F1, la Haas anticipa tutti e svela la VF-18

Il team Haas non aveva ancora reso nota la data di presentazione della nuova monoposto. Tutti, dunque, attendevano la giornata di domani, nella quale la Williams svelerà la livrea della FW41. E invece, anticipando tutti, il team con sede a Kannapolis, North Carolina, ha rivelato nel primo pomeriggio, sul proprio sito e sui social, le prime immagini della VF-18.

La Haas ha svelato la nuova VF-18 Ferrari (foto da: haasf1team.com)

La nuova nata del team statunitense, per il terzo anno su tre motorizzata Ferrari, presenta a primo impatto tre novità: innanzitutto l’Halo sopra l’abitacolo del pilota, colorato di nero; quindi, l’assenza della T-wing, vietata quest’anno, e una shark fin di dimensioni molto ridotte rispetto al 2017. Per quanto riguarda la livrea, rappresenta un chiaro richiamo alla prima Formula 1 del team Haas, la VF-16 del 2016.

Sul sito ufficiale della scuderia made in USA, hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni il patron Gene Haas ed il team principal, Gunther Steiner. “Abbiamo eliminato molte delle problematiche che ci hanno reso deboli lo scorso anno. Ci siamo quindi concentrati sugli elementi utili a creare una base di lavoro competitiva, per provare a colmare il divario con i migliori team della Formula 1“, ha spiegato Gene Haas.

Altra immagine della Haas VF-18 Ferrari (foto da: twitter.com)

La maggiore novità sulla nuova monoposto è l’implementazione dell’Halo, che ha reso necessario un attento lavoro sotto l’aspetto dell’aerodinamica e del telaio” – sottolinea Steiner – “La stabilità regolamentare tra 2017 e 2018 ha comportato il fatto che la VF-18 rappresenta un’evoluzione della monoposto dello scorso anno, con una maggiore attenzione ai dettagli. Molti elementi della VF-17 li vedrete sulla nuova monoposto“.

La nostra monoposto dello scorso anno non era così male. Solo che noi non sempre siamo riusciti a sfruttarla a dovere. Per cambiare le cose abbiamo deciso di ridurre il più possibile il peso, in modo da utilizzare molta più zavorra. Così siamo stati in grado di fare un lavoro decisamente migliore in sede di distribuzione dei pesi“, ha concluso il manager nativo della provincia di Bolzano.

Gianluca Zippo

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Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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