, Ronaldo incontenibile, grande intesa tra i due, Berisha superlativo

Il 1° dei 3 anticipi del Sabato della 6^ giornata della Serie A, nonché ovviamente prima gara in ordine cronologico della medesima, 51esima gara in ordine cronologico dell’intero campionato, vede la Juventus battere la Spal in casa per 2-0.

Quinta vittoria stagionale su 7 per i bianconeri-fra Serie A e Champions League-tutte in campionato, prima con più di un gol di scarto, terza  in casa, dove per la prima volta la banda di Sarri non ha subito gol.

Di contro Spal sempre più nel baratro, alla quinta sconfitta su 6 giornate.

Ancora segni di miglioramento per i bianconeri, che vanno sempre più in crescendo. 

Questa volta gli uomini di Maurizio Sarri si comportano come il buon pugile scaltro, facendo giochicchiare un pò l’avversario, incassandone i colpi – scarsi in questo caso – in modo da illuderlo di poter combinare qualcosa e, al contempo, farlo stancare e poterlo colpire nel momento di maggiore debolezza.

La Spal regge per un tempo, in certi frangenti è anche volenterosa, tentando addirittura la conclusione a rete, ma Petagna prima e Jacopo Sala poi non possono impensierire Buffon, che festeggia il record della  sua presenza numero 903 con maglie di club, battuto di una lunghezza il precedente record di Paolo Maldini.

Per il resto è solo Juve. Forse la più bella della stagione.

Il copione è sempre lo stesso, Cuadrado praticamente si piazza sulla trequarti e fa arrivare copiosi palloni alla mercé ora del redivivo Dybala, ora di Cristiano Ronaldo, ora della bella sorpresa Ramsey, il gallese entrato abbastanza in fretta nei meccanismi bianconeri.

Per lunghi tratti Dybala sembra davvero tornato quello dei tempi migliori, con i suoi tocchi di palla sopraffini si libera facilmente della inconsistente difesa avversaria e sfiorerebbe il gol non fosse per un ottimo Berisha, il migliore in campo dei suoi. 

La Joya generoso anche in fase di ripiegamento, a recuperare palloni in zona medio-alta manco fosse un mediano consumato.

L’argentino inoltre scopre o meglio ri-scopre una grande intesa con Cristiano Ronaldo. Il fuoriclasse portoghese stavolta defilato sulla destra, quando negli iniziali piani sarriani doveva sempre partire dalla sinistra, ma per lui non fa una piega.

CR7 da il meglio di sé in qualunque zona del reparto avanzato, con i suoi tocchi e la sua tecnica manda in pappa la difesa ospite-specie nella ripresa- e tenta a più riprese la conclusione, non disdegnando neppure di dispensare cross a volontà per i compagni al centro dell’attacco.

Con uno dei quali  al 43′ pennella per la zucca di Ramsey fermato solo da un intervento di Berisha che si candida già ad esser la  miglior parata di questo campionato: monumentale l’estremo difensore albanese.

E’ solo il preludio al gol che arriva 1 minuto e mezzo più tardi, ancora con Ronaldo decisivo, a servire la sovrapposizione sulla sinistra di Matuidi sul cui cross arriva l’uscita a respingere del solito Berisha, che però seppur in serata di grazia nulla può sullo splendido destro da fuori di prima di Pjanic, servito al volo da Khedira, conclusione leggermente deviata da Valdifiori con pallone alla destra del portiere.

2° gol stagionale per il serbo, entrambi in questo campionato e consecutivi, aveva chiuso le marcature a Brescia, le apre qui. Rete che suggella una ottima prestazione per il mediano, sempre prezioso nel suo ruolo di filtro fra centrocampo e attacco.

Il gol a fine primo tempo taglia ancora più le gambe ai ferraresi e mette ancor più birra in quelle dei bianconeri.

Che ripartono arrembanti nella ripresa. Ronaldo  al 54′ decide di fare tutto da solo, dando sfoggio di tutta la sua classe con un’avanzata delle sue in cui sembra tornato quelli dei tempi d’oro di Madrid, si beve tutta la difesa spallina- anche se con tutto il rispetto non si parla di una linea Maginot – e per poco non inganna anche Berisha, prima di essere costretto a defilarsi e crossare al centro per Khedira, che in tuffo di testa ancora una volta fa fare bella figura al portiere albanese, che si ripete una ventina di minuti dopo sul destro proprio di CR7-servito da Pjanic.

