F1, GP di Spa: la conferenza stampa dei piloti

Inizia il lungo weekend che porterà al GP di Spa, il Gran Premio del Belgio, settima tappa del Mondiale di Formula Uno. Come di consueto, i piloti hanno parlato nella conferenza stampa del giovedì circa le loro sensazioni riguardo la gara che si apprestano ad affrontare.

Tanti i temi che andranno dipanati durante questa tappa: dalla supremazia Mercedes, che solo la Red Bull di Verstappen pare in grado di insidiare, alle sorprendenti racing point che vanno a caccia di conferme dopo essersi prese la quinta e la quarta posizione nell’ultimo Gran Premio di Spagna. Senza dimenticare il commosso ricordo di Anthoine Hubert, il pilota francese della Arden, che proprio su questo tracciato perse la vita lo scorso anno durante un GP di Formula 2. Andiamo a scoprire i pensieri dei piloti dalla loro viva voce.

GP di Spa: gli umori da casa Ferrari

Hanno parlato Sebastian Vettel e Charles Leclerc a margine della conferenza stampa. Il pilota tedfesco, reduce dal settimo posto in Spagna, ha confermato che il team si aspetta qualcosa in più: Il settimo posto ci ha permesso di limitare i danni, ma non è il risultato al quale puntiamo. La lotta nel mezzo è divertente, ma vogliamo qualcosa in più. A Barcellona abbiamo fatto una scommessa strategica che è stata ripagata dal risultato”. Interrogato ul suo futuro, che sicuramente sarà lontano da Maranello, Seb ha ribadito di essere all’oscuro di tutto: “Potete copiare e incollare le mie risposte dalla conferenza precedente”.

Inizia con un ricordo di Hubert la conferenza di Charles Leclerc. I due piloti erano molto amici, tanto che quando Charles vinse a Spa lo scorso anno, prima vittoria in carriera, la dedica fu subito per lo sfortunato pilota francese: “Il primo ricordo che ho di Anthoine è al campionato francese di kart: io ero secondo, alle sue spalle, poi feci un incidente con Ocon”. Parlando della gara di domenica, Leclerc ha sottolineato le difficoltà cui la “rossa” potrebbe andare incontro: Nel primo e nel terzo settore perderemo molto terreno e saremo costretti a recuperare tanto nel secondo. Per noi sarà più difficile quest’anno, ma sono convinto che ce la metteremo tutta. In più, Spa è un circuito che amo”.

Casa Mercedes: la grinta di Bottas. Hamilton parla della morte di Blake

La Mercedes si presenta all’appuntamento di Spa da assoluta dominatrice del campionato: sono 86 i punti di vantaggio sulla Red Bull seconda in classifica. Un’enormità, che conferma l’assoluta supremazia della squadra tedesca, sempre a podio in questi primi sei Gran Premi. A parlare in conferenza stampa sono stati Bottas e Hamilton.

Il pilota finlandese ha ravvivato le proprie velleità di titolo, dicendosi convinto di poter lottare ancora per la prima posizione del Mondiale: Se voglio vincere il Mondiale devo iniziare ad arrivare davanti ad Hamilton. Penso alle gare una alla volta: non è finita finché non è finita”. Sul circuito di Spa ha poi ammesso: “Piace a tutti noi, ma ogni gara è emozionante. Non vedo l’ora di scendere in pista”.

Più polemica la conferenza di Lewis Hamilton, interpellato sui fatti di Milwaukee-Orlando, che ha visto i giocatori della squadra di casa non presentarsi in campo in segno di protesta per la morte di Jacob Blake, l’afroamericano ferito barbaramente dalla polizia con sette colpi di arma da fuoco alla schiena: “Se farò qualcosa? – Ha detto Hamilton già protagonista di iniziative in seguito alla morte di George Floyd – Non so sinceramente se fare qualcosa qui in Belgio produrrebbe qualche effetto. Incredibile cosa sta succedendo negli USA, con diverse personalità, commentatori, sportivi, che spingono per un cambiamento, è un peccato non ci siano reazioni importanti. Non so se in pista faremo qualcosa. Dobbiamo parlare tutti insieme per riuscire a creare sensibilizzazione su questo tema. Come sport dobbiamo essere uniti, esprimo solidarietà a tutti gli sportivi statuniensi”.

