F1, Verstappen boccia l’Halo: “E’ veramente bruttissimo”

La stagione 2018, tra le altre cose, vedrà l’implementazione sulle monoposto del tanto discusso Halo, il dispositivo pensato dalla FIA per proteggere la testa dei piloti da oggetti vaganti di medie e grandi dimensioni, oltre ad evitare, in teoria, contatti del casco con altre monoposto o con i muretti/protezioni.

Max Verstappen, all’interno della Red Bull con tanto di Halo, nel corso della passata stagione (foto da: racingnews365.nl)

E’ altrettanto risaputo, però, che l’Halo ha provocato un vero sommovimento sia tra i fan che tra gli addetti ai lavori, oltre che tra i piloti, con tante voci negative sollevate negli ultimi mesi. Tra i più contrari in assoluto, sin dalla prima ora, c’è sempre stato Max Verstappen il quale, pur essendo il più giovane, ha sempre detto di preferire la Formula 1 degli anni passati, non nascondendo il fastidio per la novità che vedremo sulle monoposto.

L’Halo è veramente brutto, orrendo, e non sono certo ansioso di utilizzarlo” – ha spiegato senza peli sulla lingua Verstappen – “E’ piuttosto pesante, pesando più di 14 chili, credo. Non è certamente una cosa positiva per quanto mi riguarda. Nonostante l’introduzione di questo sistema non penso proprio che modificherò il mio allenamento, altrimenti potrei non sentirmi bene nel corso delle gare. Sono un pilota alto e più pesante della media. Non è affatto una cosa buona“.

Discorso diverso, invece, per quanto riguarda la nuova stagione: “Spero che la vettura sia bellissima e ovviamente veloce, un bel passo avanti rispetto a quella della passata stagione. E soprattutto che sia competitiva sin dall’inizio della stagione” – ha proseguito l’olandese – “Non voglio trovarmi di nuovo a dover inseguire i nostri avversari, come abbiamo fatto nel 2017. L’umore del team è buono e tutti sono contenti e motivati. Le vacanze sono belle ed è bello ricaricare le batterie, ma a un certo punto bisogna ricominciare. Sono convinto che si possa cominciare proseguendo sull’andazzo del finale della passata stagione“.

Gianluca Zippo

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Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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