F1 Gran Bretagna 2017: Anteprima ed Orari Diretta TV

Il Circus non ferma la sua corsa in questo Luglio bollente e non appena lasciato il Red Bull Ring è già pronto a tornare in pista, con lo storico appuntamento del Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone, che questo weekend festeggia la 70.esima edizione, la 68.esima valevole per il Mondiale di Formula 1, unico event al pari del Gran Premio d’Italia sempre presente in calendario. Sebastian Vettel, tornato sul podio in Austria, sbarca nella ‘Tana del Lupo’, con un Lewis Hamilton che andrà certamente all’assalto nel tentativo di ridurre il gap dal ferrarista, cresciuto a 20 punti. Bisognerà fare attenzione, chiaramente, a quello che si candida ad essere il terzo incomodo, ovvero quel Valtteri Bottas trionfatore sulle colline della Stiria. Occhio anche alla Red Bull, soprattutto a Daniel Ricciardo, ultimamente bravissimo a sfruttare ogni minima occasione, mentre dovrà riscattarsi Kimi Raikkonen, atteso ad un contributo ben più sostanzioso, in particolare in ottica Mondiale Costruttori.

Il rettilineo dei box di Silverstone (foto da: f1fanatic.co.uk)

F1 GP GRAN BRETAGNA: GIRO DI PISTA CON NICO ROSBERG, ANNO 2014

F1 GP GRAN BRETAGNA 2017: IL PRONOSTICO

Sbarcando nella ‘perfida Albione’, tutti i riflettori non potranno che essere puntati sull’idolo di casa, quel Lewis Hamilton che avrà certamente il dente avvelenato per come sono andate le ultime due gare. Dopo il 5° posto nella discussa Baku, in Austria la sostituzione del cambio gli ha complicato una gara che ha visto comunque l’inglese andare a sprazzi, finendo 4° e respinto da un coriaceo Daniel Ricciardo. In tutto ciò, non solo Lewis ha visto Vettel allungare a +20, ma dovrà fare attenzione anche a Bottas, trionfatore al Red Bull Ring, portatosi a sole 15 lunghezze dal compagno di box. Una situazione che rischia di essere davvero scomoda sia per il team che per il tre volte Campione del Mondo. Ragion per cui, davanti al suo pubblico, Hamilton è chiamato ad una reazione da campione, per ricucire sul ferrarista e, soprattutto, provare a ribadire le gerarchie interne, che fino ad un mese fa sembravano assodate.

Di fronte ai suoi tifosi, Lewis Hamilton sarà chiamato ad un grande weekend (foto da: rp-online.de)

Dall’altra parte della barricata c’è un Sebastian Vettel in formissima, capace di far rendere al meglio la SF70-H e a rendere produttive anche domeniche nelle quali, almeno sulla carta, dovrebbe badare a difendersi. Vero che non vince da Monaco, ma il tedesco ha tutte le carte in regola per rifilare il colpo in ‘trasferta’. Servirà, ovviamente, una qualifica all’altezza della situazione per poter andare all’attacco, e in ciò la Ferrari spera di essere facilitata dalla versione #3 della power unit, dotata di una nuova ICE (unità termica), che vedrà la luce proprio a Silverstone. A dire il vero, farà lo stesso anche la Mercedes, in quella corsa continua allo sviluppo che caratterizza questo Mondiale e che risulterà alla lunga decisiva, dato il grande equilibrio sussistente tra i due team che si stanno giocando l’iride.

Sebastian Vettel sbarca a Silverstone ancora come leader della classifica iridata (foto da: diariomotor.com)

Tra i due litiganti, proverà a godere ancora una volta Valtteri Bottas. Le sue parole al termine della vittoriosa gara austriaca (“Io credo in me stesso, il team crede in me“), sono emblematiche di un pilota che, dopo qualche scontato affanno iniziale essendo alla prima in un top team, ha acquisito sempre più consapevolezza dei propri mezzi, non sfigurando affatto in un confronto, quello con Lewis, che alla vigilia lo vedeva come perdente sicuro. Con i se e con i ma non si fa la storia, è risaputo; ma senza quel ritiro a Barcellona, probabilmente avremmo avuto una situazione già incandescente all’interno del box Mercedes. Come detto nei giorni scorsi, se il finnico dovesse continuare così, al prossimo team order è sempre meno scontato che andrà a rispondere ‘Signorsì, signore‘. Di fronte alla chance di giocarsi il titolo, non c’è contratto che tenga.

