F1 GP Ungheria 2020: Orari e Dove Vederlo in diretta TV e Streaming

Domenica 19 luglio la Formula 1 torna in pista alle 15:10 per la terza settimana consecutiva, spostandosi dall’Austria alla vicina Ungheria per il GP del 2020. Il teatro di questo terzo appuntamento mondiale sarà, com’è consuetudine, l’ Hungaroring. Facciamo un giro insieme lungo questo storico circuito e vediamo come e quando vedere tutti gli appuntamenti della Formula 1.

Fonte: F1.com

Per disputare il GP d’Ungheria 2020 il circus questo week-end si sposta da Spielberg a Mogyoròd, una località a 20 km a sud-est di Budapest. L’anno scorso fu Lewis Hamilton ad assicurarsi la vittoria, proprio prima della pausa estiva che quest’anno non ci sarà, davanti a Max Verstappen, che era partito in pole-position e ad un grande Sebastian Vettel.

Le previsioni di quest’anno sono decisamente meno favorevoli per la Ferrari, apparsa in seria difficoltà dopo i primi due appuntamenti della stagione. Tuttavia, i pronostici sembrano confermare il vincitore ed il secondo classificato dello scorso anno. Hamilton, infatti, viene a Budapest ancora fresco del suo trionfo in Austria, dimostrando una W11 ancora più sensazionale dello scorso anno mentre Verstappen si è reso protagonista di una splendida gara eseguita con grinta per difendersi da un’indiavolata Mercedes di Bottas a cui ha ceduto solo alla fine. L’impressione generale è comunque di una RB16 affidabile e veloce.

F1 2020 GP Ungheria: Orari e Dove Vederlo

Per assistere ad ogni appuntamento della terza gara della stagione 2020 basta connettersi a Sky oppure attendere le differite di TV8.

Venerdì 17 luglio:
Prove libere 1: 11.00-12:30 – diretta su Sky SportF1 HD
Prove libere 2: 15.00-16:30 – diretta su Sky SportF1 HD

Sabato 18 luglio:
Prove libere 3: 12:00-13:00 – diretta su Sky SportF1 HD
Qualifiche: 15:00-16:00 – diretta su Sky SportF1 HD
18:00 – Differita su TV8

Domenica 19 luglio:
Gran Premio: ore 15:10 – diretta su Sky SportF1 HD
ore 18:00 – Differita su TV8

GP d’Ungheria 2020: Il Circuito dell’Hungaroring

Il circuito dell’Hungaroring. Fonte: Twitter

Nome: Hungaroring

Luogo: Mogyoròd, Ungheria

Distanza a giro: 306,630 km

Numero di curve: 14 (8 a destra e 6 a sinistra)

Senso di marcia: orario

Il circuito dell’Hungaroring è situato sulle colline ungheresi di Mogyoròd, a soli 20 km a sud-est dalla capitale Budapest. La sua particolarità è che sorge all’interno di uno splendido anfiteatro naturale. Si tratta di una pista che spesso si rende protagonista di gare emozionanti, poichè è un circuito poco affine ai sorpassi, che spesso avvengono fra le prime due curve. Il tracciato è stretto e lento, inoltre è difficile da percorrere anche perchè è poco utilizzato nel resto dell’anno. I piloti, infatti, lamentano proprio l’assenza di curve veloci. Molto spesso capita che i maggiori imprevisti li causi il tempo magiaro, incline a cambiare molto velocemente, alternando un clima soleggiato caratterizzato da temperature talmente torride da causare difficoltà alle monoposto ad una pioggia torrenziale, pronta a scombinare la situazione in pista.

L’Hungaroring si snoda fra 14 curve, di cui otto a destra e 6 a sinistra ed è particolarmente importante per la Formula 1, per la quale è stato appositamente creato nel 1986. Il primo Gran Premio d’Ungheria è stato inoltre un evento storico anche per motivi che esulano quelli meramente sportivi. In quegli anni, infatti, c’era la “Cortina di Ferro” e la Formula 1 portò per la prima volta un evento sportivo “aldilà” di questa cortina, nel blocco sovietico, dando quello che ad oggi possiamo interpretare un segnale di distensione.

Da allora, tuttavia, ci sono state delle modifiche al tracciato originario. La prima è avvenuta nel 1989, quando si eliminò la chicane tra le attuali curve 3 e 4, con il fine di velocizzare la pista.

L’altra modifica, invece, avvenne nel 2003 e fu più grossa. Il rettilineo iniziale, infatti, fu allungato di 200 metri per stringere la prima curva, una svolta a destra e rendere necessaria una frenata secca.

