Juventus-PSG, Allegri: “Vogliamo andare in Europa League”

Juventus-PSG, parlano Allegri e Cuadrado alla vigilia. Il tecnico toscano: “Vogliamo centrare l’Europa League. Vlahovic e Di Maria assenti”.

Juventus-PSG, ultimo appuntamento dei gironi di Champions. Una vittoria consentirebbe ai bianconeri non solo di congedarsi al meglio dalla competizione, ma anche di mettere in cassaforte la qualificazione all’Europa League, che può diventare uno dei grandi obiettivi stagionali per una squadra la cui astinenza di successi continentali dura da 23 anni.

Ne ha parlato Max Allegri alla vigilia, presentando una partita che rappresenta uno snodo cruciale della stagione. In sua compagnia anche Juan Cuadrado, che ha parlato del momento negativo della squadra, ma anche di quanto di buono fatto finora.

Le parole di Allegri

Come sta la squadra verso il Psg?

“A parte Locatelli non recuperiamo nessuno. Giocatori per una gara così importante ci sono. Giocheranno dei ragazzi che hanno giocato a Lecce, qualche giovanotto, sarà un buon test anche per loro. Domani è importante. Oggi è una conferenza strana, è la prima dopo tanti anni dove giochiamo senza che sia decisiva per la Champions. Ora in Europa League cerchiamo di andarci, è sempre Europa, dobbiamo fare una gara giusta, affrontiamo una delle più forti d’Europa”.

Che gara sarà?

“Dovremo giocare una gara intelligente, tecnicamente valida. A Parigi abbiamo regalato due gol, su due situazioni evitabili. Servirà fiducia come a Lecce, in vista di quel che faremo domani sera”.

Come va vissuta l’Europa League?

“Tutto è un’opportunità. Vediamo il risultato, se saremo stati bravi ad andarci ma non ci voglio neanche pensare. Dobbiamo pensare alla gara di domani e a fare il meglio”.

Come va il centrocampo?

“McKennie ha un edema che non si capisce se sia dato da un colpo o da uno stiramento. Ho Locatelli, Rabiot, Fagioli e Miretti a centrocampo. Locatelli sta bene”.

Ha parlato con Pogba?

“Ancora no. Ci ho parlato prima. È inutile stare a ripetere quello che è già stato detto: una volta che è stata presa la decisione di non essersi operato a inizio stagione, era normale che le speranze che potesse tornare con Juventus e Francia erano ridotte al lumicino. È dispiaciuto per Juventus e Mondiale, è normale, noi siamo stati penalizzati per non averlo avuto a disposizione”.

Le parole di Cuadrado

Che partita vi attende?

Penso che noi come grande squadra che siamo, come la Juventus, dobbiamo scendere in campo con quella voglia, quella determinazione, quella rabbia di non aver raggiunto un obiettivo. Questa partita ci darà la forza per trovare un posto in Europa League che è molto importante per noi

Cosa hanno portato i giovani?

 “Mister questa è per te… Normalmente i giovani sempre aiutano. Noi in campo, anche il mister e lo staff che ci aiutano, gli trasmettiamo tranquillità, per dare il meglio per la squadra e aiutarci. Nell’ultima partita è stato importante il loro rientro in campo. Ci hanno dato una grande mano e spero abbiano i piedi per terra sempre, continuare a lavorare e fare il meglio per la squadra”.

Cosa manca alla squadra?

“Stiamo facendo tante belle partite. In alcune ci è mancato qualcosa in più, ma sono cose su cui giorno dopo giorno dobbiamo lavorare in campo e vedere in cosa migliorare. Cercare di avere quella voglia, quella fame, quella determinazione che sempre abbiamo avuto. È normale che a volte cerchi di fare il 100% ma le cose non vengono ugualmente. Cerchiamo di lavorare, di dare il meglio in ogni allenamento, in ogni partita e spero che ritroveremo presto lo spirito della Juve, di lottare, di battagliare fino alla fine. Qualcosa di positivoelle ultime partite di campionato abbiamo fatto, con dei buoni risultati, ma questo è il cammino“.

In che ruolo ti vedi meglio?

“Ancora ho la voglia di giocare, mi metto a disposizione del mister per dare il meglio per la squadra. Il mister sa dove mi piace giocare, ma in questo momento con tanti giocatori infortunati dobbiamo essere a disposizione per il bene della squadra. Al di là di dove mi piaccia giocare, bisognare lasciare da parte cosa mi piace e fare quello che serve in quel momento“.

Giudizio sulla tua stagione…

Quando sei abituato ad essere un giocatore importante, senti questa responsabilità. Quando le cose non vanno così bene ci si dimentica delle cose che fai. La mia forza sta sempre in quello. Non ascoltare ciò che si dice, mettermi a disposizione e fare il meglio per la squadra. Stiamo lavorando su quello, posso dare ancora un po’ di più ma solo col lavoro. Se tu lavori dai sempre il 100% e comincerai a fare belle prestazioni”.

Come procede il rinnovo?

 «Sono sempre molto contento di essere qui. Sento una famiglia qui, in un club in cui ho fatto quasi tutta la mia carriera come professionista. Sono molto grato alla Juventus, cerco solo di andare avanti e dare il meglio alla squadra. In futuro si vedrà più avanti».

Come l’avete preparata?

«A volte devi fare il punto della situazione, cercare di muoverti, non dare riferimento all’altra squadra. A volte lavoriamo su questo, ci troviamo in situazioni in cui ti scambi per poco con un compagno sapendo già quello che deve fare».

Considerazioni sugli infortuni?

 «I giocatori che sono fuori sono importantissimi, conosciamo le loro qualità. Penso che stessero tutti bene ci darebbero una mano in questo momento. Speriamo di riaverli prima possibile con noi perché tutti insieme possiamo darci una mano e riportare la Juve dov’è sempre stata».

Le vostre partite migliori quest’anno?

Con la Roma abbiamo fatto una bella partita, anche col Benfica qui in casa dove abbiamo avuto occasioni senza concretizzarle. Magari quando non giochi bene e vinci non se ne parla tanto, quando giochi male e perdi è quello che succede. Ancora abbiamo tanto tempo per migliorare ancora e cercare di essere sempre nei primi posti dove siamo sempre stati abituati a essere“.

Come uscire dal periodo negativo?

“Quando succedono queste cose è difficile dormire, pensare al perché delle cose. A volte accadono. Semplicemente è accaduto, non dobbiamo rimanere lì ma avere la forza di una grande squadra e pensare che domani è una partita importante. Dobbiamo scendere in campo con quella voglia e determinazione mostrata nelle ultime partite di campionato”.