GP d’Italia: dichiarazioni Post Gara di un Podio Giovane e Inedito

L’Italia ancora una volta è testimone di un Gran Premio che vede un podio in grado di formare la storia. Nonostante una Ferrari veramente imbarazzante e una Mercedes insospettabilmente in difficoltà, Monza ha visto trionfare tre giovani emozionati, bravi e talentuosi. Loro finalmente raccolgono un risultato importantissimo per la loro carriera.

Fonte: twitter ufficiale Alpha Tauri

Gasly fa risuonare l’Inno di Mameli

Pierre Gasly ha vinto la prima gara in Formula 1 della sua carriera. Il francese è riuscito a unore occasione e abilità ed è merito suo se l’Inno di Mameli ha risuonato sul podio di Monza, una gara in cui la Ferrari è stata inesistente. La mente vaga, quando un giovane tedesco di nome Sebastian Vettel vinceva con la stessa scuderia, allora chiamata Toro Rosso vinceva proprio su questa pista.

é fantastico! Non ho parole! é incredibile! Ho passato così tante cose diverse negli ultimi 18 mesi ed è meglio di di qualunque cosa aspettassi. Mi sono concentrato molto quando sono tornato in Alpha Tauri. Siamo migliorati giorno dopo giorno e siamo diventati sempre più forti- questo team mi ha dato il mio primo podio in Brasile e oggi ho dato loro la mia prima vittoria in Formula 1, in Italia con un team italiano. (…) Ho dato tutto, ho spinto al massimo e avevo alle spalle le scie, ho deviato dieci volte… ho spinto al massimo! Le mie gonne erano andate ma io volevo vincere così tanto, sembra ancora strano dire che sono un vincitore di F1. Un enorme grazie a tutti questi ragazzi, qui in pista e in fabbrica a Faenza e Bicester, anche per loro è un giorno grandioso.La maggior parte è Italiana, vincere il Gran Premio d’Italia è strepitoso. Grazie a tutti.”

La commozione di Sainz : di delusione

Carlos Sainz ha vinto il suo primo podio in F1, riportandolo in McLaren dopo quello del GP d’Australia 2014 vinto da Kevin Magnussen alla sua prima gara con la scuderia di Woking. Tuttavia lo spagnolo si commuove , di delusione per la mancata vittoria.

È mancato appena un giro, ebbene sì. Ma la vittoria se n’è andata con la bandiera rossa. Dietro la Safety Car sapevo che Lewis aveva una penalità di 10 secondi di stop and go, quindi sapevo di essere il leader a quel punto. Quando è uscita la bandiera rossa ero molto inca**ato“, ha detto a Sky Sport F1. “Sapevo che avevo una gomma media usata che non era il massimo per gli ultimi giri, ma anche così avevamo un passo talmente buono che ho potuto superare tutti e raggiungere Gasly. Ho davvero pianto? No. Però diciamolo, finire secondo a quattro decimi dal primo è dura. Spero di avere altre occasioni. Sappiamo che vincere non è facile in questa F1 visto che c’è Mercedes. Oggi abbiamo avuto la nostra opportunità. Ci è mancata la fortuna che ha forse avuto Pierre con la bandiera rossa. Abbiamo avuto un ottimo passo, in pista abbiamo dato tutto. Vado a letto contento per la mia performance, ma consapevole che oggi si poteva vincere in una gara senza bandiera rossa

Stroll: Ritorno Al Podio

Il canadese è riuscito a zittire coloro che lo consideravano solo ricco e ha battuto anche il suo ben più acclamato compagno di squadra. Ecco le dichiarazioni Lance Stroll Jr.

È passato un bel po’ di tempo dall’ultima volta che sono salito sul podio, ma è valsa la pena aspettare per avere il secondo – ha sorriso il canadese –  è bello essere di nuovo sul podio, mi sto ancora pizzicando. È uno scenario strano la situazione di bandiera rossa: di solito non abbiamo un intervallo durante le gare. Bisogna solo resettare e prepararsi. Voglio congratularmi con Pierre, è stata una gara pazzesca, ma ha meritato pienamente la vittoria. Ha avuto un grande ripartenza ed è stato molto costante”.

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Silvia Giorgi

Informazioni sull'autore
Classe 1990, mi sono laureata in Lingue a Bari (ne parlo 4) e appassionata di sport da sempre (ho fatto equitazione per un bel po'). Sin da bambina ho sempre avuto il sogno di diventare una giornalista sportiva. Gli sport che amo di più sono equitazione, pattinaggio su ghiaccio e il motorsport a 360 gradi. Il mio preferito? La Formula 1, ovviamente.
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