Juventus-Napoli 3-1, voti e pagelle: splende Ronaldo, incide Mandzukic, delude Insigne, pasticcia Mario Rui

La Juventus rimonta il Napoli e conquista la settima vittoria consecutiva in campionato, l’ottava compresa la Champions League.

Dopo un quarto d’ora di tensione e superficialità che ha portato gli ospiti in vantaggio, la Juventus è emersa in tutto il suo strapotere fisico e tecnico, paventato fin da inizio stagione e realizzato grazie alle giocate di Cristiano Ronaldo.

(Juventus-Napoli 3-1, 7° giornata di Serie A)

CR7 è sembrato davvero di un altro pianeta, capace di incidere sempre, pur senza segnare, in tutte le trame offensive della squadra bianconera.

A ribaltarla, di fatto, con le sue reti ci ha pensato Mario Mandzukic che ha prima pareggiato la rete in apertura di Mertens e poi, all’inizio della ripresa, segnato il sorpasso, ma sempre con lo zampino decisivo del collega portoghese.

A chiudere i conti, in una partita comunque frizzante e piacevole, ci hanno pensato prima Mario Rui, colpevole di un fallo evitabile che l’ha condotto alla doppia sanzione, e poi Callejon che si è divorato il pari a tu per tu con Szczesny.

A blindarla poi, è stato Leonardo Bonucci bravo così a farsi perdonare l’errore che ha dato il vantaggio agli azzurri, congelando il risultato ed i 3 punti.

Il Napoli non esce ridimensionato ma avrà molto da pensare sull’esito finale, comunque pesante del match, mentre la Juventus, dopo un inizio piuttosto agevole, ha mandato un messaggio chiaro al campionato sebbene la strada sia ancora lunga.

VOTI

MIGLIORI

Ronaldo 8: non segna nemmeno una delle tre reti di giornata ma è come se sul tabellino ci fosse sempre il suo nome accanto al marcatore. Meraviglioso l’assist per Mandzukic che regala il pari, sfortunata la conclusione parata da Ospina e dal palo, geniale la spizzata sul corner del terzo gol. Mai una scelta sbagliata, sempre tanta debordante qualità. Di un altro livello.

Mandzukic 7,5: sparring partner perfetto di Ronaldo, il croato si rinnova ancora nel ruolo e nella disposizione alla squadra in questa quarta stagione in bianconero. Non ruba l’occhio ma rapisce i cuori, giocatore ideale per qualsiasi squadra.

Emre Can, Chiellini, Pjanic 7: il tedesco si sta ambientando sempre meglio e la sua capacità di unire fisicità e tecnica, alla lunga, potrà rivelarsi decisiva nel gioco della Juventus. Il capitano fa la sua solita gara grintosa e coraggiosa con spavalderia e lucidità, mentre il bosniaco illumina con la sua regia sempre più a fuoco, a volte ragionata, altre, giustamente, istintiva e rapida.

Allan 6,5: trascina costantemente la sua squadra con una cattiveria agonistica mai doma ed un’intensità smodata. L’ultimo a mollare, quello che sfigura di meno.

Szczesny, Cancelo e Alex Sandro 6,5: il portiere polacco chiamato a pochi interventi, realizza con personalità quello decisivo che impedisce il pari azzurro nella ripresa. I due terzini spingono tantissimo in fase offensiva ma impressionano soprattutto in quella difensiva dove i miglioramenti appaiono ampi e costanti.

PEGGIORI

Insigne e Zielinski 5,5: prova sottotono del trascinatore di inizio stagione del Napoli che, nella partita più pesante, scompare sotto la fisicità bianconera. Il polacco invece si spegne dopo una conclusione stampata sul palo che, ahi lui, è arrivata dopo nemmeno dieci minuti.

Hamsik e Hysaj 5: il capitano del Napoli è disperso in un centrocampo dove tutti, intorno a lui, vanno ad un altro ritmo. Il terzino albanese, invece, non riesce mai a sfondare e soffre, terribilmente, Ronaldo&co nella sua area di pertinenza.

Mario Rui 4,5: passi il primo fallo, il secondo è davvero fuori luogo e penalizzante per i suoi già in svantaggio. Nervoso e in apprensione fin dai primi minuti, crolla quando la situazione si complica ulteriormente.

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

15€ Bonus Benvenuto Scommesse al Deposito

Fastbet

5€ alla Registrazione + 100%  sul Primo Deposito +10% di Cashback

Sisal Matchpoint

5€ Bonus Scommesse alla RegistrazioneFino a 350€ di Bonus

Marco Pardini

Informazioni sull'autore
Appassionato di sport e delle storie dello sport, mi emoziono con il calcio e con il tennis ma, seppur tifoso, provo sempre a non eccedere talvolta mordendomi la lingua. Bianconero dalla nascita, per alcuni un pregio, per altri no.
Tutti i post di Marco Pardini