Juventus-Siviglia 1-1, dichiarazioni post partita Allegri: “Resta ancora tutto aperto, noi accettiamo tutto quello gli arbitri dicono, fanno o fischiano. Oggi i ragazzi sono stati molto bravi”

La Juventus di Max Allegri strappa un pareggio in extremis, all’Allianz Stadium il primo turno della semifinale finisce 1-1, grazie al secondo gol in Europa League di Gatti. I bianconeri si giocheranno tutto nella seconda gara in Spagna, dove cercheranno di strappare il successo ed approdare alla finale di Budapest.

Juventus sentenza

Massimiliano Allegri è intervenuto ai microfoni di Dazn nel post partita analizzando la gara dei sui “Resta tutto ancora aperto, sapevamo delle difficoltà della partita, abbiamo iniziato bene, poi abbiamo iniziato a sbagliare le scelte soprattutto negli ultimi trenta metri, forzando le situazioni abbiamo concesso il primo gol. Loro, dopo aver saltato la prima pressione, restano alti e su questo bisognava essere più attenti. Credo che il risultato sia più che meritato.”

Il tecnico livornese ha poi continuato “Il primo tempo è andato bene fino a che non abbiamo preso gol, poi ci siamo disuniti e siamo stati bravi a non prendere il secondo, perché poi in quei momenti lì bisogna tenere la partita in piedi, dato che c’erano ancora 45 minuti e poi altri 90 e i ragazzi su questo sono stati molto bravi, poi il secondo tempo loro non hanno mai tirato in porta e noi abbiamo avuto diverse situazioni, oggi ai ragazzi non posso dire veramente nulla.”

Sul mancato rigore “Noi non ci sentiamo mai penalizzati dalle scelte arbitrali, dobbiamo pensare solo a noi stessi, se l’arbitro non è andato al Var vuol dire che non è stato chiamato, noi accettiamo tutto quello che dicono, fanno o fischiano. Abbiamo il dovere di concentrarci solo sulla situazione del campo, perché altrimenti si incappa nel nervosismo, ma i ragazzi sono stati bravi a mantenere la calma.”

Sul ritorno “La prossima sarà una finale in casa loro, oggi loro hanno dimostrato di essere molto bravi perché hanno esperienza, tranquillità nel giocare e hanno difeso molto bene anche grazie ai quattro davanti che oggi hanno corso veramente come dei forsennati.”

Luigi Mango

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“L'ossessione batte il talento, sempre”. Laureato in Beni Culturali. Appassionato di cultura, scrittura e calcio.
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