Juventus-Empoli 4-0, Allegri: “Bravi a dare continuità alla vittoria nel derby”

Juventus-Empoli 4-0, parla Allegri: “Finalmente assomigliamo sempre più a una squadra. Continuiamo a lavorare bene”.

La Juventus torna a vincere e a convincere: il netto 4-0 rifilato all’Empoli, frutto delle reti di Kean, Mckennie e Rabiot (doppietta), dà ai bianconeri la seconda vittoria di fila (prima volta che accade in stagione), ma soprattutto restituisce al campionato una delle sue protagoniste più attese, che ha faticato molto in questo avvio.

Squadra ritrovata, che ha messo in campo grinta e intensità per tutti i novanta minuti. Ne è contento Max Allegri, che nel post partita ha evidenziato la grande prestazione dei suoi. “Assomigliamo sempre di più a una squadra”, afferma raggiante il mister bianconero che ora mette nel mirino il Benfica, per una qualificazione agli ottavi di Champions che avrebbe del miracoloso.

Sulla prestazione –Stiamo un po’ più assomigliando ad una squadra. Eravamo partiti bene, poi abbiamo bucato una settimana che ci costa il ritardo in campionato. Stasera dovevamo dare conferma alla vittoria col Torino e i ragazzi sono stati bravi. Abbiamo sofferto un pochettino nel primo tempo, poi nel secondo abbiamo noi aumentato un po’ i giri, loro sono anche un po’ calati e abbiamo vinto“.

Squadra più alta ed offensiva – “Stiamo migliorando. Già il fatto che la squadra abbia tenuto ritmi diversi nel secondo tempo è un buon segnale. Avevamo lavorato bene in questa settimana, ora abbiamo una partita fondamentale e andremo lì per provare a ribaltare il risultato“.

Moise Kean in splendida condizione – “Ha avuto un po’ di difficoltà e giocava poco. Poi è ritornato su di condizione soprattutto a livello mentale che è la cosa più importante. Stasera ha fatto gol e ha avuto occasioni. Sono contento di lui e di tutti“.

3-5-2 modulo ideale –Con Cuadrado e Kostic sugli esterni dobbiamo sfruttarli il meglio possibile, soprattutto contro una squadra come l’Empoli. Nel primo tempo abbiamo avuto meno palleggio, poi nel secondo tempo siamo andati meglio“.

Vittoria che dà morale –A livello di autostima e fiducia incide sicuramente. Basta vedere come i ragazzi correvano alla fine”.

Come esaltare Paredes – “Leandro è arrivato non in condizione ottimale. Ha giocato sei partite perché avevamo Rabiot e Locatelli fuori. Oggi è entrato quando c’era bisogno di abbassare i ritmi e gestire la palla. Gli avevo detto che non avrebbe giocato, perché l’Empoli è una squadra che per sessanta minuti fa grande intensità. Noi, difendendo a quattro, abbiamo bisogno di una mezzala a destra che abbia molta gamba. Oggi abbiamo dovuto spesso invertire le uscite e Locatelli ha fatto più fatica”.