Inter-Juventus 2-3, voti e pagelle: decide Higuain, bene Dybala e Costa, encomiabile Icardi, disastro di Vecino e Santon

Era una delle sfide più attese dell’intero campionato, ed il derby d’Italia non ha deluso le aspettative per emozioni, gol e colpi di scena.

La Juventus rimonta in tre minuti una partita che stava maldestramente perdendo e supera a San Siro l’Inter, in dieci dal quindicesimo minuto.

L’inizio del match è subito nervoso, ma la Juventus parte con carattere e convinzione avendo da dimostrare con i fatti una reazione dopo la sconfitta contro il Napoli e non sorprende più di tanto il vantaggio con il solito ottimo Douglas Costa, tra i migliori in questo finale di stagione.

A condizionare inevitabilmente la partita, arriva poi il rosso a Vecino, un giallo per il quale il Var richiama l’attenzione di Orsato che decide di cambiare idea.

La partita si trasforma ancora ma non come ci si potrebbe aspettare perché la Juventus si fa via via più passiva, più leziosa, lenta ed imprecisa nella manovra e subisce la spinta dell’Inter in dieci ma con gli ottanta mila di San Siro alle spalle.

L’inizio della ripresa è drammatico per la Juventus ed incredibilmente entusiasmante per l’Inter che trova sugli sviluppi di una punizione l’incornata vincente del solito Icardi per il pari e successivamente, il pasticcio difensivo dei bianconeri con l’autogol di Barzagli che consegna il vantaggio ai padroni di casa.

Sembra uno snodo fondamentale per l’esito di questo campionato in entrambi i suoi verdetti più importanti, il titolo e la qualificazione in Champions League, ma la reazione della Juventus, ancora una volta, non si fa attendere.

Allegri getta nella mischia Dybala e Bernardeschi, aumenta la qualità ed il peso tecnico e tattico del suo attacco per sfruttare ogni minima occasione e provare la rimonta.

Come per il vantaggio dell’Inter, è un po’ il caso a riportare in parità la sfida con Cuadrado, innescato bene in area da Dybala, che calcia in mezzo e trova la deviazione in porta di Skriniar.

A meno di cinque minuti dal novantesimo la Juventus, ritrovato il pari, continua a spingere in virtù della superiorità numerica e dei cambi di Spalletti, non convincenti, che hanno eccessivamente schiacciato la squadra e levato la potenziale pericolosità.

È da una punizione che nasce il gol della rimonta bianconera con Dybala che lascia partire una traiettoria perfetta ed Higuain, impreciso nel corso della serata, che non sbaglia, di testa, la palla più importante, il gol che vale il match.

MIGLIORI

Douglas Costa, Dybala e Higuain 7: il peso del brasiliano ultimamente nell’economia del gioco e dei gol della Juventus è impressionante e lo dimostra anche ieri sera con la rete che apre le danze e la pericolosità delle sue giocate. Dybala entra, illumina e trascina la rimonta come poche volte ultimamente gli era capitato, mentre Higuain pasticcia durante la gara ma corre, pressa, difende e quando c’è da segnare il gol decisivo non sbaglia.

Icardi 7: le lacrime alla fine della gara dicono tutto. Segna ancora una volta alla Juventus, carica i suoi in inferiorità numerica e sfiora con loro il sogno, ha 25 anni e se l’Inter nemmeno quest’anno gli darà la possibilità di giocare la Champions League sarà corretto per lui valutare altre ipotesi.

Cuadrado 6,5: si reinventa terzino per l’occasione e contro uno dei clienti più scomodi del campionato come Perisic. A volte balla, a volte interviene lucido e preciso, ma soprattutto spinge fino alla fine e trova il pari con caparbietà.

Rafinha 6,5: sale vertiginosamente di livello nella ripresa e con le sue geometrie e la sua gamba dà nuova linfa alla sua squadra in dieci. Esausto è costretto a lasciare il campo e l’Inter ne risente.

Matuidi 6,5: il centrocampo della Juventus praticamente lo regge da solo al fianco di un Khedira impalpabile e di un Pjanic falloso e nervoso. Corsa e grinta, un acquisto ben riuscito.

PEGGIORI

Khedira 5: prestazione incolore quella dell’esperto tedesco apparso stanco e macchinoso nei movimenti, poco brillante e distratto.

Barzagli e Rugani 5: la coppia di centrali fatica soprattutto nel secondo tempo e va in bambola nelle poche azioni offensive pericolose dell’Inter in due delle quali trova addirittura il gol in dieci.

Vecino 4,5: giusto il rosso, l’intervento è volontariamente falloso senza alcuna possibilità di recuperare il pallone, una sciocchezza che ha determinato, indirettamente, gli ultimi minuti di gara nei quali la squadra era sfinita fisicamente.

Santon 4: ingresso disastroso per il difensore azzurro che fa solo un favore alla Juventus entrando in campo.