Juventus – Atalanta 3-3, voti e pagelle: reazione rabbiosa, ma ancora carenze organizzative

Nella prima gara post stangata penalizzazione la Juventus pareggia 3-3 in casa contro l’Atalanta, nell’ultimo match del girone di andata della Serie A.

Un pareggio che arriva grazie alla grande determinazione e ad una reazione rabbiosa da parte dei bianconeri, che tuttavia palesano ancora forti carenze organizzative.

Il match si mette subito male con la difesa, la nota più dolente al momento, che ancora in bambola dopo le 5 storiche sberle di Napoli, subisce subito a bruciapelo il gol del vantaggio atalantino con il destro del grande protagonista Lookman, che diviene vincente grazie al pasticcio di Szczesny.

Inizio che non potrebbe essere peggiore, ma al quale i bianconeri sanno reagire da grande squadra.

Perché se la difesa non funziona, dalla cintola in sù le cose non vanno poi così male.

Locatelli, sempre abile in fase di interdizione, prova a farsi valere anche in fase di finalizzazione, con una botta di destro da fuori a sfiorare l’incrocio dei pali.

E’ il preludio alla rimonta juventina, che passa dai piedi di un giocatore che, da contratto, andrà via alla fine di una stagione che per lui finora è stata tormentata, ma che ultimamente sta diventando sempre più punto di riferimento per questa squadra.

Si parla, naturalmente, del Fideo Di Maria, che ci mette lo zampino nei primi due gol bianconeri, realizzando il primo dal dischetto e propiziando il secondo, con il suo colpo di tacco che libera sulla destra Fagioli, con il giovanotto bianconero che piazza l’assist perfetto per il destro vincente al volo di Milik.

Oltre all’organizzazione, manca anche la stabilità di prestazione ai bianconeri, che iniziano il secondo tempo esattamente come avevano iniziato la partita, con totale lassismo difensivo.

Tanto che dopo 35 secondi la Dea trova il nuovo pari, questa volta grazie ad un madornale errore di Danilo, che regala agli avversari un pallone che questi ultimi capitalizzano a rete con Maehle anche grazie ad una voragine sulla corsia di destra juventina.

Passano meno di 10 minuti e i padroni di casa vanno ancora sotto grazie ad uno stacco imperioso di Lookman, che sigla così la sua doppietta personale,

Ed è così che arriva la seconda reazione della serata per i bianconeri, che si rigettano in avanti in massa, e trovano la punizione che Danilo stesso traduce in rete facendosi perdonare l’errore precedente.

Un risultato alla fine giusto, una prestazione, come detto, rabbiosa e di carattere, da parte di una Juve che, alla determinazione, deve aggiungere un filo di applicazione in più.

Voti e pagelle.

Danilo, voto 6.

Errore fatale in occasione del 2-2 bergamasco, ma partecipa attivamente alla reazione bianconera con la bomba vincente su punizione che chiude il match.

Alex Sandro, voto 4.5

Di lui si ricorda un grandissimo gol contro l’Atalanta nel 2016, in questo match piattume totale sul piano offensivo e nessuna garanzia difensiva, il gol con cui la Dea apre le marcature è soprattutto responsabilità della sua mancata copertura.

Fagioli, voto 6.5

Ancora gran lavoro sia in mediana che in fase di raccordo fra centrocampo e attacco, e il cross che fa da assist per il gol di Milik è una perla.

Di Maria, voto 7.

Mette lo zampino in tutte e 3 le reti juventine, la prima ovviamente la realizza, sulla seconda propizia l’assist di Fagioli aprendo di tacco sulla fascia destra per lo stesso giovane campione, sulla terza è lui a toccare la punizione per il destro vincente di Danilo.

Pian piano, sta prendendosi sulle spalle la guida della squadra, diventando decisivo ogni partita di più.

Milik, voto 6.

Anche se si vede di rado, da buon attaccante di razza, anche per quel poco che fa è decisivo, con il destro vincente per il momentaneo vantaggio.

Salvatore Sabato

Informazioni sull'autore
Laureando in chimica industriale. Da sempre devoto alla cultura e al sapere. In generale, sapere, qualunque cosa, ritengo sia sempre importante. Una grande passione per il giornalismo. Anche - ma non solo - sportivo. Fiero di collaborare ormai da tempo a questo progetto.
Tutti i post di Salvatore Sabato