Juventus-Roma, Allegri: “Partita importante e da sempre ricca di polemiche. Dybala non sarà convocato, Morata andrà valutato”

L’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla viglia del big match contro la Roma. Il tecnico bianconero ha fatto sapere che Dybala non sarà a disposizione per domani, mentre Morata è ancora da valutare.

Domani alle ore 20:45 grande partita all’Allianz Stadium dove la Juventus ospiterà la Roma nel posticipo domenicale dell’ottava giornata di Serie A.

I bianconeri vengono da tre vittorie consecutive in campionato e vogliono continuare a risalire la classifica, mentre i giallorossi vogliono confermarsi in zona Champions League e restare incollati alle squadre che li precedono in classifica.

Quando Juventus e Roma si affrontano non è mai una partita dall’esito scontato, men che meno quest’anno dove sembra davvero che possa accadere di tutto. Ne è consapevole anche Massimiliano Allegri che in conferenza stamp ha sottolineato l’importanza di questa partita e soprattutto le tante polemiche che si porta dietro: “Juventus-Roma è sempre una grande partita dove ci sono state anche polemiche in passato. Ci sarà anche Mourinho che ha dato carattere alla squadra, loro sono davanti a noi di 4 punti e dobbiamo fare punti nelle prossime 7 gare per non allontanarci in classifica. Bisogna prepararsi bene e riaccendere la spina dopo la sosta”.

Per quanto riguarda la formazione, Allegri deve valutare ancora molte cose, tra cui la condizione dei sudamericani ed ha dichiarato che solo domani scioglierà gli ultimi dubbi. Morata è ancora in dubbio in vista di domani, mentre Allegri ha confermato l’assenza di Dybala: “Morata oggi si allenerà con la squadra ma dipende quanti rischi avrà ad essere a disposizione non vogliamo vanificare il lavoro di tutto la staff medico. Dybala assolutamente no è molto più indietro rispetto a Morata potrà tornare tra una settimana massimo 10 giorni”.

Domani, dunque, potrebbe esserci l’opportunità di partire dal 1′ per Moise Kean, chiamato a fare meglio rispetto alle ultime uscite. Oltre a lui, Allegri ha dichiarato che ci sono due alternative che sono quella di vedere Chiesa centravanti o Kaio Jorge, giocatore che il tecnico bianconero reputa sveglio ed interessante. Potrebbe partire dal primo minuto anche Ramsey che, nonostante dal ritiro con il Galles si sia lamentato del fatto di come la Juventus non sappia gestirlo, viene reputato un giocatore importante da Allegri.

Possibile chance anche per Bernardeschi, con Allegri che ha speso ancora una volta parole importanti per lui. Il tecnico bianconero, però, ha anche affermato che l’ex Fiorentina non deve accontentarsi di quanto fatto: “Sono molto contento di Bernardeschi perché sta facendo bene però non può fermarsi. Deve trovare quella continuità di rendimento perché non essendo più giovanissimo dipende dal suo aspetto mentale. Come dico sempre: quello che è stato fatto rimane, quello che c’è davanti a te va fatto. Domani ci aspetta una bella partita che potrebbe permetterci di fare un’ulteriore saltino in classifica che sarebbe molto importante”.

In questa settimana si è parlato molto di Allegri anche a livello extracalcistico a causa della separazione dalla compagna Ambra Angiolini. Il tecnico livornese tuttavia non ha voluto rilasciare dichiarazione, volendo concentrarsi solo su una partita importante come quella di domani: “Della mia vita privata non ho mai parlato e non intendo farlo. Ho sempre diviso le due cose, parliamo solo della partita. Domani sarà una partita importante che vivremo con il 75% del pubblico ed è una cosa molto positiva, poi domani tornate qua al caldo nel post partita e non vi vedrò da lontano. Contro il Chelsea si è vissuta un’atmosfera speciale e ha aiutato tanto la squadra, il supporto dello stadio è molto importante e sono molto contento di questo”.

L’unico reparto dove non ci dovrebbero essere molte rotazioni domani dovrebbe essere la difesa. Allegri ha affermato come sia De Ligt, ma anche Chiellini, Bonucci e Rugani, siano in un buona condizione e pronti a scendere in campo. Al tecnico bianconero è stato poi chiesto quale sia il ruolo più congeniale a McKennie, con Allegri che ha risposto come lui lo veda come un incursore di centrocampo con il gol nelle gambe. Per domani, il texano è a disposizione, ma Allegri non ha rivelato se parterà dall’inizio o se entrerà a gara in corso.

La questione del rientro tardivo dei sudamericani tiene banco non solo in Italia, ma anche negli altri top campionati europei. In Spagna si è deciso anche di sospendere alcune partite per non falsare la stagione ed ad Allegri è stato chiesto se è possibile farlo anche in Italia. Il tecnico livornese, però, ha affermato come queste questioni non lo riguardano: “Queste cose non spettano a me, io sono dell’idea che dove ci dicono di giocare, noi andiamo. C’è un organo di competenza che decide, però in Italia queste decisione vanno vissute con un clima più disteso. Anche perché questa emergenza è causata dalla pandemia che ha cambiato i calendari. È una situazione che va affrontata”.

Tardivo è anche il rientro di Dybala che si pensava potesse già esser a disposizione per domani. Allegri ha affermato come non ci sia stato alcun problema a livello fisico e che quando si tratta di problemi muscolari tutto dipende sempre dall’evolversi della situazione

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

Bonus di Benvenuto fino a 105€

Danilo Servadei

Informazioni sull'autore
Laureando in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista con la passione per il calcio estero e l'amore per quello giapponese e asiatico
Tutti i post di Danilo Servadei