Saliamo in macchina per un immaginario giro lungo l’Hungaroring. Partiamo con il rettilineo e giriamo a destra, allunghiamo brevemente sino ad un tornante a sinistra in discesa prima di trovare immediatamente una piega a destra, seguita dalla curva 4, una piega di 90 gradi a sinistra che tenta i piloti, spedendoli spesso fuori pista. Noi, però, ce l’abbiamo fatta ed andiamo alla quinta curva, lunghissima e a destra, prima di effettuare un breve allungo che porta alla chicane, curve 6-7, destra e sinistra. Adesso ci prepariamo ad affrontare una serie di curve che scivola sino alla 11 , a destra, per poi affronatre un rettilineo in discesa. Non c’è modo di rilassarsi, poichè a fine rettilineo ci attende la curva 12, un’altra curva a 90 gradi a destra. Siamo nel tratto finale, percorriamo un tornante a sinistra ed un altro a destra prima di arrivare finalmente sul rettilineo di arrivo.

Il pilota più veloce ad effettuare questo giro è stato Max Verstappen, il quale con la sua RB15 ha effettuato il giro record di 1’17″103.

Fonte: F1.com

Albo d’Oro

Lewis Hamilton ha siglato le ultime due edizioni del GP d’Ungheria e, come dicevamoi in apertura, ci sono ottime probabilità che l’inglese riesca a trionfare ancora anche nel 2020.

Anche Valtteri Bottas quest’anno può ambire al primo posto, in quanto questa stagione sembra proprio che il finlandese sia più combattivo e determinato ad ottenere un rinnovo con la Freccia d’Argento. Max Verstappen,d’altro canto, potrebbe non accontentarsi del record della pista e puntare alla vittoria con una monoposto che vola e sembra affidabile. Il meteo sembra instabile come l’attuale situazione della Formula 1, nuvoloso. Che arrivi la pioggia a “rinfrescare” la classifica? Di sicuro, ci attende una gra emozionante.

(1986) – Hungaroring – Nelson Piquet (BRA, Williams-Honda)

(1987) – ” ” – Nelson Piquet (BRA, Williams-Honda)

(1988) – ” ”  – Ayrton Senna (BRA, McLaren-Honda)

(1989) – ” ” – Nigel Mansell (GBR, Ferrari)

(1990) – ” ” – Thierry Boutsen (BEL, Williams-Renault)

(1991) – ” ” – Ayrton Senna (BRA, McLaren-Honda)

(1992) –  ” ” – Ayrton Senna (BRA, McLaren-Honda)

(1993) – ” ” – Damon Hill (GBR, Williams-Renault)

(1994) – ” ” – Michael Schumacher (GER, Benetton-Ford)

(1995) – ” ” – Damon Hill (GBR, Williams-Renault)

(1996) – ” ” – Jacques Villeneuve (CAN, Williams-Renault)

(1997) – ” ” – Jacques Villeneuve (CAN, Williams-Renault)

(1998) – ” ” – Michael Schumacher (GER, Ferrari)

(1999) – ” ” – Mika Hakkinen (FIN, McLaren-Mercedes)

(2000) – ” ” – Mika Hakkinen (FIN, McLaren-Mercedes)

(2001) – ” ” – Michael Schumacher (GER, Ferrari)

(2002) – ” ” – Rubens Barrichello (BRA, Ferrari)

(2003) – ” ” – Fernando Alonso (SPA, Renault)

(2004) – ” ” – Michael Schumacher (GER, Ferrari)

(2005) – ” ” – Kimi Raikkonen (FIN, McLaren-Mercedes)

(2006) – ” ” – Jenson Button (GBR, Honda)

(2007) – ” ” – Lewis Hamilton (GBR, McLaren-Mercedes)

(2008) – ” ” – Heikki Kovalainen (FIN, McLaren-Mercedes)

2009) – ” ” – Lewis Hamilton (GBR, McLaren-Mercedes)

(2010) – ” ” – Mark Webber (AUS, Red Bull-Renault)

(2011) – ” ” – Jenson Button (GBR, McLaren-Mercedes)

(2012) – ” ” – Lewis Hamilton (GBR, McLaren-Mercedes)

(2013) – ” ” – Lewis Hamilton (GBR, Mercedes)

(2014) – ” ” – Daniel Ricciardo (AUS, Red Bull-Renault)

(2015) – ” ” – Sebastian Vettel (GER, Ferrari)

(2016) – ” ” – Lewis Hamilton (GBR, Mercedes)

(2017) – ” ” – Sebastian Vettel (GER, Ferrari)

(2018) – ” ” – Lewis Hamilton (GBR, Mercedes)

(2019) – ” ” – Lewis Hamilton (GBR, Mercedes)

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