F1, Gp Gran Bretagna, voti e pagelle: “Primo sigillo di Sainz, l’halo è da 10”

La Ferrari torna a vincere con Carlos Sainz. Perez e Hamilton completano il podio. Delusione per Leclerc, tradito dalla strategia, Verstappen solo settimo.

F1 Gp Gran Bretagna 2022
Carlos Sainz dopo aver conquistato il suo primo successo in carriera nella Formula 1. Fonte: Twitter Sainz

Dramma e spettacolo nel Gran Premio di Gran Bretagna che consegna, dopo 151 gare, la prima vittoria della carriera di Carlos Sainz che riporta la Ferrari davanti a tutti dopo una gara molto solida, soprattutto nella seconda parte.

La vittoria, solo sfiorata in Canada, alla fine è arrivata per il pilota spagnolo che ha sfruttato la pole position ottenuta e il cambio gomme in Safety Car per dominare l’ultimo stint di gara e festeggiare sul gradino più alto del podio.

Eppure, proprio la strategia, tradisce Leclerc e la Ferrari (voto 4,5) colpevole di non aver fatto la sosta al monegasco e di aver, dunque, compromesso la gara del proprio alfiere principale.

Impossibile per il monegasco, autore di una grande gara, reggere il confronto con le gomme soft ed è per tale motivo che il quarto posto finale non fa altro che alimentare i rimpianti del pilota Ferrari anche perché, mai come oggi, la Rossa aveva in pugno la gara e Verstappen era del tutto innocuo.

Un detrito entrato all’interno della Red Bull dell’olandese ha praticamente distrutto la sua gara e negli stint successivi, Max non è mai riuscito a ritrovare il passo chiudendo con un deludente settimo posto.

La Red Bull, in gara, non si è dimostrata efficace ma la strategia usata per Perez, agevolata dalla Safety Car, ha permesso a Checo di ottenere il secondo posto.

Possono esultare Hamilton e Mercedes (voto 8) per un terzo posto meritatissimo in una gara dove Lewis ha lottato per la vittoria.

Nonostante ciò, sembra quasi riduttivo parlare di voti e di gara quando il vero e unico protagonista da acclamare e festeggiare è l’halo che ha protetto la vettura di Guanyu Zhou dopo che si era cappottata strisciando per tutta la pista e la via di fuga.

Qualche ora prima, l’halo aveva salvato la vita di Nissany in Formula 2 e con Zhou si è ritrovato ad essere storico protagonista di una doppietta stupenda. Senza la protezione alla testa, i due piloti non sarebbero mai scesi illesi dalle rispettive vetture e avremmo potuto piangere la scomparsa di due giovani.

Non c’è gara o pilota che tenga, in questa gara le pagelle sono tutte a favore dell’halo che ci ha regalato una giornata di sport gioiosa senza conseguenze.

F1, Gp Gran Bretagna, voti e pagelle

HALO 10: Lo ripeteremo all’infinito. L’halo è stato l’unico e indiscusso protagonista della domenica di motori. Basta chiedere a Roy Nissany (in Formula 2) e Guanyu Zhou che, senza l’halo, probabilmente oggi non sarebbero più stati tra noi. Da quando è stato introdotto, molti piloti sono usciti illesi da incidenti possibilmente mortali. L’invenzione più importante della storia della Formula 1.

Carlos SAINZ (Ferrari) 8,5: Prima gioia alla 151° gara. Oggi c’è poco da dire sulla sua prestazione se non per due imprecisioni: la prima sbagliando la partenza (fortunatamente poi ripetuta), la seconda sull’errore di guida quando Verstappen gli ha messo pressione. Nonostante ciò, ha imparato da tutti gli errori e ha sfornato un weekend da vero campione. Bravo Carlos e bentornata Ferrari.

Sergio PEREZ (Red Bull) 8: Sembrava la sua gara dovesse durare solo poche curve, invece si prende un grande secondo posto. Il contatto con Leclerc lo aveva relegato nelle ultime posizioni, ma la Safety Car lo ha rimesso in gioco fino al secondo posto finale che salva la faccia di una brutta Red Bull.

Lewis HAMILTON (Mercedes) 9: Il leone è tornato a ruggire. Aveva il passo per poter vincere il Gran Premio, ma può sicuramente sorridere dopo questo grande terzo posto casalingo. Si porta a casa il giro veloce in una gara condotta perfettamente. Da solo, è stato in grado di mettere paura alle Ferrari, poi è protagonista di un duello stupendo con Leclerc.

Charles LECLERC (Ferrari) 8,5: Qualche errorino c’è stato, ma gli ultimi giri di questo Gran Premio dimostrano che siamo di fronte a un fuoriclasse. Il sorpasso a Copse su Hamilton è da mostra d’arte, peccato debba arrendersi per colpa di una strategia totalmente sbagliata nei suoi confronti. Poteva vincere, ha chiuso quarto e arrabbiato. Dalla prossima non guarderà in faccia nessuno.

Fernando ALONSO (Alpine) 8: Zitto zitto, il Samurai colleziona un’altra gara di grande solidità e con un risultato finale che va oltre il soddisfacente. Nelle ultime battute di gara ha sentito anche odore di podio, ma la sua Alpine non raggiunge le velocità delle tre grandi scuderie davanti. Il quinto posto, comunque, è oro.

Lando NORRIS (McLaren) 7,5: Una McLaren che sembra non andare un granché, diventa magicamente una macchina da zona punti costante quando viene guidata dal giovane inglese. Norris sta tenendo alta la baracca e il sesto posto è complessivamente buono.

Max VERSTAPPEN (Red Bull) 5: Fallisce una pole position alla sua portata ma, soprattutto, si spegne totalmente in gara dopo che un detrito entra dentro la sua vettura. Dopo i cambi gomma Verstappen si sente smarrito e, soprattutto, non si sente a suo agio con la vettura che sicuramente aveva qualche problema. Un Max, per una volta, vulnerabile. Leclerc non ne ha approfittato.

Mick SCHUMACHER (Haas) 8: Finalmente è arrivata la zona punti! Il giovane figlio d’arte, dopo tante gare in cui l’obiettivo top 10 è stato solo sfiorato, riesce a conquistare un buonissimo ottavo posto in una gara che non sembrava poter essere favorevole ad Haas. Schumi fa benissimo e per pochi metri non è riuscito a completare il sorpasso su Verstappen che lo avrebbe portato al settimo posto. Bravo.

Sebastian VETTEL (Aston Martin) 8: Buon compleanno Seb! Solo tu (e una gara assolutamente pazza) riesci a portare un catorcio come la Aston Martin in zona punti. Nono posto e altri due punti presi di puro talento.

Kevin MAGNUSSEN (Haas) 7: Gara in sordina per K-Mag, ma alla fine termina al decimo posto e con un punto conquistato. Un voto in meno perché, questa volta, perde il confronto con Nick.

Lance STROLL (Aston Martin) 5,5: Ai piedi della zona punti, ma solo perché 6 auto si ritirano. Non ha mai il passo per lottare.

Nicholas LATIFI (Williams) 7,5: Il voto va al di la della dodicesima posizione finale. Prima Q3 in carriera dopo una grandissima qualifica e una partenza davvero convincente con l’ottavo posto conquistato grazie alle gomme rosse. Strategia e macchina non reggono il confronto per portarlo in zona punti.

Daniel RICCIARDO (McLaren) 4,5: Delude ancora. Norris riesce a costruire gare importanti, lui no e questo deve far riflettere.