F1 GP Azerbaijan 2019, le dichiarazioni post gara di Verstappen e Gasly

Il Gran Premio d’Azerbaijan ha riservato alla Red Bull bene o male quello che si prevedeva alla vigilia. Max Verstappen, dopo un avvio non facile, ha colto il massimo possibile anche oggi, ovvero un 4° posto, non lontano dalla Ferrari #5 di Sebastian Vettel. Ancora sfortunato Pierre Gasly. Autore della sua prestazione migliore da quando è in Red Bull, passando dalla partenza in pit lane al 6° posto, molto vicino a Charles Leclerc, il francese ex Toro Rosso si è poi dovuto ritirare ai -13 per un guaio al semiasse.

Max Verstappen durante la bagarre del primo giro, affiancato dalla Racing Point di Sergio Perez. L’olandese ha fatto il massimo anche a Baku, portando a casa il 4° posto (foto da: twitter.com/redbullracing)

Così Max Verstappen: “In generale abbiamo fatto una buona gara. Ho sempre avuto la Mercedes e la Ferrari nel mirino, provando a colmare il divario. All’inizio sono rimasto bloccato e non ho potuto frenare bene in curva 1, permettendo a Perez di superarmi. Questa circostanza mi ha fatto perdere qualcosa, ma non volevo buttare tutto all’aria al primo giro. Una volta tornato in 4° posizione, siamo andati un po’ più lunghi rispetto agli altri sulla soft, avendo un buon feeling con la monoposto. Abbiamo avuto un buon passo, soprattutto nel secondo stint sulla media“.

Con la Virtual Safety Car penso di aver raffreddato troppo le gomme, non riuscendo a ritrovare così velocemente il ritmo come gli altri. Qui a Baku la temperatura delle gomme è fondamentale, e finisci per scivolare molto di più con le basse temperature; quindi non valeva la pena rischiare la posizione nei giri finali” – aggiunge l’olandese – “Le prestazioni a Barcellona dipenderanno ovviamente dagli aggiornamenti che tutti stanno portando, ma speriamo di essere ancora più competitivi e di colmare ulteriormente il divario“.

Tocca quindi a Pierre Gasly: “Questo fine settimana è stato sicuramente migliore dei primi tre. Il feeling con la monoposto è migliorato e sono riuscito a guidare più come volevo io. Nelle qualifiche, con il bel giro in Q1, ho mostrato una buona prestazione. In gara, partendo dalla pit lane, sapevamo bene che sarebbe stato difficile lottare per le primissime posizioni; ma avevamo una macchina abbastanza veloce da permettermi di rimontare e di arrivare in zona punti“.

La gara è stata positiva, risalendo fino alla 6° posizione; purtroppo però non sono riuscito a concludere la gara, dovendomi ritirare per la rottura di un semiasse” – continua Gasly – “Nel complesso, comunque, sento che sto andando nella giusta direzione. Sento la monoposto un pò più mia e ho anche cambiato il mio approccio. Devo ancora lavorare su alcune cose insieme al team; ma ogni fine settimana la situazione sta migliorando“.

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

15€ Bonus Benvenuto Scommesse al Deposito

Fastbet

5€ alla Registrazione + 100%  sul Primo Deposito +10% di Cashback

Sisal Matchpoint

5€ Bonus Scommesse alla RegistrazioneFino a 350€ di Bonus

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
Tutti i post di Gianluca Zippo