F1 Gran Bretagna 2020, dichiarazioni Libere Mercedes: sensazioni contrastanti tra Bottas e Hamilton

Prime libere alquanto inusuali per il duo Mercedes, che comunque conta di tornare davanti domani in Qualifica

Il torrido venerdì di Silverstone ha messo un po’ in difficoltà i piloti della Mercedes, anche se tutti scommettono sul fatto che le ‘Frecce d’Argento’ (in black) si siano nascoste tanto. Al mattino, Lewis Hamilton ha ottenuto il 2° tempo, a +0.474 da Max Verstappen, mentre Valtteri Bottas si è fermato in 6° posizione (+1.097). Al pomeriggio, invece, il migliore è stato il finlandese (3° a +0.157), con il britannico in 5° posizione (+0.307).

Partiamo dalle dichiarazioni di Lewis: “Credo sia stata una giornata abbastanza difficile. Non siamo riusciti a trovare un buon equilibrio generale e il vento ci ha creato non pochi problemi. Stasera lavoreremo e cercheremo di capire perché non ho avuto il feeling che cercavo“.

Valtteri Bottas, durante le PL1 del Gran Premio di Gran Bretagna 2020 a Silverstone (foto da: twitter.com/MercedesAMGF1)

Detto ciò, non definirei questa giornata come disastrosa” – prosegue il nativo di Stevenage – “L’aspetto fantastico di questo team è il saper immergersi nei dettagli. Nella notte spero che saremo capaci di apportare qualche modifica decisiva alla macchina. Domani le temperature saranno più basse e penso che Red Bull e Racing Point saranno forti“.

Passiamo a Bottas: “La macchina ha dato buone sensazioni in pista. Nella prima sessione c’è stato qualche problema di bilanciamento, mentre nella seconda le cose sono andate meglio. Il divario con gli altri è piccolo e Red Bull e Racing Point sono sembrate competitive. Direi che abbiamo del lavoro da fare. Normalmente siamo in grado di compiere passi avanti in Qualifica, perciò sono ottimista su cosa potremo fare domani“.

Nel resto del weekend ci aspettiamo condizioni molto diverse rispetto ad oggi, con temperature inferiori e con il vento che dovrebbe cambiare direzione” – sottolinea il finnico – “Solitamente queste variabili su questa pista possono risultare decisive e favoriranno chi saprà reagire nel modo migliore. Stasera ci metteremo al lavoro e vedremo quanto potenziale potremo ancora estrarre dalla nostra macchina; speriamo ce ne sia abbastanza“.

Gianluca Zippo

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Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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