F1, Ricorso contro Racing Point, “vince” Renault

Il ricorso iniziato dalla Renault ai danni della Racing Point si è concluso a favore del team francese. La Federazione ha accertato che i freni dell’ ex Force India sono stati effettivamente copiati dalla W10, la Mercedes dell’anno scorso. Sebbene sia arrivata la prima punizione, molto lieve, la faccenda non può definirsi conclusa qui, in quanto c’è un’intera monoposto da controllare, a maggior ragione dopo che i controlli si sono rivelati provvidenziali.

Racing Point Punita dalla FIA. Fonte: Racing Point profilo ufficiale.

Ne abbiamo già parlato in precedenza, la Racing point quest’anno va che è una meraviglia. Il merito, tuttavia, sembra non essere solo del lavoro dei meccanici ed ingegneri, in quanto si è già insinuata nei box la voce che darebbe la monoposto copiata dalla W10 dell’anno scorso, una voce tanto consistente da garantirle la nomea di “Mercedes Rosa”. La FIA, a seguito del ricorso fatto dalla Renault, ha scoperto che in effetti c’è un fondo di verità. I freni della Racing Point, infatti, sono stati copiati dalla Mercedes.

Ricorso Renault contro Racing Point: esito

La contromisura presa dalla FIA non coinvolge la Mercedes, comunque rea di aver preso parte al plagio. La Racing Point comunque è stata sanzionata economicamente, con una multa di 400.000 euro ed il team ha ricevuto una reprimenda per quanto riguarda l’utilizzo dei freni incriminati sia in Ungheria che in Gran Bretagna. Un’altra penalità è stata inflitta in termini di punteggio, con 15 punti decurtati dalla classifica, 7,5 per monoposto.

Il caso Racing Point continua, c’è un’intera monoposto infatti da controllare ancor più attentamente. Dobbiamo tuttavia tenere a mente che si rischia grosso, poichè negli anni passati la McLaren venne squalificata, ed anche Merecedes non puà titenersi completamente innocente. Qualcuno deve aver passato i progetti.

Attualmente, sembra che comunque Racing Point sarà graziata e potrà continuare ad usare l’impianto frenante anche questo weekend, per la mancanza di tempo per correre ai ripari.