F1 GP Germania 2019, le dichiarazioni di Kvyat ed Albon dopo la gara

Questo pazzesco Gran Premio di Germania verrà ricordato anche per il clamoroso podio di Daniil Kvyat e della Toro Rosso. Il pilota russo, autore di una gara senza sbavature ed audace a livello di strategia, montando le slick al momento giusto, s’insedia nelle primissime posizioni e, dopo aver passato Lance Stroll, deve subire il sorpasso di Sebastian Vettel, conservando comunque quello che è il suo terzo podio in carriera (primo dal GP di Cina 2016). La Toro Rosso attendeva un risultato simile da quasi 11 anni, ovvero dalla vittoria di Seb a Monza nel 2008. Ma la festa per il team di Faenza è completata dalla bella gara di Alexander Albon, che chiude 6° dopo una domenica tutta all’attacco (chiedere a Pierre Gasly).

Il box Toro Rosso in festa nella pit-lane di Hockenheim, dopo il 3° e 6° posto ottenuto da Daniil Kvyat e da Alexander Albon (foto da: twitter.com)

È difficile per me descrivere cosa sto provando, perché quando si realizzano i sogni è sempre speciale. Non pensavo di poter tornare così presto sul podio dopo l’anno di inattività” – dice Daniil Kvyat, diventato papà la scorsa notte – “La nostra monoposto ieri era molto indietro rispetto alle attese; oggi, invece, siamo riusciti a cogliere la nostra occasione e a prendere questo podio. Sono veramente felicissimo, ho visto una squadra attorno a me molto decisa, fredda; ha svolto un lavoro perfetto“.

Di solito in questi momenti avevamo sempre dei problemi; oggi abbiamo mostrato di essere cresciuti. La chiave della gara? Psicologicamente era molto complicata da gestire, perché non riuscivo a far funzionare le medie” – continua nel suo commento il russo – “La prima volta che sono passato alle intermedie ho sbagliato; la seconda volta, invece, sono stato perfetto. Mia figlia? È nata la notte scorsa, non volevo dire niente prima della gara perché volevo concentrarmi. Si dice che si va più piano quando si diventa padre, ma non è vero“.

Così Alexander Albon: “È stata una grande gara. C’era un pò di timore inizialmente, perché non avevo idea di come si sarebbe comportata la monoposto sul bagnato. Fortunatamente, però, mi sono trovato a mio agio e arrivare fino in quarta posizione è stato spettacolare. Purtroppo nel finale mi sono fermato un giro dopo rispetto a Daniil, ed è stato decisivo nella corsa al podio. Comunque il risultato di squadra è eccezionale e sono ovviamente contento di aver ottenuto il mio miglior piazzamento da quando sono in Formula 1“.

Gianluca Zippo

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Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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