F1 GP Turchia 2020: Le dichiarazioni post gara dei piloti

Il weekend di Formula 1 appena trascorso in Turchia si è ritagliato un suo spazio all’interno degli annali di questo sport.

Un GP che non poteva iniziare in maniera più sconvolgente, con Stroll e la sua Racing Point ad occupare la prima posizione in griglia di partenza, senza i consueti protagonisti di Mercedes, Red Bull e Ferrari.

Alla fine dei giochi, comunque, a spuntarla anche questa volta è stato Lewis Hamilton, dopo una gara davvero superba e gestita in modo eccellente, che ha portato la sua Mercedes (con un solo pit stop effettuato) sul gradino più alto del podio conquistando matematicamente, a livello personale, la settima vittoria mondiale in carriera. Il pilota inglese ha così eguagliato il record di Michael Schumacher entrando a tutti gli effetti nell’olimpo dei più grandi piloti di sempre.

Rimanendo in casa tedesca, il suo compagno di scuderia Valtteri Bottas praticamente non è sceso in pista quest’oggi, con un giro di ritardo rispetto al leader della corsa, vari testacoda sfortunati ed un quattordicesimo posto che può essere perdonato e sul quale si può sorvolare, giusto perché la Mercedes oggi avrà sicuramente altro a cui pensare.

La sorpresa di giornata, la Racing Point, ha voluto comunque lasciare un segno in questo weekend, piazzando non Stroll (che chiuderà al nono posto), bensì il messicano Sergio Perez in seconda posizione, il quale ha regalato alla propria scuderia il miglior risultato della sua breve storia in Formula 1.

Sembra strano parlare, ancora una volta, di sorpresa quando la sorpresa in questione si chiama Ferrari, ma la stagione deludente e mediocre del cavallino è purtroppo sotto gli occhi di tutti. La rossa, però, oggi è stata artefice di una grande gara, ben gestita da entrambi i piloti. Sebastian Vettel ha conquistato nelle ultime curve il terzo posto, soffiato via proprio al suo compagno di scuderia Charles Leclerc, con il quarto tempo. Forse il rosso della bandiera turca avrà portato un po’ di fortuna agli uomini del cavallino.

Davvero un buon risultato per tutta la squadra della Ferrari che dovrà ripartire proprio dalla sua ottima performance odierna per poter tornare in pista ancora più forte e dire la sua nel prossimo futuro.

Vediamo cosa hanno dichiarato nel post gara i vari piloti:

Mercedes

Lewis Hamilton: “Sono consapevole che tutto questo è al di là dei miei sogni più sfrenati, ma penso che per tutta la vita ho segretamente sognato un momento come questo. Ma mi è sempre sembrato così inverosimile. Ricordo che Michael ha vinto tutti quei campionati, e tutti noi piloti qui stiamo facendo il miglior lavoro possibile, e solo per averne uno, due o tre bisogna fare una fatica enorme. Quindi, ottenerne sette, è semplicemente inimmaginabile. Ma quando si lavora con un così grande gruppo di persone, e si comunica, e ci si fida l’uno dell’altro e ci si ascolta l’un l’altro, non c’è proprio fine a quello che possiamo fare insieme, questa squadra ed io, insieme. E sono così orgoglioso di quello che abbiamo fatto. E il fatto che oggi si fidino di me là fuori come hanno fatto loro, è una cosa che viene con l’esperienza. Quest’anno è stato così difficile… Non sono uscito, non sono andato a cena, sono rimasto nella mia bolla. Il servizio in camera ogni giorno, e non c’è niente di eccitante, e questo naturalmente perché ho un campionato per cui lottare. Credo di aver sacrificato più momenti in quest’anno che in tutta la mia vita. Questo ha reso tutto molto difficile. Avere dei ricordi come questo, voglio aspettare di poter stare vicino alla mia famiglia, di poter stare vicino a tutti i miei amici, perché voglio condividerli con loro. Oggi mi sento così orgoglioso di questa gara. Stavo pensando a momenti in cui alla fine è andata male, come in Cina nel 2007, quando ho perso il campionato con le gomme usurate nella corsia dei box. Tutte queste cose che ho imparato lungo il percorso, oggi ho potuto applicarle, ed è per questo che poi ho avuto questo risultato.

Fonte: profilo Twitter Mercedes

Allo stesso tempo, mi sento come se avessi appena iniziato, è davvero strano. Mi sento fisicamente in gran forma, e mentalmente quest’anno è stato l’anno più difficile per molte persone, per milioni di persone. So che le cose vanno sempre alla grande qui, sul grande palco, ma per noi atleti è diverso. Ed è stata una sfida che non sapevo come superare. Ma con l’aiuto di grandi persone intorno a me, con l’aiuto della mia squadra, il Team LH, sono riuscito a tenere la testa fuori dall’acqua e concentrarmi. Spero che il prossimo anno sia migliore. E mi piacerebbe molto rimanere, sento che abbiamo molto lavoro da fare qui. Sto lavorando per spingere a responsabilizzarci come sport, per capire che dobbiamo affrontare e non ignorare le questioni relative ai diritti umani che ci sono in giro nei Paesi in cui andiamo, e come possiamo impegnarci con quei paesi, e come possiamo dar loro la possibilità di cambiare davvero, non tra 10 o 20 anni, ma ora. E voglio aiutare la Formula Uno, voglio aiutare Mercedes in questo viaggio per diventare più sostenibile. Spero di farne parte, almeno nella fase iniziale, ancora per un pò”.

