Inter-Bologna 6-1, dichiarazioni post-partita Simone Inzaghi

Termina 6-1 per l’Inter il match contro il Bologna valido per la quattordicesima giornata del campionato di Serie A. Ai rossoblù non basta il vantaggio firmato Lykogiannis, i nerazzurri prima la pareggiano con Dzeko e poi vanno sul largo con Dimarco (doppietta), Lautaro Martinez, Calhanoglu e Gosens.

Sulla partita: “Il nostro modo di restare in partita ha fatto la differenza. La squadra c’era, ha dimostrato di essere sul pezzo pure dopo aver subito un gol su una deviazione a dir poco sfortunato. La testa nel calcio conta tantissimo, plauso ai miei per aver spinto sin da subito”.

Classifica: “Il Napoli vola, ma è l’unica a cui davvero non si può dir nulla visto lo splendido percorso portato avanti. Con il resto siamo lì, in piena lotta, consci che le nostre ultime giornate hanno portato 5 vittorie in 6 gare e un totale di 15 punti, che sarebbero potuti essere anche 18”.

Simone Inzaghi, 46 anni, allenatore dell’Inter. Fonte foto: Facebook, profilo ufficiale Inter

Ripartenza: “La sconfitta contro la Juventus seppur ha lasciato un bel segno non ha mai abbattuto i miei ragazzi, i quali sono rimasti completamente sul pezzo durante gli allenamenti di questi giorni. Nella loro testa c’era solamente il volersi rifare sin da subito”.

Rapporto con la dirigenza: “Le cose tra me, Ausilio, Zanetti, Baccin e Marotta funzionano alla grande. Loro sanno che se hanno bisogno di dirmi qualcosa mi trovano a disposizione e stessa cosa io al contrario. La pressione per un allenatore c’è sempre ed è normale”.

Orazio Redi

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Giornalista pubblicista, laureato in Scienze della comunicazione. Amante, sin da piccolo, di calcio e analisi dei linguaggi giornalistici. La citazione, che definisce perfettamente la mia ambizione, è questa qui di Steve Jobs: "L'unico modo per poter fare un ottimo lavoro sta nell'amare ciò che si fa. Il segreto è non accontentarsi mai e inseguire fino alla fine i propri sogni".
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