Red Bull: Verstappen giura fedeltà e promette un titolo

Cato entusiasmo anche in casa Red Bull: la scuderia austriaca si gode i buoni risultati raggiunti finora, ma sa bene che sconta ancora del ritardo rispetto alla Mercedes. Lo sa anche Max Verstappen, che nel corso della conferenza stampa ha affermato: “Abbiamo ricavato più del normale finora. Sembra che siamo ancora in lotta con loro (Mercedes), ma non è così. Non credo nelle favole. Tutti sparlano del caldo, ma in Spagna col caldo siamo stati battuti. Spa è una delle mie piste preferite, con tante curve veloci, anche se non è la pista migliore per noi. La Mercedes ha avuto un buon inverno, hanno fatto progressi col motore, per questo all’inizio erano davanti a noi. Ma non ci arrendiamo: io credo nel progetto Honda e nella possibilità di vincere un titolo con questa scuderia”.

Festeggia un anno alla guida della Red Bull Alexander Albon, che nel corso della conferenza stampa ha esternato tutto il proprio entusiasmo: “Faccio fatica a pensare che sia passato già un anno. Per la prima volta posso sfruttare appieno quello che ho imparato in quest’anno e vedere quanto sono cresciuto. Abbiamo una vettura diversa, ma che ha comunque caratteristiche simili: sarà bello vedere quanto siamo cambiati rispetto allo scorso anno. Quest’anno abbiamo fatto diverse buone gare. Spa è una pista adatta ai sorpassi, per cui non vedo l’ora che arrivi domani”.

Racing Point: Perez commenta le voci su Vettel

È la vera sorpresa di questo Mondiale: la Aston Martin, ora Racing Point, sta ottenendo risultati di prestigio grazie al suo motore Mercedes. I piloti della scuderia rosa sono però al centro di voci di mercato da diverso tempo, visto che alla scuderia di Lawrence Stroll è stato accostato anche Sebastian Vettel. Voci alle quali ha provato a rispondere Sergio Perez, che si è detto tranquillo in proposito:

Credo che la firma del rinnovo sia solo questione di tempo. Ho molta fiducia nel team, che ha dimostrato di poter puntare in alto. Non vedo alcuna ragione valida che ci spinga a cambiare. Da parte mia non ci sono stati contatti con altre scuderie, la volontà comune del team è quella di continuare insieme. Ci stiamo godendo una grande stagione e in pista stiamo ottenendo grandi risultati. Non mi aspetto alcun tipo di cambiamento”.

Pensiero condiviso anche da Lance Stroll, figlio di Lawrence e compagno di Perez, che parlando del circuito lo ha definito: “Una pista straordinaria, dove ogni vettura sembra prendere vita. Questa è la classica pista su cui un pilota si vuole misurare per spingersi al massimo e capire dove può arrivare”.

Mclaren: positività dopo Barcellona

Buoni umori anche in casa Mclaren, reduce da un buon GP in Spagna che le ha permesso di conquistare il quarto posto in classifica davanti alla Ferrari. Ha parlato Carlos Sainz, sesto nel GP di casa, augurandosi che esso possa rappresentare: “Un punto di svolta nella mia stagione. Ci siamo comportati bene nelle prime gare e ora dobbiamo incanalare tutta l’energia positiva raccolta in Spagna per poter fare un grande weekend, consapevoli che la lotta nel campionato costruttori è dura”.

Gara speciale per Norris per via della “Doppia cittadinanza belga e inglese. La mia famiglia vive qui in Belgio e anche per questo correrò con un casco speciale. Vi invito a stare attenti quando lo indosserò venerdì”.

