F1 GP Monza 2016 Dichiarazioni Post Qualifiche – Hamilton in estasi

F1 GP Monza 2016 Dichiarazioni Post Qualifiche – Autore di una pole di grande autorità, Hamilton ha rifilato un duro colpo alle aspettative di Rosberg. La Ferrari svolge il suo compito, piazzando entrambe le monoposto in seconda fila, ma lontano da Lewis. Bottas beffa le Red Bull 

Lewis Hamilton ha centrato la pole a Monza, interrompendo la serie di tre partenze al palo consecutive di Rosberg e distruggendolo nel morale, tirando fuori una prestazione assolutamente maiuscola, come s’intuisce dai distacchi inflitti alla concorrenza. Alle spalle delle inarrivabili Frecce d’Argento, ecco le due Ferrari, le quali danno il massimo e ottengono quello che era possibile ottenere, ovvero la seconda fila. Molto bravo Valtteri Bottas: il finlandese riesce a piazzare la sua Williams davanti alle due Red Bull, precedendo Ricciardo di un solo, misero millesimo. Le Force India non hanno particolarmente brillato, con Perez 8° ed Hulkenberg 9°, davanti alla Haas di Gutierrez, per la prima volta in stagione qualificata alla Q3. Delusione Massa, primo degli eliminati al termine della Q2 e 11° in griglia. Le McLaren piazzano Alonso in sesta fila e Button in settima, con l’ottima Manor di Wehrlein ad inframmezzarle.

Da sinistra a destra, Rosberg, Hamilton (poleman) e Vettel, i migliori al termine delle qualifiche del GP d'Italia 2016 (foto da: lexpress.fr)
Da sinistra a destra, Rosberg, Hamilton (poleman) e Vettel, i migliori al termine delle qualifiche del GP d’Italia 2016 (foto da: lexpress.fr)

 

 

Hamilton: “Incredibile aver eguagliato Fangio e Senna”

E’ il ritratto della felicità Lewis Hamilton, al termine delle qualifiche dell’87° GP d’Italia. E ne ha ben donde il nativo di Stevenage, autore di una sessione di qualifiche ai limiti della perfezione, tutt’uno con la macchina e con il circuito monzese, che l’inglese ha mostrato di gradire particolarmente una volta di più. Il crono di 1:21.135 non gli vale solo la 7° pole stagionale (contro le 6 di Nico) e la 56° in carriera, ma anche la 5° partenza al palo a Monza (3° di fila), permettendogli di agganciare autentici miti come Juan Manuel Fangio ed Ayrton Senna. “Ero a conoscenza di questa possibilità e sono davvero contento di aver conquistato la pole. All’inizio della mia carriera, però, mai avrei pensato di poter ambire ad avere numeri in comune con due leggende come loro. Sono onorato“, ha ammesso Lewis in conferenza stampa. Ovviamente, il tre volte Campione del Mondo domani avrà una grande chance di allungare nuovamente su Rosberg, ponendosi come favorito principale. Ciò grazie alle sue innegabili doti e talento, ma anche grazie ad una W07 strabordante e assolutamente aliena per la concorrenza. Lewis ne è consapevole e rende omaggio al team: “Sono fortunato ad essere il loro pilota. Di weekend in weekend, questo team non smette mai di stupirmi per come la macchina si dimostri perfetta su ogni circuito“.

Con la pole di oggi, Hamilton ha eguagliato Fangio e Senna per numero di pole (5) a Monza (foto da: lexpress.fr)
Con la pole di oggi, Hamilton ha eguagliato Fangio e Senna per numero di pole (5) a Monza (foto da: lexpress.fr)

 

 

Rosberg: “Lewis è stato semplicemente più veloce”

