F1 Gp d’Italia 2022, dichiarazioni dopo le prove libere

F1 Gp d’Italia 2022. Prima giornata dedicata alle prove libere sul circuito di Monza. Il cavallino è cautamente competitivo, elemento che fan ben sperare per le successive fasi del weekend.

Il gap con la Red Bull non è stato così impietoso come ci avrebbero fatto pensare gli scorsi due Gran Premi. Grande assente, in questo pomeriggio, è stato il campione del mondo in carica Max Verstappen, con una quinta posizione nella prima sessione ed una seconda nelle ultime prove libere. La somma totale dei tempi vede davanti le due Ferrari.

F1 Gp d’Italia 2022. Carlos Sainz è l’unico pilota che ha mantenuto inalterate le prestazioni tra la FP1 e la FP2. Anche in vista di una pesante sensazione che subirà nella gara, visto che sarà costretto a partire 15 posizioni indietro a causa della sostituzione del cambio e della Power Unit.

F1 Gp d'Italia 2022
Carlos Sainz durante le prove libere del Gp d’Italia 2022. Fonte: Sainz Twitter

Ecco le sue parole dopo le prove libere:

“È stata una giornata positiva perché venendo da una pista a basso carico come Spa, nella quale abbiamo sofferto un po’, non ci aspettavamo di essere molto competitivi qui. Ma devo dire che fin dalle FP1 la macchina si è trovata in una finestra di gran lunga migliore ed in una posizione nettamente migliore rispetto a Spa: i tempi ci vengono molto più semplicemente ed il cronometro non mente, per cui eravamo sul passo.

È stata una sorpresa positiva: questo non significa che siamo più veloci, io non credo specialmente nel long run, però quantomeno siamo più vicini rispetto a prima.

“Vediamo come le penalità in griglia rimescoleranno l’ordine di partenza: ci sono alcuni piloti che prenderanno 5 posizioni, altri 10, altri 15, altri che partiranno dal fondo, per cui anche se il pilota davanti ne prende 10 sei comunque in fondo… Vedremo come si concretizzerà la griglia, e poi vedremo cosa riusciremo a fare”.

F1 Gp d’Italia 2022, Verstappen tranquillo ed ottimista, Leclerc positivo

Il campione del mondo Verstappen partirà anche lui con una penalizzazione, ma sarà di minore entità. Cinque posizioni indietro rispetto al risultato nelle prove ufficiali di domani. Il motivo è la sostituzione della parte endotermica del propulsore della HRC.

Max Verstappen. Fonte Verstappen Facebook

F1 Gp d’Italia 2022. Sfrutterà a dovere le caratteristiche di una pista che ha lunghi tratti in cui si toccano velocità elevate. Quindi ci saranno molte possibilità di sorpasso, perciò la potenza della Red Bull potrà essere sfruttata al meglio.

Le sue dichiarazioni lasciano trasparire un’ottima sicurezza:

“Ci sono ancora alcune cose su cui possiamo migliorare  ma i long run sembrano buoni. Monza non è Spa Francorchamps, ma se andiamo la metà di quanto andavamo lì, abbiamo buone possibilità.

“La macchina è andata bene, abbiamo provato delle cose: alcune ci hanno soddisfatto e altre meno. Non siamo nella medesima condizione di Spa, ma comunque la vettura in ottica gara mi ha dato ottime sensazioni. Ferrari veloci? Sembrerebbe di sì, ma non sono preoccupato“.

Leclerc, al contrario, ha rivisto un po’ le sue dichiarazioni rispetto alla conferenza stampa di ieri. Ci sono dei passi in avanti positivi, ma non si può sapere quanto la Red Bull abbia voluto nascondersi per poi esplodere domani.

Leclerc davanti ad un muro rosso di tifosi. Twitter Leclerc

F1 Gp d’Italia 2022. Il francese, comunque, valuta positivamente il feeling avuto con la vettura, anche se ammette l’esigenza di provare varie cose che non hanno portato ad un giusto bilanciamento della macchina. Il risultato è stato una configurazione a basso carico che funziona per ora:

“Sono piuttosto contento dalle prime sensazioni che abbiamo ricavato su questa pista, dopo quello che è successo a Spa. La macchina è in una condizione simile rispetto a Spa ma più estrema qui, quindi ci aspettavamo una giornata un po’ più difficile… Invece è andata piuttosto bene, anche se dobbiamo progredire per domani.

Oggi il feeling è stato molto buono, anche se non so quanto la Red Bull si sia nascosta, quindi aspettiamo domani quando metteranno tutto insieme… In ogni caso, quest’oggi la sensazione è stata molto buona, quindi speriamo di poterla mantenere.

Dovremo trovare la condizione ideale del bilanciamento: abbiamo provato varie cose oggi, quindi non siamo stati costanti nel bilanciamento della vettura. Per ora abbiamo trovato una configurazione a basso carico che funziona, però aspettiamo domani. Il passo gara è sembrato anche più forte del passo di qualifica, da parte mia sono stato più contento con alto carico di carburante, quindi è andata bene. Nel complesso credo che abbiamo trovato la direzione che vogliamo percorrere, e siamo messi bene per domani”.

Lorenzo Carrega

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Giornalista Pubblicista. Esperienze in ambito giornalistico locale, non solo di sport, ma anche di cultura e tempo libero. La scrittura è la mia passione
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