Entrambi i piloti Mclaren si sono poi soffermati sul ricordo di Hubert: “Tornando qui a Spa – ha detto Sainz – ci prenderemo del tempo per ricordare Hubert, un giovane talento che abbiamo perso troppo presto. Lo ricorderemo dovunque andremo a correre, in particolar modo a Spa”. “La sua morte ha sconvolto tutto il Motorsport”, ha concluso Norris.

Renault: pronti a dare battaglia e divertirsi

Si soffermano sulla bellezza del circuito che andranno ad affrontare i due piloti Renault, Esteban Ocon e Daniel Ricciardo. Il francese esordì nel 2016 proprio su questo tracciato e, da allora, gli è rimasto nel cuore: Spa è pieno di ricordi per me, avendo esordito su questo circuito. Ricordo che quando arrivai tutto mi sembrava così grande. Credo sia stato un buon circuito sul quale esordire. Il terzo posto raggiunto in qualifica nel 2017, dietro a Lewis e Vettel, mi ha dato consapevolezza”.

Spa è uno dei gioielli della corona della F1 – gli fa eco Ricciardo – Credo sia più emozionante correre in gara che durante le qualifiche qui. L’Eau Rouge in assetto da gara, con il serbatoio pieno di carburante mentre sei in scia di un’altra vettura, è qualcosa di epico. Qua si può sorpassare e ci si può difendere. Le gare sono intense, mi piace tantissimo”.

Alfa Romeo: duubbi sul futuro dei piloti

Parlano di futuro i due piloti Alfa Romeo, Raikkonen e Giovinazzi: il finlandese, campione del mondo nel 2007, ha vinto quattro volte sul circuito di Spa, ma i scarsi risultati portati a casa quest’anno, fanno presagire la possibilità di un ritiro: “Non ho ancora deciso, arriverà il momento in cui vorrò restare a casa”. Giovinazzi, in scadenza di contratto, ha affermato di non voler pensare al futuro e si è concentrato sul circuito: “Uno dei migliori a livello di layout, mi piace tantissimo. L’anno scorso ho fatto una delle mie gare migliori, prima dell’ultimo giro”.

Haas: le parole di Grosjean e Magnussen

Situazione analoga in casa Haas, dove Grsjean e Magnussen sono entrambi in scadenza di contratto. Condiviso il pensiero dei due piloti: “Con tutte queste gare ravvicinate ci sembrava inopportuno parlare di futuro, ma i colloqui arriveranno. La Haas ancora in Formula Uno sarebbe una grossa opportunità per entrambi”.

Alpha Tauri e Williams: nel ricordo di Hubert

Si uniscono nel dolore per Hubert anche i piloti Williams e Alpha Tauri. Se il gesto di Pierre Gasly, tra i migliori amici di Anthoine, ha commosso tutti, con il mazzo di fiori depositato sull’Eau Rouge, i piloti della casa costruttrice britannica hanno voluto ricordare principalmente l’amico morto. Russel, che con Hubert ha condiviso il box della Art Grand Prix nella F3 2017, ha commentato così la sua scomparsa:

Di certo tornare qui dopo quel tragico incidente mette in disparte le emozioni che si provano per correre su uno dei circuiti più spettacolari del Mondiale. Sicuramente c’è commozione, ma andremo in pista per onorare il suo nome. Da parte mia, cercherò di essere il più veloce possibile per offrire uno spettacolo degno del suo nome”.

Di sicuro la sua morte fa passare in secondo piano il resto – ha detto Latifi – l’anno scorso c’ero anche io su quella pista e lì in mezzo potevano esserci tutti. Sicuramente correremo tutti in suo onore. Riguardo alla pista: essa offre gare sempre spettacolari, non vedo l’ora di guidare con una vettura da F1 per un weekend intero su questo circuito storico”.

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

Bonus di Benvenuto fino a 105€