Genoa-Napoli 1-2, dichiarazioni post partita Spalletti: “Gli attaccanti sono stati determinanti. I cinque punti sulla Juve non hanno importanza”

Il Napoli riesce a vincere, seppur soffrendo, contro il Genoa a Marassi. In gol per i partenopei Fabian Ruiz e poi Petagna. Il Genoa trova il pareggio con Cambiaso ma recrimina un gol annullato per un fallo ai danni del portiere Meret. Le dichiarazioni del tecnico.

Il Napoli vince la seconda partita consecutiva prima della sosta. Nonostante l’assenza di Osimhen, la squadra di Luciano Spaletti è riuscita a portare a casa i tre punti in un campo ostico come quello di Marassi. Non è stata sicuramente una partita in discesa per il Napoli che nei primi minuti sembrava organizzato. Poi, la pressione del Genoa si è fatto sentire e lo ha ammesso anche il tecnico.

Il Grifone era davvero ben organizzato, ha dichiarato Spalletti che ha espresso anche ammirazione per il capitano rossoblù Criscito, suo giocatore ai tempi dello Zenit. Sempre difficile portare i punti a casa ma il Napoli ha avuto una grande lucidità ed aveva fuori una punta come Osimhen. Il nigeriano non è stato rimpianto perché l’ha sbloccata prima Fabian Ruiz con un bel col da fuori area e poi dalla panchina Petagna.

L’ex Spal ha portato i tre punti quando sembrava tutto storto per il Napoli. I calciatori offensivi sono quelli che fanno la differenza, riferendosi anche ad Ounas. Il centrocampista, che oggi sembrava più un attaccante, ha sbalordito Spalletti che lo ha immediatamente blindato. Gli attaccanti non si toccano, è un messaggio chiaro dell’allenatore alla società. Proprio sul francese c’era l’interesse di alcune squadre di Serie A.

Uno sguardo anche al prossimo big match contro la Juventus dopo la sosta per le Nazionali. La caduta dei bianconeri contro l’Empoli non è una cosa a cui gli azzurri dovranno pensare. I cinque punti in più non hanno un valore importante adesso per il Napoli perché può succedere qualsiasi cosa.

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Cesare Tartaglione

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"Non c'è altro posto al mondo dove l'uomo è più felice che in uno stadio di calcio" Classe 96. Nutro una vera venerazione per il calcio e una profonda passione per la scrittura e la libertà di espressione. Insegnante e divoratore di libri. Open minded.
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