F1 GP Germania 2019, Risultati Qualifiche: ennesima pole per Hamilton. Disastro Ferrari

Lewis Hamilton ha ottenuto la pole nel Gran Premio di Germania 2019, la terza in Germania, 87.esima in carriera. Sul circuito di Hockenheim, però, si consuma una vera Caporetto per la Ferrari, che aveva tra le mani concretamente la possibilità di occupare interamente la prima fila. Sebastian Vettel non ha potuto fare nemmeno un giro, messo ko ad inizio Q1 da un problema al turbo; Charles Leclerc, a sua volta, è stato messo fuori causa da un problema al sistema della benzina ad inizio Q3. I due partiranno rispettivamente 20° e 10°. A sorridere, sempre e comunque, è Hamilton, in pole con un 1:11.767, che domani sarà affiancato in prima fila da un ottimo Max Verstappen (+0.346), che beffa un opaco Valtteri Bottas di 16 millesimi (+0.362); bene anche Pierre Gasly, 4° (+0.755).

Pole #87 in carriera per Lewis Hamilton il quale, a Hockenheim, scatterà ancora una volta davanti a tutti (foto da: twitter.com/MercedesAMGF1)

Applausi per Kimi Raikkonen, che sfrutta l’occasione e porta la sua Alfa Romeo in 5° posizione (+0.771), in terza fila con un redivivo Romain Grosjean, Haas (+1.084). In quarta fila Carlos Sainz Jr., McLaren (+1.130), insieme a Sergio Perez, Racing Point (+1.298); quinta con Nico Hulkenberg, Renault (+1.359), e appunto Charles Leclerc. Sesta fila per Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo) e Kevin Magnussen (Haas), mentre in settima ci saranno Daniel Ricciardo (Renault) e Daniil Kvyat (Toro Rosso). Ottava fila con Lance Stroll (Racing Point) e Lando Norris (McLaren), nona con Alexander Albon (Toro Rosso) e George Russell (Williams). Chiudono lo schieramento Robert Kubica (Williams) e Sebastian Vettel.

F1 GP GERMANIA 2019, CRONACA Q1

Prendono il via le qualifiche di Hockenheim, con cielo parzialmente nuvoloso e temperature sui 28 C° per l’asfalto e 45 C° per l’atmosfera. I primi a scendere in pista sono Kubica e Russell, seguiti da Stroll. Il polacco passa al comando (1:16.125), battuto per 443 millesimi dal giovane compagno di box; ma Stroll, ovviamente, è molto più rapido dei due Williams, e passa sul traguardo in 1:13.393. Intanto hanno lasciato i box anche i piloti di McLaren, Alfa e Toro Rosso; Sainz passa in testa (1:13.221), rifilando mezzo secondo a Norris, con Kvyat a mezzo decimo. Raikkonen, a sua volta, si porta al comando (1:13.066), mentre lasciano i box anche i Red Bull e i Ferrari. Ma c’è subito un problema per Sebastian Vettel, che lamenta problemi al propulsore e rientra ai box, proprio mentre entrano sul tracciato i due Mercedes.

Sul traguardo arriva Verstappen, in 1:12.593; ma Leclerc lo batte subito (1:12.229). Si lavora freneticamente sulla macchina #5 di Vettel, mentre Hamilton e Bottas si lanciano nel primo giro veloce delle loro qualifiche. Lewis è però molto lento (+1.613), mentre Valtteri effettua un secondo giro di riscaldamento; il finnico passa davanti ai box in 1:13.075, dietro a Raikkonen e davanti a Ricciardo e alle Haas di Grosjean e Magnussen. Si lavora ancora sulla Rossa di Vettel, ma mancano solo 5 minuti; Hamilton è costretto a rilanciarsi ancora, e ottiene un 1:12.852. Niente da fare per Seb: il problema alla sua Ferrari lo costringerà a partire ultimo. Istanti finali in Q1, con Kvyat e Grosjean che rischiano la collisione in pit-lane. Arriva la bandiera scacchi: eliminati, oltre a Vettel, Norris (a sorpresa), Albon, Russell e Kubica.

F1 GP GERMANIA 2019, CRONACA Q2

Semaforo verde per la fase centrale delle qualifiche tedesche. Hamilton lascia i box per primo, con mescola media; stesso discorso per Bottas e Leclerc; in pista anche le Racing Point e Sainz, con l’unica McLaren superstite. Il primo crono di riferimento è di Lewis, in 1:12.149; Bottas passa in 1:12.487, mentre Leclerc commette un errore e deve rilanciarsi. Gomma ‘gialla’ intanto anche per Verstappen. Charles ottiene un 1:12.344, trovando molto traffico nel T3. Il primo dei gommati con la soft è Sainz, a +0.483, intanto anche Verstappen sembra avere problemi di propulsore, almeno da quel che si capisce via radio; infatti rientra ai box. Frattanto, Gasly sale in 3° posizione (+0.236); esclusi a metà Q2 Hulkenberg, Kvyat, Ricciardo, Stroll e Verstappen.