Valtteri Bottas: “E’ stata una gara lunga. Una giornata molto lunga. Dal primo giro in poi, tutto è andato storto. Non so chi fosse, ma qualcuno si è girato davanti a me alla prima curva e, cercando di evitarlo, mi sono girato anch’io. Poi ho avuto un contatto alla curva 9 e la macchina non è stata più la stessa. Ho faticato a rimanere in pista. Non riuscivo a stare al passo degli altri, il volante era ingestibile, e mancava un pezzo dell’alettone anteriore. Si trattava solo di sopravvivere da allora in poi, non bene. Complimenti anche a Lewis. Si merita completamente questo titolo: è stato il migliore di noi quest’anno in assoluto e sette titoli sono un risultato davvero impressionante nel nostro sport”.

Racing Point

Sergio Perez: “Siamo andati vicino al podio più volte quest’anno, quindi è fantastico godersi il momento ora con la squadra. È stata una gara emozionante e difficile fino alla fine. Stavo cercando di badare alle gomme, spingere al momento giusto per mantenere le temperature nel giusto intervallo, imparando allo stesso tempo da ciò che mi diceva la pista.

‍”È un ottimo risultato e l’abbiamo concretizzato esattamente nel modo giusto. Quando ho tagliato il traguardo, ho detto alla squadra che non pensavo che le gomme potessero durare un altro giro! Hanno vibrato come un inferno alla fine. Si trattava di crederci fino alla fine e tenere accesa la speranza.

Fonte: profilo Twitter Racing Point

‍“La chiave era gestire gli intermedi all’inizio e alla fine del secondo stint, ha fatto una grande differenza. “Lewis era su un altro livello oggi e, dopo avermi superato, ha controllato la gara. Quindi, il secondo posto è stato il meglio che potevamo ottenere e abbiamo fatto un ottimo lavoro per tenere dietro le Red Bull e le Ferrari. Non avevo idea che Max fosse così lontano, l’ho appena visto correre largo e poi scomparire.

‍”C’è stata anche una fine pazza per la gara con Charles! Ho commesso un piccolo errore alla curva 9 e lui mi ha superato, ma sono riuscito a tagliare davanti alla curva 11 e poi anche Seb è riuscito a passare! Siamo tutti felicissimi del risultato di oggi ed è stato un grande sforzo da parte della squadra. Ci divertiremo stasera! “

Ferrari

Sebastian Vettel: “Ci sono gare particolari, nelle quali tutto può succedere. Credo che la corsa odierna abbia confermato il mio rapporto speciale con l’Istanbul Park. È qui che si può dire sia iniziata la mia carriera in Formula 1, ed è qui che in quella che sinora è stata una stagione decisamente difficile per me sono riuscito a raccogliere il primo podio.

Fonte: profilo Twitter Ferrari

Il primo giro è stato incredibile. Sono riuscito a scattare bene e con le gomme da bagnato pesante avevo un ottimo grip. Poi, quando siamo passati alle intermedie, ho fatto più fatica. Il fatto di avere meno acqua in pista credo ci abbia aiutato e così nel finale sono riuscito ad essere molto veloce. All’ultimo giro ho raggiunto Charles e Perez che stavano duellando.

Charles ha superato la Racing Point ma ha bloccato le ruote in curva 12, così mi sono infilato, e per poco non riuscivo anche a prendermi il secondo posto. Mi spiace per lui, e capisco che sia molto arrabbiato per quello che è successo perché per molti aspetti mi rivedo in lui. Ma è talmente forte che presto questa giornata avrà nella sua mente un peso irrilevante. Ha disputato una grande gara”.

Charles Leclerc: “Sono estremamente deluso da me stesso. Ho commesso un errore all’ultima curva, c’è poco da dire, visto che alla fine è il risultato che conta e oggi ho buttato via un’occasione.

La mia partenza è stata brutta, dal lato sporco della pista, ma poi le cose sono andate meglio e nella parte centrale della gara siamo stati estremamente veloci e ho fatto un buon lavoro raggiungendo il gruppo di testa che era di diversi secondi davanti. Però alla fine ho buttato tutto nel cestino.

Mi dispiace per la squadra, perché oggi avremmo potuto ottenere un secondo posto. D’altro canto, sono contento per Seb perché ha avuto una stagione difficile finora e si merita completamente questo primo podio”.

Fonte immagine in evidenza: profilo Twitter Formula 1

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