F1 Monaco 2017, Vettel: “Una gara davvero intensa”

Sebastian Vettel è il Principe di Monte Carlo. Al termine di una gara davvero tirata, il tedesco ha ottenuto la terza vittoria stagionale, che gli permette di allungare a +25 il vantaggio su Lewis Hamilton, 7° a traguardo. Un Vettel che ha costruito la vittoria a metà gara, quando con dei giri da qualifica con le Ultrasoft ormai alla fine, è riuscito ad uscire subito avanti a Raikkonen; da lì in poi, con le Supersoft, il tedesco ha legittimato la vittoria, che nemmeno la safety car ha potuto scalfire.

Sebastian Vettel, grandissimo vincitore nel Principato di Monaco (foto da: facebook.com)

Una gara intensa, nella quale speravo di partire meglio di Kimi. Lui però è stato bravo e non mi ha dato una possibilità. Poi mi sono dovuto armare di pazienza, avendo qualche difficoltà durante il primo stint, dove per qualche giro ho avvertito che le gomme cominciavano a scivolare” – spiega Sebastian a Nico Rosberg, sul podio – “A causa anche del traffico, Bottas si era avvicinato molto ma, ad un certo punto, le gomme mi hanno ridato ottime sensazioni e ho spinto al massimo. Ho sfruttato quella finestra, sono rientrato davanti dopo la sosta e da lì ho controllato“.

Dopo la safety car, ho avuto difficoltà a riportare le gomme in temperatura; dopo un paio di giri, però, sono riuscito a riprendere il controllo della situazione” – continua il tedesco – “La strategia, non penso ci fosse nulla di pianificato. Noi volevamo guadagnare il più possibile sui nostri avversari, ma Valtteri ha mostrato a lungo un bel passo. Non appena lui è rientrato, noi dovevamo reagire. Io avevo ancora un pò di margine e ho spinto al massimo. Mi sono sorpreso da solo nell’aver fatto quei tempi e nell’essere riuscito ad uscire dai box al comando. Adesso voglio solo godermi questa vittoria, poi penseremo a Montreal, una pista totalmente diversa“.

Così, invece, il team principal della Ferrari, Maurizio Arrivabene: “Il risultato di oggi è la riprova che il lavoro duro paga. Nonostante quello che si dice, noi ordini di squadra non ne diamo. La nostra azienda vuole un risultato come quello di oggi, che è nel nostro DNA, poi i ragazzi se la giocano in pista. Oggi Sebastian è stato velocissimo con le gomme usate ed è passato in testa. Indipendentemente da questo, bravi tutti, bravi i piloti e lasciatemi dire che abbiamo anche una macchina incredibile“.

Non dimentichiamo che ieri Kimi aveva fatto la pole position. Non è con noi solo per dare un contributo, ma per fare le sue gare. Oggi lo ha fatto e sono stati bravi sia lui che Sebastian“, ha concluso il manager bresciano.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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