Il tutto con il portoghese che, nel finale, sale in cattedra in tandem con Dybala, a suggellare la loro eccellente prestazione. Prima La Joya serve CR7 che si destreggia in area e da posizione defilata trova ancora davanti a sé un ottimo Berisha, poi però il tanto osannato migliore in campo degli spallini deve capitolare: sull’avanzata sulla sinistra dell’argentino che crossa per la zucca del portoghese, il portiere tocca ma non può far altro.

E’ il gol che chiude di fatto il match al minuto 78′.

Il 2° gol stagionale di Cristiano Ronaldo, curiosamente entrambi nella stessa porta dello stesso stadio, quella posta sotto la sud dello Stadium, 31° gol in bianconero, 24° in Serie A. 

Il gol di Cristiano Ronaldo che ha deciso il match, fonte account “Twitter” intitolato “Futbol Internacional”

Fino a questo momento la Juve migliore, con la vittoria più larga e più consapevole della stagione.

Un buon viatico in vista dei due impegni che verranno, prima il Bayer Leverkusen per la Champions il 1° Ottobre, poi il 6 la partita della verità, a San Siro contro la lanciatissima Inter capolista a punteggio pieno, durissimo banco di prova. Il momento è topico per i bianconeri.

I migliori.

Cristiano Ronaldo, voto 7.5 

Ribadiamo il concetto: con il dovuto rispetto, la difesa della Spal non è certo un banco di prova per la tecnica di CR7. Tuttavia, vederlo fare slalom fra le imbambolate maglie dei ferraresi è uno spettacolo. Dimostra, inoltre, che a lui partire da sinistra o destra non gli fa la minima differenza. Ottimo dialogo con Dybala. Prova più volte il gol, prima di trovarlo e chiudere il match. Sembra più che pronto per Bayer e Inter.

Dybala, voto 7.

Un altro dei presunti reietti da Sarri e dalla società, sembra aver ritrovato sé stesso. Una costante presenza nelle trame offensive bianconere, i tocchi di palla dei tempi migliori, tenta la soluzione personale più volte ma trova davanti a sé un Berisha mostruoso, gran dialogo con Ronaldo al quale fornisce il pallone che chiude il match. In ascesa.

Pjanic, voto 6.5.

E’ in stato di grazia da qualche match, e si riconferma. Prezioso il suo lavoro da filtro fra la mediana e il reparto offensivo. Fornisce sempre palloni giocabili agli attaccanti. E quando tocca a lui, non si fa trovare impreparato all’appuntamento con il suo 2° gol stagionale e consecutivo. Spilla da balia.

Ramsey, voto 6.5

Che bella sorpresa il gallese. Si è già ambientato in casa bianconera. Sembra viverci da sempre. Si fà trovare pronto ai cross di Cuadrado, Dybala e CR7. Quest’ultimo in particolare a fine primo tempo gli pennella una palla d’oro che il gallese non tramuta in gol solo per via di un Berisha monumentale. Per il resto fà sempre il suo dovere.

Berisha, voto 8.

Gol incassati a parte, il migliore in campo dei suoi. Evita un risultato più rotondo per i suoi con degli ottimi interventi, addirittura prodigioso quello su Ramsey, che sicuramente si candida a diventare la parata più bella del campionato. Se avesse davanti una difesa migliore, chissà…

 I peggiori.

Spal, voto 5.5. 

Va bene, avevano davanti la Juve Otta-campione d’Italia. Va bene, vengono da un periodo nero. Però accidenti, troppa remissività. E il nulla sul piano tattico. Berisha a parte, tutti da rivedere. 

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Salvatore Sabato

Informazioni sull'autore
Laureando in chimica industriale. Da sempre devoto alla cultura e al sapere. In generale, sapere, qualunque cosa, ritengo sia sempre importante. Una grande passione per il giornalismo. Anche - ma non solo - sportivo. Fiero di collaborare ormai da tempo a questo progetto.
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