I festeggiamenti di Bottas sul podio del Red Bull Ring. Il finlandese potrà effettivamente esercitare il ruolo di terzo incomodo? (foto da: ussportnews.com)

Un altro che arriva nel Northamptonshire desideroso di rilancio è Kimi Raikkonen, per sfiga o per altro in ombra nelle ultime uscite, Monaco a parte. Il finlandese della Ferrari è chiamato al riscatto, anche per dare una mano sostanziosa al compagno di box, evitando che debba giocarsi il titolo in una situazione d’inferiorità numerica molto pericolosa. Animi opposti in casa Red Bull. Da un lato abbiamo il più che ritrovato Daniel Ricciardo che, reduce com’è da 5 podi in fila, punta alla sestina, forte di una RB13 che sta mostrando nelle ultime uscite dei progressi incoraggianti. Dall’altra c’è il povero Max Verstappen, bersagliato da una sfortuna nera nell’ultimo paio di mesi, con ben 5 ritiri su 7 gare. Un trend negativo che l’olandesino spera di interrompere già a Silverstone. Per quanto riguarda gli altri, la lotta per la zona punti vedrà un bel mucchio a giocarsela, composto da Haas, Force India, Williams e Toro Rosso. La Renault sembra un pò in affanno, ma Hulkenberg ha le qualità per inserirsi. Occhio anche alla McLaren, che qualche segnale di miglioramento nelle ultime settimane lo ha dato. A prima vista fuori dai giochi la Sauber.

F1 GP GRAN BRETAGNA 2017: ORARI TV

Il Gran Premio di Gran Bretagna sarà visibile in diretta esclusiva su Sky Sport F1 HD e in differita sulle reti Rai.

F1 GP GRAN BRETAGNA 2017 SKY (DIRETTA ESCLUSIVA)

Venerdì 14 Luglio 2017

Prove Libere 1: 10:00 – 11:30 (Sky Sport F1 HD)
Prove Libere 2: 14:00 – 15:30 (Sky Sport F1 HD)

Sabato 15 Luglio 2017

Prove Libere 3: 11:00 – 12:00 (Sky Sport F1 HD)
Qualifiche: 14:00 (Sky Sport F1 HD)

Domenica 16 Luglio 2017

Gara: 14:00 (Sky Sport F1 HD)

F1 GP GRAN BRETAGNA 2017 RAI (DIFFERITA)

Venerdì 14 Luglio 2017

Prove Libere 1: 15:30 (Rai Sport)
Prove Libere 2: 00:35 (Rai Sport)

Sabato 15 Luglio 2017

Prove Libere 3: 18:00 (Rai Sport)
Qualifiche: 19:25 (Rai 2)

Domenica 16 Luglio 2017

Gara: 21:00 (Rai 2)

F1 GP GRAN BRETAGNA 2017: PNEUMATICI E METEO

La Pirelli porta a Silverstone le mescole ‘mediane’ tra quelle disponibili, ovvero Supersoft, Soft e Medium. Queste le scelte dei vari team, partendo da quelle più estreme. Si comincia con le McLaren e Daniil Kvyat, che avranno 10 SS, 2 S e 1 M. La Ferrari opta per 9 SS, 3 S e 1 M, così come Carlos Sainz. Una mescola dalla spalla rossa in meno per i due della Red Bull, con 8 SS, 4 S e 1 M, come le Renault. Con 7 SS, 5 S e 1 M troviamo invece le Williams, le Sauber e la Haas di Kevin Magnussen, mentre con 7 SS, 4 S e 2 M abbiamo le Force India e l’altra Haas di Romain Grosjean. La scelta in apparenza più conservativa, al contrario, è quella del duo Mercedes, con Lewis Hamilton e Valtteri Bottas che avranno a disposizione rispettivamente 6 SS, 6 S e 1 M l’anglo-caraibico e 6 SS, 5 S e 2 M il finlandese.

