Juventus, infortunio Pogba: ecco i tempi di recupero

Juventus, Pogba lascia gli USA e torna in Europa dopo l’infortunio al menisco interno del ginocchio destro. Per il francese, tempi di recupero stimati intorno ai 40 giorni o fino ai due mesi, a seconda del tipo di intervento cui deciderà di sottoporsi l’atleta.

La Juventus perde il primo tassello importante della propria rosa a poche settimane dall’inizio del campionato: Paul Pogba, tornato a parametro zero dal Manchester United, è uscito dal campo di allenamento della squadra a Dallas, dove la Juventus sta svolgendo la tourneé americana, dopo aver accusato dolore al ginocchio destro.

Gli esami strumentali cui si è sottoposto, hanno evidenziato una lesione del menisco esterno del suddetto ginocchio, costringendolo a lasciare il ritiro della squadra e a tornare in Italia per sottoporsi ad ulteriori accertamenti.

Paul Pogba, centrocampista della Juventus. Foto dall’account Instagram dell’atleta (@PaulPogba)

Infortunio Pogba, due ipotesi per il recupero

Tornato in Italia, Pogba si è sottoposto ad esami più approfonditi, e sta ora valutando il da farsi con l’equipe medica dello staff bianconero. Gli si prospettano due alternative: un intervento di rimozione della parte di menisco lesionata (meniscectomia), e un altro di sutura della lesione stessa (meniscopessi).

La prima ipotesi, prevede tempi di recupero più rapidi, stimati intorno ai 40 giorni, e permetterebbe dunque a Pogba di rientrare prima in campo, per dare manforte alla Juve, ma anche per difendere il titolo mondiale conquistato con la Francia quattro anni fa.

Le controindicazioni di un simile intervento consistono nel fatto che il ginocchio, mancandogli parte dell’articolazione, diverrebbe più fragile e soggetto ad infortuni.

Nel caso si optasse per la sutura della lesione, i tempi di recupero si dilaterebbero, giungendo sino a quattro mesi, ma il ginocchio sarebbe meglio preservato, riducendo sensibilmente il rischio di ricadute future.

Dipende tutto da Paul, dalla sua voglia di tornare in campo. Da calciatore e uomo maturo, che ha raggiunto quasi la soglia dei 30 anni, il francese saprà scegliere al meglio per la propria carriera, senza esporsi a rischi eccessivi.