F1, GP Russia 2020: il Venerdì delle Mercedes

Il Venerdì del GP di Russia è stato particolare per le Mercedes. Da un lato c’è Valtteri Bottas che ha portato a casa una rivincita, arrivando primo in entrambe le sessioni di Prove Libere. Dall’altro lato, invece c’è Lewis Hamilton, che è arrivato penultimo nella prima sessione per via di problemi vari. Nella seconda sessione però l’inglese è riuscito ad arrivare secondo davanti a uno spumeggiante Ricciardo.

Bottas leader di entrambe le sessioni. Fonte: Mercedes Twitter ufficiale

Il venerdì è solo il primo giorno del weekend, quello in cui vediamo le prime prestazioni della nuova edizione del Gran Premio, per cui è fondamentale valutare le prime impressioni sul tracciato. I due piloti sembrano comprensibilmente di stati emotivi opposti. Ascoltiamo le loro parole.

GP di Russia: Venerdì di Bottas

Dopo una serie di weekend frustranti per Valtteri Bottas finalmente è arrivato il momento di godersi un inizio di Gran Premio. Il finlandese sembra comunque non essere totalmente soddisfatto, al contrario sembra ristorato e pronto a prepararsi ad una vittoria.

Sta decisamente per arrivare dell’altro ma comunque in generale è stato un primo giorno di gara produttivo e positivo. Lì fuori le condizioni sono piuttosto complicate ed è facile sbagliare. Nel FP1 ci sono state molte interruzioni e c’è stato un grosso stop che mi ha distrutto un set di gomme. La seconda sessione di prove è andata meglio, abbiamo girato molto e abbiamo fatto pratica.”

Lewis Hamilton spera in un giorno milgiore

Lewis Hamilton, invece,nonostante la giornata non fosse iniziata nel milgiore dei modi ha tenuto duro ed è migliorato molto nell’ultima sessione.

“La macchina è andata abbastanza bene oggi anche se non è stato il giorno in cui è andato tutto liscio, per me. Stanotte dovremo lavorare per migliorare l’assetto della macchina. Il giorno non è iniziato benissimo per me, la prima sessione è stata parecchio scarsa, mi sono girato sulla Curva 2 mentre avevo le soft montate e poi ho usato la mescola dura e l’ho distrutta, quindi la sessione era rovinata. La seconda sessione è andata molto meglio, anche se non ero perfetto in tutti i settori. Oggi in pista non c’era grip e quindi era difficilie correre lì fuori perchè si scivolava. Domani saremo più vicini.”