Juventus-Cagliari 3-1, voti e pagelle: convincono Dybala, Ronaldo e Cuadrado, solido Szczesny, bene Pavoletti

Pur senza brillare e rubare l’occhio, la Juventus ottiene altri tre punti nella sfida casalinga contro il Cagliari e vola a 31 punti dopo appena 11 giornate.

Un vantaggio praticamente da record, dopo appena 40 secondi, firmato dal capitano Dybala, sembra mettere fin da subito la gara sui binari favorevoli ai bianconeri ma l’apparenza, subito, si rivela ingannevole.

(Dybala esulta dopo la marcatura realizzata al Cagliari.
Fonte: Twitter Juventus FC)

E infatti la reazione del Cagliari, che già dal primo minuto aveva poco da perdere e subito in svantaggio anche meno, non si fa attendere accompagnata dalla qualità nel palleggio che questa squadra sa offrire.

Grazie all’esperta regia esterna di Srna, l’imprevedibile rapidità di Joao Pedro e Castro e la fisicità difficile da contenere di Pavoletti, il Cagliari si fa via via più pericoloso approfittando di un evidente calo di attenzione della Juventus.

Il pari rossoblu, così, non tarda ad arrivare e porta la firma di un buon Joao Pedro ma svanisce in un battito di ciglia per un intervento discutibile di Bradaric che insacca nella porta dei suoi un cross bianconero.

Nella ripresa la storia non cambia, la Juventus spinge sull’acceleratore solo a fiammate ed il Cagliari prova a sfruttare ogni minima occasione per provare a far tremare la retroguardia bianconera.

Ed è proprio da una clamorosa occasione per il Cagliari non sfruttata che, praticamente allo scadere dei 90 regolamentari, la Juventus trova in contropiede, con il tandem Ronaldo-Cuadrado, il terzo sigillo che congela il risultato e la vittoria.

Tre punti importanti per il proseguo della corsa all’ottavo scudetto consecutivo e con un valore aggiunto viste le difficoltà emerse e la Champions League imminente la cui preparazione, già due settimane fa, contro il Genoa, era costata qualcosa alla Juventus

VOTI

MIGLIORI

Dybala, Ronaldo e Cuadrado 7: il capitano bianconero, alla seconda consecutiva con la fascia, fa quello che meglio gli riesce e segna in un lampo condendo, poi, il resto della partita con giocate di qualità e discreta quantità. Ronaldo brilla come spesso gli accade ed impressiona per la condizione fisica oltre che per il lucido altruismo con cui serve l’assist che chiude la gara a Cuadrado. E proprio il colombiano subentra bene a Douglas Costa all’inizio della ripresa, permettendo una migliore verticalizzazione del gioco ed un’imprevedibilità che il brasiliano non era riuscito a dare con la stessa qualità.

Pavoletti 6,5: mette in difficoltà con il fisico l’esperta coppia di centrali bianconeri con i quali instaura duelli da cui spesso esce vincente. Ma la Juventus ha anche Szczesny ed il polacco è preciso ed efficace su tutte le sue conclusioni.

Szczesny e Benatia 6,5: prova solida e convincente del numero uno della Juventus che si fa trovare, quando può, sempre presente salvando in plurime inaspettate occasioni il risultato. Il difensore marocchino, invece, conferma il suo essere una riserva di lusso con eccezionale senso della posizione e timing perfetto nei suoi interventi come quello decisivo che poteva costare un pari amaro quasi allo scadere.

PEGGIORI

Pjanic e Matuidi 5,5: già contro l’Empoli alcuni a centrocampo erano apparsi stanchi e un po’ offuscati ed anche nella serata dell’Allianz Stadium la situazione non è così migliorata. E se Bentancur è stato protagonista assoluto del reparto con una prova più che buona, lo stesso non si può dire degli altri due che, forse anche un po’ acciaccati, hanno lasciato il campo costringendo la Juventus a chiudere con un centrocampo davvero atipico.

Cancelo 5: prima prestazione deludente per il portoghese in questa sua esperienza bianconera che, fino ad oggi, era stato con continuità tra i migliori in campo. Ma nella serata di ieri Cancelo ha spinto meno del solio e difeso con più leziosità e non con la stessa precisione che aveva imparato e mostrato nelle uscite precedenti.

Bradaric 4,5: soffia via immediatamente la nube di pericolosità e di tensione che il pari rossoblu avrebbe potuto creare sulle teste dei bianconeri con un intervento davvero goffo e poco comprensibile. Poco dopo rischia di combinarne un’altra intervenendo in modo sospetto nella sua area ma, prima Mariani con un’interpretazione discutibile e poi Maran levandolo dal campo, provano a salvargli la serata.