Genoa – Inter 0-2, voti e pagelle: sempre e solo Lukaku, Barella ok. Rossoblu fantasma

L’Inter vince 2-0 contro il Genoa e torna alla vittoria in campionato nel secondo anticipo della 5° giornata di Serie A. Gara senza storia e dominata dai nerazzurri che però la sbloccano solo nella ripresa grazie a Lukaku e la chiudono a dieci dal termine con D’Ambrosio. Rossoblu mai pervenuti in campo.

L’Inter ritrova la vittoria in campionato dopo 2 turni e ricomincia la sua corsa. Convincente 0- 2 al Genoa e 3 punti che permettono ai nerazzurri di salire a quota 10 punti in classifica.

Dopo il pari in Champions, Conte opta per un leggero turnover. Handanovic in porta, in difesa spazio a Ranocchia al posto di de Vrij, Bastoni torna titolare al posto di Kolarov, conferma per d’Ambrosio.

Confermati sugli esterni Darmian e Perisic, altra chance da titolare per Eriksen assieme a Vidal e Brozovic. In attacco Lautaro Martinez e Lukaku.

L‘Inter prende subito il comando delle operazioni con un buon possesso palla e il dominio del gioco, il tutto favorito da un Genoa autore di una prestazione imbarazzante, nulla in fase offensiva tanto è che la squadra di Maran non impegnerà mai Hndanovic e farà un solo tiro in 90 minuti.

L’Inter fa bene con triangolazioni sia sugli esterni (bravo Darmian, meno Perisic), sia centralmente con un Eriksen ben attivo sulla trequarti e un Vidal in fase di primo impostatore di manovra.

Un po’ impreciso Brozovic e in ombra Lautaro, ma l’Inter prosegue con la sua identità di gioco propositiva, anche se paga un ritmo troppo basso nella circolazione palla.

Questo canovaccio prosegue anche nella ripresa con l’Inter in mano del gioco e un Genoa assente, fino a che Conte cerca la scossa e all’ora di gioco inserisce Barella e Hakimi. Più che il terzino marocchino, è il centrocampista italiano ha dare verve e ritmo al centrocampo interista.

Minuto 64, triangolazione di Barella con Lukaku, il belga arriva in area e col sinistro a giro batte Perin per lo 0-1. La partita non ha più nulla da dire, il Genoa non ci prova mai e al 79° D’Ambrosio deposita in rete di testa o 0-0 finale da corner, sfruttando una torre di Ranocchia.

VOTI E PAGELLE

TOP INTER

LUKAKU 7: Non solo leader, ormai un bomber affidabile, l’anima della squadra di Conte. Poco da dire, se non la solita prestazione di sostanza. In una partita dominata ma che rischiava di creare grattacapi, chi poteva sbloccarla se non lui?

BARELLA 7: Eriksen non gioca affatto male, ma il cambio di ritmo che si avverte con l’ingresso dell’ex Cagliari è evidente. Pressing e percussioni centrali, propizia il vantaggio di Lukaku con un assist lucido. Ormai imprescindibile nella mediana nerazzurra.

FLOP INTER

PERISIC 5.5: è favorito che dalla sua parte c’è il nulla cosmico e non soffre mai in difesa (Pandev è preso da Bastoni), quindi non deve faticare e la prestazione generale non è malvagia. Ma è ancora fuori posto come quinto di sinistra, spesso è troppo avanzato o in ritardo. Con avversari di livello cose che si possono pagare.

BROZOVIC 5: l’ unica nota negativa della serata nerazzurra. Tornato titolare dopo lo spezzone Champions, il croato è impreciso e svogliato. Sbaglia tanto ed è sotto ritmo. Paradossalmente meglio in fase di non possesso che palla tra i piedi.

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Riccardo Tanco

Informazioni sull'autore
Classe 1993, abito nella provincia di Milano. Tifoso dell'Inter. Giocatore preferito: Adriano
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