F1 chiusa fino al 20 maggio, FIA mette in crisi Ferrari

La FIA chiude fino al 20 maggio, mettendo in crisi Ferrari. Fonte: Twitter ufficiale Ferrari

La F1 sta affrontando una delle più grandi emergenze della sua storia e la FIA con lei, portando qualche problema anche alla Ferrari. Il coronavirus, infatti, sta fermando la stagione 2020 al pari delle guerre e la Federazione Internazionale dell’Automobile ha l’arduo compito di gestire questa situazione spinosa. Infatti, enti e aziende sono in costante contatto per verificare in tempo reale l’andamento del virus, incrociando le dita per poter ritornare in pista il prima possibile. L’ultima decisione è di prolungare la chiusura delle fabbriche fino al 20 maggio.

FIA ferma la F1. Ferrari rischia la crisi

L’Italia cerca di riprendere cautamente le attività il quattro maggio ma la FIA blocca le attività della Ferrari fino al 20 maggio. Una decisione del genere è stata indubbiamente presa per favorire le squadre in generale, garantendo loro un’equità di trattamento e di condizioni. FIA con questa manovra sostiene i tem in difficoltà, quali Haas, Renault e McLaren, i quali hanno più tempo per riprendersi. Infatti queste scuderie hanno sede in Inghilterra e questo comporta 2.500 sterline per i dipendenti in cassa integrazione. La Ferrari, però, sinora aveva stretto la cinghia evitando di mandare in cassa integrazione i propri dipendenti. Un tempo di chiusura così lungo, però, va a danneggiare gli scambi commerciali già previsti.

Per non parlare dei lavoratori. Infatti, una misura di questo genere potrebbe costringere i leader di Maranello a mandare a casa in cassa integrazione i loro dipendenti. E le condizioni del Governo italiano non sono purtroppo vantaggiose come quelle della Gran Bretagna.

Lo sport in crisi dall’economia

Proprio in questi ultimissimi tempi Mattia Binotto aveva fatto presente alla FIA che la Ferrari potrebbe pensare di ritirarsi se si dovesse decidere di abbassare il budget cap al di sotto dei 130 milioni. A seguito di questa lamentela, qualcuno ha commentato che la Ferrari è l’unica scuderia che pur non vincendo da molto detta legge agli altri. Questa ultima prolunga, poi, mette ancora più i bastoni fra le ruote ad una società fra le più abbienti del Circus che si ritrova, paradossalmente, ad essere più in crisi che le squadre con problemi finanziari. Non resta che vedere cosa succederà alla fine di questa emergenza, sperando che, dopo tanto tempo, sia la pista a parlare.