Le scelte di team e scuderie per quanto riguarda le mescole da utilizzare nel Gran Premio di Gran Bretagna (foto da: soymotor.com)

Così si è espresso Mario Isola, nella consueta anteprima che precede il weekend di gara: “La decisione di portare mescole più morbide a Silverstone – rispetto alle previsioni iniziali – è stata presa da Pirelli con il massimo accordo di piloti, FIA, team e degli organizzatori, i quali hanno apprezzato la scelta di una nomination più aggressiva. Questa apre la possibilità extra per quanto riguarda le strategie e porterà i team verso opzioni con più di un pit stop, anche se, ovviamente, avremo dati più precisi dei livelli di degrado e usura solo dopo le prove libere. Questo ragionamento riguarda particolarmente la supersoft, al suo debutto a Silverstone. Questa pista è tra quelle che pretendono di più dai pneumatici in tutta la stagione, quindi sarà interessante valutare le performance della supersoft. Molto dipenderà anche dalle condizioni climatiche, molto spesso imprevedibili“.

L’anteprima Pirelli del Gran Premio di Gran Bretagna 2017 (foto da: graining.es)

Come sottolineato da Isola, il tracciato di Silverstone è uno dei più severi della stagione con gli pneumatici. L’asfalto è mediamente abrasivo, ma a stressare tanto le coperture sono i curvoni veloci presenti in abbondanza a Silverstone, con un alto tasso di sollecitazioni laterali. Importanti anche le ripartenze dalle curve lente. Il carico aerodinamico richiesto è medio, mentre questa pista non è particolarmente severa con i freni. Discorso diverso per i propulsori, al massimo per il 70% del giro. Passiamo al meteo previsto per il weekend. Si comincia venerdì, con cielo poco o parzialmente nuvoloso e temperature intorno ai 20 C°. Sabato ancora cielo parzialmente nuvoloso, con una discreta possibilità di pioggia soprattutto al mattino; temperature tra i 18 ed i 22 C°. Domenica, invece, il cielo dovrebbe essere nuvoloso, con qualche possibilità di pioggia al momento della gara; temperature, invece, sui 20 C°.

F1 GP GRAN BRETAGNA: ALBO D’ORO

In 67 edizioni, il Gran Premio di Gran Bretagna è stato ospitato nella sua storia da tre diverse sedi. Comanda chiaramente Silverstone, con 50 edizioni ospitate, seguita da Brands Hatch, con 12, e da Aintree, con 5. I piloti più vincenti nella storia di questo evento sono Jim Clark ed Alain Prost, entrambi con 5 successi; ma lo ‘Scozzese Volante‘ fa meglio nel complesso, assommando anche 5 pole position, 5 podi totali e 2 giri record, contro una pole, 2 giri record e 7 podi totali del francese.

Jim Clark, durante il vittorioso Gran Premio di Gran Bretagna 1967. Lo scozzese ha ottenuto 5 pole e 5 vittorie nella gara di casa (foto da: dukevideo.com)

(1950) – Silverstone – Nino Farina (ITA, Alfa Romeo)

(1951) – ” ” – José Froilan Gonzalez (ARG, Ferrari)

(1952) – ” ” – Alberto Ascari (ITA, Ferrari)

(1953) – ” ” – Alberto Ascari (ITA, Ferrari)

(1954) – ” ” – José Froilan Gonzalez (ARG, Ferrari)

(1955) – Aintree – Stirling Moss (GBR, Mercedes)

(1956) – Silverstone – Juan Manuel Fangio (ARG, Ferrari)

(1957) – Aintree – Tony Brooks/Stirling Moss (GBR, Vanwall)

(1958) – Silverstone – Peter Collins (GBR, Ferrari)

(1959) – Aintree – Jack Brabham (AUS, Cooper-Climax)

(1960) – Silverstone – Jack Brabham (AUS, Cooper-Climax)

(1961) – Aintree – Wolfgang von Trips (GER, Ferrari)

(1962) – ” ” – Jim Clark (GBR, Lotus-Climax)

(1963) – Silverstone – Jim Clark (GBR, Lotus-Climax)

(1964) – Brands Hatch – Jim Clark (GBR, Lotus-Climax)

(1965) – Silverstone – Jim Clark (GBR, Lotus-Climax)

