Hellas Verona-Roma 1-3, voti e pagelle: “La notte di Volpato, Camara decisivo”

La Roma vince in rimonta grazie all’ingresso del giovane Volpato.

Le pagelle dell’Hellas Verona

Montipò 6: Non può nulla sui gol subiti. Quando viene chiamato in causa risponde presente.

Dawidowicz 5,5: Il suo equivale a un “senza voto”. In 35 minuti fa tutto: segna il gol del vantaggio con tempismo e caparbietà, poi frana in maniera troppo vigorosa e scomposta su Zaniolo prendendo un cartellino rosso pesantissimo ed evitabile.

Gunter 5,5: Per lunghi tratti non gioca un brutto match, ma negli ultimi minuti allenta troppo la pressione e la Roma ne approfitta siglando due gol.

Ceccherini 5: Rischia molto spesso in un primo tempo in cui l’ammonizione sembra anche una grazia per la foga agonistica che mette. Anche Bocchetti se ne accorge e lo richiama in panchina. Nervoso. (Dal 46′ Hien 6: Entra con buon piglio e salva un gol quasi sicuro anticipando Belotti).

Faraoni 6,5: Non è stato un inizio di stagione facile, ma quando gioca con continuità è devastante. Entra nell’azione del gol dell’Hellas e crea diversi pericoli grazie alla sua velocità.

Hongla 6,5: Partita molto positiva del centrocampista dell’Hellas che lavora molto bene in entrambe le fasi. Recupera palla, lotta e quasi non fa rimpiangere il fatto di essere un uomo in meno. (Dall’86’ Sulemana SV)

Miguel Veloso 6,5: Nonostante l’età, il portoghese mostra ancora eleganza e grande intelligenza. Il gol del momentaneo 1-0 parte dai suoi piedi e per il resto non è mai banale nelle giocate. (Dal 68′ Magnani 6: Entra per dare fisicità).

Depaoli 5,5: Più timido e difensivo di Faraoni e soffre maggiormente la velocità di Karsdorp.

Kallon 6: Inizia benino il match, prova a farsi vedere in zona d’attacco e ha voglia. Esce dopo il primo tempo per motivi tattici dopo l’espulsione. (Dal 46′ Lasagna 5,5: Pochi palloni toccati e poca precisione).

Tameze 5,5: L’errore più grave del suo match è l’aver perso un pallone sanguinoso che ha permesso alla Roma di pareggiare. Non era in grande giornata.

Henry 6: Primi minuti propositivi, poi si affievolisce a causa dell’inferiorità numerica che costringe il Verona ad abbassare le linee.

Salvatore Bocchetti 6,5: Un bel Verona che merita i complimenti. Inizia con grande voglia e qualità, tanto da sbloccare il risultato, poi l’espulsione cambia la partita. La prestazione, però, c’è stata e la squadra ha dato tutto.

Le pagelle della Roma

Rui Patricio 6: Sul gol viene colto di sorpresa da una deviazione. Partita tranquilla.

Mancini 6: Prestazione buona, non deve lavorare molto ma risulta concreto. (Dal 66′ Matic 7: Mourinho avrà ripetuto centinaia di volte quanto, per lui, avere il serbo a disposizione sia importante e oggi abbiamo capito perché. Cambia il volto della squadra, scuote i compagni, prende una traversa, costruisce l’azione dell’1-2 e trova anche il tempo per tentare un contropiede nonostante la velocità non sia il suo marchio di fabbrica. Decisivo).

Smalling 6: Henry non risulta un cliente difficile e la superiorità numerica aiuta la difesa a giocare un match di assoluta tranquillità.

Ibanez 6: Come per i suoi compagni di reparto, poco da segnalare. Nessun errore.

Karsdorp 6: Pian piano sembra poter tornare ai suoi livelli. Mette in mostra alcune buone sgasate, tra cui una che poteva portare al gol di Abraham, e non sbaglia.

Cristante 5,5: Non un primo tempo esaltante per lui ma ciò che spinge Mourinho a cambiarlo è l’ammonizione rimediata in una partita molto fisica. (Dal 46′ El Shaarawy 6,5: Anche oggi si dimostra un cambio decisivo. Il Faraone inizia leggermente in sordina, ma poi chiude il match timbrando il cartellino con un pregevolissimo scavetto che manda fuori tempo il portiere).

Camara 7: Che bravo! Grinta, corsa, tecnica e tanta voglia di fare. Il guineano non molla mai ed è proprio da lui che nasce l’azione dell’1-1 e tantissime altre situazioni in cui i giallorossi potevano rendersi pericolosi. Si dimostra un acquisto di valore. (Dall’83’ Shomurodov SV)

Zalewski 5,5: Deve presidiare tutta la fascia ma è poco coinvolto e presente. Non una delle sue migliori prestazioni. (Dal 57′ Volpato 7,5: Quando vede il Verona, si “incattivisce” e mostra tutto il suo talento. Secondo gol in Serie A siglato, nuovamente, contro il Verona. Ribalta con voglia e tecnica una partita che sembrava difficilissima, sia con un gol da fuori, sia con l’assist per El Shaarawy).

Pellegrini 5,5: Sembra in debito d’ossigeno. Poche invenzioni e poca roba rispetto a quello che il capitano sa offrire. Si anima solo nel finale.

Zaniolo 7: In un primo tempo difficile per i giallorossi, l’italiano è sicuramente uno dei più in forma. Prende molti falli (tra cui quello che costringe Dawidowicz al fallo da espulsione), inventa e segna il gol del pareggio spezzando la maledizione. Molto generoso, proprio in una sua sortita esaurisce le energie e chiede il cambio. (Dal 57′ Belotti 5,5: Cerca di darsi da fare, ma non sembra ancora nella condizione giusta).

Abraham 5,5: Errore da brividi nel primo tempo, ma anche un buon movimento che, con l’aiuto di Camara, ha propiziato l’azione del gol di Zaniolo.

Josè Mourinho 6: Non un grande inizio per la sua Roma, poi l’espulsione e la superiorità numerica hanno reso il match più agevole. La decide un ragazzino e i suoi cambi, ma c’è ancora da lavorare, specie in una settimana decisiva come questa.