Bene dopo il primo tentativo, oltre a Sainz, anche le Haas e le Alfa Romeo, che occupano le posizioni dalla 6° alla 9°, con Perez al momento 10° con 29 millesimi di vantaggio su Hulkenberg. Entra in pista Verstappen, anche se con mescola soft, per evitare guai; l’olandese procede molto lentamente, ma si lancia lo stesso; bene Max, che sale in 4° posizione (+0.278), tirandosi fuori dalle sabbie mobili. Nel frattempo tornano in pista gli altri, comprese le Mercedes e ad eccezione di Leclerc, che resta ai box. Deve abortire il giro Magnussen, che finisce lungo in curva 2; Raikkonen sale in 6° posizione, mentre è fuori Giovinazzi, eliminato da Perez per appena 10 millesimi. Ce la fa anche Hulkenberg. In sintesi, non superano il taglio come detto Giovinazzi, poi Magnussen, Ricciardo, Kvyat, e Stroll. Bottas ha migliorato il proprio crono, anche se con un secondo set di ‘gialle’.

F1 GP GERMANIA 2019, CRONACA Q3

Questi i partecipanti alla fase decisiva delle qualifiche del Gran Premio di Germania #64: Lewis Hamilton e Valtteri Bottas per la Mercedes, Max Verstappen e Pierre Gasly per la Red Bull, Charles Leclerc per la Ferrari, Romain Grosjean per la Haas, Kimi Raikkonen per la Sauber, Nico Hulkenberg per la Renault, Carlos Sainz per la McLaren e Sergio Perez per la Racing Point. Ma c’è apprensione anche sulla Ferrari di Leclerc, sulla quale si lavora al posteriore. Scendono in pista i protagonisti per il primo time-attack: Bottas e Hamilton sono i primi, seguiti da Sainz, Verstappen, Gasly e Grosjean; ancora ai box Raikkonen, Hulkenberg e Perez. Valtteri arriva sul traguardo in 1:12.222, ma risponde Lewis, in pole provvisoria con un 1:11.767. Niente da fare intanto anche per Leclerc…

Verstappen s’infila tra le due Mercedes (+0.346), con Gasly 4°, davanti a Grosjean e Sainz. Perez sale in 6° posizione, mentre scendono in pista anche Raikkonen e Hulkenberg, unici con Leclerc senza tempo. Occhio ovviamente a Hamilton e Bottas, con Verstappen che proverà a rimanere in prima fila. L’inglese della Mercedes è il primo a tornare sul traguardo, ma non migliora di 22 millesimi; Bottas resta 3°, a 16 millesimi da Verstappen. Bene Gasly, a soli 413 millesimi dalla pole, ma il tempo gli viene cancellato per violazione dei track limits; fantastico Raikkonen, spettacolare 5°, davanti a Grosjean, Sainz, Perez e Hulkenberg.

Griglia di Partenza Gran Premio di Germania:

1 44 Lewis Hamilton MERCEDES 1:11.767
2 33 Max Verstappen RED BULL RACING HONDA 1:12.113
3 77 Valtteri Bottas MERCEDES 1:12.129
4 10 Pierre Gasly RED BULL RACING HONDA 1:12.522
5 7 Kimi Räikkönen ALFA ROMEO RACING FERRARI 1:12.538
6 8 Romain Grosjean HAAS FERRARI 1:12.851
7 55 Carlos Sainz MCLAREN RENAULT 1:12.897
8 11 Sergio Perez RACING POINT BWT MERCEDES 1:13.065
9 27 Nico Hulkenberg RENAULT 1:13.126
10 16 Charles Leclerc FERRARI
11 99 Antonio Giovinazzi ALFA ROMEO RACING FERRARI 1:12.786
12 20 Kevin Magnussen HAAS FERRARI 1:12.789
13 3 Daniel Ricciardo RENAULT 1:12.799
14 26 Daniil Kvyat SCUDERIA TORO ROSSO HONDA 1:13.135
15 18 Lance Stroll RACING POINT BWT MERCEDES 1:13.450
16 4 Lando Norris MCLAREN RENAULT 1:13.333
17 23 Alexander Albon SCUDERIA TORO ROSSO HONDA 1:13.461
18 63 George Russell WILLIAMS MERCEDES 1:14.721
19 88 Robert Kubica WILLIAMS MERCEDES 1:14.839
20 5 Sebastian Vettel FERRARI

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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