Quasi mezzo secondo beccato da un Hamilton praticamente in trance agonistica (+0.478 per la precisione). Nico Rosberg non ha molto di cui essere soddisfatto e dovrà riflettere molto sul gap subito nelle qualifiche di Monza. Un distacco che non ammette repliche e che rappresenta una sonora scoppola sul morale di un pilota che ha sempre sofferto la personalità dell’anglo-caraibico. Nico, delusione a parte, non può far altro che togliersi il cappello di fronte a quanto mostrato dal team mate: “Ha fatto degli ottimi giri ed è stato semplicemente più veloce di me. Io ho avuto finora un weekend discreto ma non sono stato abbastanza veloce“. Nico non è mai stato particolarmente fortunato a Monza, non avendo mai conquistato né la pole né la vittoria, vantando come miglior risultato il 2° posto del 2014, dove comunque regalò ad Hamilton la vittoria con due lunghi alla prima staccata. Lo scorso anno, invece, partito male, aveva rimontato fino alla 3° posizione, prima che la PU della sua Mercedes cedesse. “Non penso assolutamente al 2015” – sottolinea il figlio di Keke – “Il mio pensiero è alla corsa di domani e partire secondo è un’ottima opportunità. Correre in Italia è bellissimo e voglio ottenere un buon risultato“.

Poco ha potuto Nico Rosberg contro la furia di Hamilton. Domani dovrà dare il massimo per stargli davanti (foto da: f1fanatic.co.uk)
Poco ha potuto Nico Rosberg contro la furia di Hamilton. Domani dovrà dare il massimo per stargli davanti (foto da: f1fanatic.co.uk)

 

 

Ferraristi in coro: “Più di così era impossibile fare

Le Ferrari rispettano i pronostici e monopolizzano la seconda fila dello schieramento. Certo, correndo davanti al pubblico italiano, nella gara di casa e con la nuova power unit evoluta, era lecito attendersi un gap meno pesante dalle Mercedes. Ma tant’è. Su questo circuito, una volta di più, le W07 si sono dimostrate ingiocabili per tutti, mettendo in pista in maniera inequivocabile la loro supremazia. Sebastian Vettel (3° a +0.837) è soddisfatto ma non nasconde che, per ottenere questo risultato, abbia dovuto spingere davvero al limite. “Non ero molto contento del mio ultimo giro in Q3” – esordisce davanti ai microfoni Seb – “All’ultima curva sono arrivato al limite, ho perso un po’ la macchina e sono arrivato tardi sull’acceleratore. Però, dopo un primo settore non eccezionale, ho recuperato e sono felice che siamo riusciti a monopolizzare tutta la seconda fila“. Il gap dalle Mercedes è ampio, ma Vettel confida di mettere in crisi Lewis e Nico almeno alla prima staccata, in partenza. Il tedesco, chiaramente, confida anche nella spinta dei sostenitori ferraristi: “E’ fantastico vedere tutto questo pubblico. Ogni giro che fai tutti si alzano e ti salutano ed è bellissimo vedere tutte queste bandiere. Il sostegno che abbiamo qui a Monza è davvero enorme e speriamo domani di fare qualcosa per ringraziarli“.

Terzo e quarto crono per le Ferrari di Vettel (in foto) e Raikkonen, che domani occuperanno interamente la seconda fila dello schieramento (foto da: f1fanatic.co.uk)
Terzo e quarto crono per le Ferrari di Vettel (in foto) e Raikkonen, che domani occuperanno interamente la seconda fila dello schieramento (foto da: f1fanatic.co.uk)

 

Anche Kimi Raikkonen ha svolto il suo compito, anche se per qualche minuto è sembrato capace di poter mettere ancora una volta le sue ruote davanti a quelle del compagno di box. L’importante, comunque, è l’aver piazzato entrambe le SF16-H alle spalle delle W07. “Saremmo stati molto più contenti in prima fila, ma al momento questo è il nostro livello. Non si poteva fare di più” – dice Iceman – “La Mercedes si è dimostrata molto più forte di noi su questo circuito, ma noi abbiamo fatto del nostro meglio e tirato fuori tutto dalla macchina“. Kimi non si da per vinto e confida nella lunghezza della gara e nelle strategie per provare quantomeno a rendere la vita un po’ più difficile alla coppia Mercedes. “Domani ci saranno diverse scelte in partenza, come noi (Supersoft) e Mercedes (Soft). La corsa è lunga e si possono fare strategie diverse. Noi crediamo che la nostra scelta sia quella giusta. Vedremo domani. Noi di certo ci proveremo“.

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

Bonus di Benvenuto fino a 105€

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
Tutti i post di Gianluca Zippo