Italia: Verratti, Immobile, Insigne, Mancini, Jorginho, Luiz Felipe e Berardi lasciano il ritiro di Coverciano

Italia, tanti calciatori tornano ai rispettivi club dopo la disfatta contro la Macedonia del Nord: contro la Turchia mancheranno Verratti, Immobile, Mancini, Jorginho, Luiz Felipe e Berardi.

La delusione brucia ancora vividamente, e sarà difficile somatizzarla in poco tempo. Nel centro sportivo di Coverciano la Nazionale italiana sta preparando l’amichevole di martedì sera contro la Turchia, ma il clima che si respira nel quartier generale azzurro non dev’essere certo dei migliori.

Nonostante gli appelli del CT Mancini ad onorare l’impegno, infatti, nella mente dei ragazzi dev’essere rimasta impressa la sconfitta patita giovedì sera contro la Macedonia del Nord, e la consapevolezza che la gara di martedì servirà solo da mera “passerella”, rischia di far calare la concentrazione e il carisma in molti.

Italia-Bosnia

Ne è riprova il fatto che Mancini si troverà ad affrontare l’amichevole contro la Turchia a ranghi ridotti. Vista la scarsa posta in palio del match, la FIGC ha autorizzato il rientro di molti giocatori ai rispettivi club di apparteneza.

Il primo a lasciare il ritiro toscano è stato Marco Verratti, che farà rientro alla corte del Paris Saint-Germain dopo aver dimostrato, anche nella gara di qualificazione, di avere doti caratteriali e tecniche dalle quali la nostra squadra azzurra non può attualmente prescindere.

Insieme al giocatore abruzzese, fanno le valigie anche Gianluca Mancini e Domenico Berardi, di ritorno alla Roma e al Sassuolo dopo aver accusato problemi fisici nella gara contro la Macedonia del Nord. Via in anticipo anche due terzi dell’attacco azzurro (Immobile ed Insigne), oltre a Jorginho, che vengono richiamati alla base per attuare “Un’alternanza prevista – scrive la FIGC – in vista dell’amichevole contro la Turchia”.

Mancini dovrà dunque fare a meno di sei pilastri della propria squadra in quella che potrebbe essere l’ultima gara nelle vesti di CT della Nazionale. Una Nazionale che va rifondata dalle basi, dopo l’ennesima delusione mondiale.