(1966) – Brands Hatch – Jack Brabham (AUS, Brabham-Repco)

(1967) – Silverstone – Jim Clark (GBR, Lotus-Ford)

(1968) – Brands Hatch – Jo Siffert (SVI, Lotus-Ford)

(1969) – Silverstone – Jackie Stewart (GBR, Matra-Ford)

(1970) – Brands Hatch – Jochen Rindt (AUT, Lotus-Ford)

(1971) – Silverstone – Jackie Stewart (GBR, Tyrrell-Ford)

(1972) – Brands Hatch – Emerson Fittipaldi (BRA, Lotus-Ford)

(1973) – Silverstone – Peter Revson (USA, McLaren-Ford)

(1974) – Brands Hatch – Jody Scheckter (SAF, Tyrrell-Ford)

(1975) – Silverstone – Emerson Fittipaldi (BRA, McLaren-Ford)

(1976) – Brands Hatch – Niki Lauda (AUT, Ferrari)

(1977) – Silverstone – James Hunt (GBR, McLaren-Ford)

(1978) – Brands Hatch – Carlos Reutemann (ARG, Ferrari)

(1979) – Silverstone – Clay Regazzoni (SVI, Williams-Ford)

(1980) – Brands Hatch – Alan Jones (AUS, Williams-Ford)

(1981) – Silverstone – John Watson (GBR, McLaren-Ford)

(1982) – Brands Hatch – Niki Lauda (AUT, McLaren-Ford)

(1983) – Silverstone – Alain Prost (FRA, Renault)

(1984) – Brands Hatch – Niki Lauda (AUT, McLaren-TAG Porsche)

(1985) – Silverstone – Alain Prost (FRA, McLaren-TAG Porsche)

(1986) – Brands Hatch – Nigel Mansell (GBR, Williams-Honda)

(1987) – Silverstone – Nigel Mansell (GBR, Williams-Honda)

(1988) – ” ” – Ayrton Senna (BRA, McLaren-Honda)

(1989) – ” ” – Alain Prost (FRA, McLaren-Honda)

(1990) – ” ” – Alain Prost (FRA, Ferrari)

(1991) – ” ” – Nigel Mansell (GBR, Williams-Renault)

(1992) – ” ” – Nigel Mansell (GBR, Williams-Renault)

(1993) – ” ” – Alain Prost (Fra, Williams-Renault)

(1994) – ” ” – Damon Hill (GBR, Williams-Renault)

(1995) – ” ” – Johnny Herbert (GBR, Benetton-Renault)

(1996) – ” ” – Jacques Villeneuve (CAN, Williams-Renault)

(1997) – ” ” – Jacques Villeneuve (CAN, Williams-Renault)

(1998) – ” ” – Michael Schumacher (GER, Ferrari)

(1999) – ” ” – David Coulthard (GBR, McLaren-Mercedes)

(2000) – ” ” – David Coulthard (GBR, McLaren-Mercedes)

(2001) – ” ” – Mika Hakkinen (FIN, McLaren-Mercedes)

(2002) – ” ” – Michael Schumacher (GER, Ferrari)

(2003) – ” ” – Rubens Barrichello (BRA, Ferrari)

(2004) – ” ” – Michael Schumacher (GER, Ferrari)

(2005) – ” ” – Juan Pablo Montoya (COL, McLaren-Mercedes)

(2006) – ” ” – Fernando Alonso (SPA, Renault)

(2007) – ” ” – Kimi Raikkonen (FIN, Ferrari)

(2008) – ” ” – Lewis Hamilton (GBR, McLaren-Mercedes)

(2009) – ” ” – Sebastian Vettel (GER, Red Bull-Renault)

(2010) – ” ” – Mark Webber (AUS, Red Bull-Renault)

(2011) – ” ” – Fernando Alonso (SPA, Ferrari)

(2012) – ” ” – Mark Webber (AUS, Red Bull-Renault)

(2013) – ” ” – Nico Rosberg (GER, Mercedes)

(2014) – ” ” – Lewis Hamilton (GBR, Mercedes)

(2015) – ” ” – Lewis Hamilton (GBR, Mercedes)

(2016) – ” ” – Lewis Hamilton (GBR, Mercedes)

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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