F1, si apre uno spiraglio per il ritorno di Imola in calendario?

Si torna a parlare di un possibile ritorno dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola nel calendario del Mondiale di Formula 1. A differenza delle ultime volte, però, il rientro del circuito del Santerno non avverrebbe in alternativa con Monza, ma insieme, dato che i vertici del circuito sembra stiano lavorando alacremente per poter organizzare il Gran Premio d’Europa, a partire dall’edizione del 2020.

L’autodromo di Imola, visto dall’alto (foto da: commons.wikimedia.org)

Questo evento, disputatosi l’ultima volta nel 2016 a Baku, Azerbaijan, andrebbe ad aggiungersi al Gran Premio d’Italia dell’Autodromo brianzolo. Ad appoggiare i tentativi delle istituzioni locali di Imola, adesso, c’è anche il governo, dalla parte del Movimento Cinque Stelle (Salvini, Lega Nord, da parte sua continua chiaramente a caldeggiare la causa monzese).

Così si è espresso il vice-premier Luigi Di Maio, presente sabato scorso a Monza: “Il Gran Premio a Monza non è mai stato in discussione. Nessuno ha intenzione di eliminarlo. Ma sarebbe stupendo tornare ad ammirare le monoposto di Formula 1 ad Imola, una pista stupenda. Vi si potrebbe disputare il Gran Premio d’Europa“. Massimo Bugani, numero due della segreteria di Di Maio, ha aggiunto al Resto del Carlino: “Imola e Monza non sono affatto alternative. Il circuito imolese rappresenta la Motor Valley e, insieme a Monza, ha fatto la storia della Formula 1. Se un domani riusciremo ad avere un Gran Premio sia a Monza che ad Imola rideremo tutti“.

Imola, attualmente dispone dell’omologazione FIA di Grado 1, rinnovata il 15 maggio 2017 e valevole fino proprio al 2020. Vari interventi sono stati svolti negli ultimi anni, ed è in programma la costruzione di un nuovo centro medico. Il layout della pista ha visto per le competizioni a quattro ruote l’eliminazione della Variante Bassa, creando un unico tratto veloce che va dall’uscita della seconda della Rivazza fino alla variante del Tamburello. Si parla da tempo, inoltre, dell’eliminazione anche della variante Villeneuve, riproponendo la Tosa come una staccata adatta alle manovre di sorpasso.

La Formula 1 esordì ad Imola, circuito costruito nel 1950, il 14 settembre 1980, come sede del Gran Premio d’Italia, unica edizione tra quelle valevoli per il Mondiale a non essere ospitata a Monza (vittoria di Nelson Piquet su Brabham). A partire dal 1981 e fino al 2006, per un totale di 26 edizioni, Imola sarà sede del Gran Premio di San Marino. Michael Schumacher guida come vittorie (7), giri record (5) e podi totali (12), mentre Ayrton Senna è il pilota con più pole (8). Tra i team, Ferrari e Williams sono i team ad aver vinto di più ad Imola (8 a testa), con il Cavallino Rampante in vetta come giri record (10) e podi totali (24). La McLaren, invece, ha ottenuto il maggior numero di pole (9).

Gianluca Zippo

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Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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