F1 GP Monaco 2017, Ordine d’arrivo e Risultati Gara: Festa Ferrari, Vettel vince davanti a Raikkonen e Ricciardo

Sebastian Vettel ha vinto la 75.esima edizione del Gran Premio di Monaco, la 64.esima valevole per il Mondiale di Formula 1. Il tedesco è stato il dominatore della gara monegasca, centrando la vittoria #3 in stagione (45.esima in carriera, 227.esima per la Ferrari).

La Scuderia non vinceva a Monaco dal 2001 con Schumacher e non otteneva la doppietta su questo circuito dallo stesso anno; in generale, la Ferrari non coglieva la doppietta dal Gran Premio di Germania 2010 (81.esima nella storia).

Kimi Raikkonen, partito in pole, ha chiuso al 2° posto, davanti a un bravo Daniel Ricciardo, che di strategia beffa Valtteri Bottas (4°) e Max Verstappen (5°). Molto bravo anche Carlos Sainz (6°), che tiene dietro Lewis Hamilton (7°). A punti anche Romain Grosjean, Felipe Massa e Kevin Magnussen.

Classificati anche Palmer, Ocon e Perez. Ritirati, nell’ordine, Hulkenberg (cambio), Wehrlein (collisione), Button (collisione), Ericsson (incidente), Vandoorne (incidente) e Stroll (freni). In classifica piloti, Vettel allunga a +25 su Hamilton (129 a 104), +54 su Bottas (75) e +62 su Raikkonen (67). Nei Costruttori, controsorpasso Ferrari (196), con la Mercedes che insegue a -17 (179) e la Red Bull a -99 (97). Passiamo alla cronaca di quello che è successo in pista.

Grande vittoria di Sebastian Vettel, che riporta la Ferrari alla vittoria a Monaco dopo 16 anni (foto da: f1only.fr)

F1 GP MONACO 2017: LA GARA

Sole e caldo (asfalto sopra i 50 C°) per la sesta prova del Mondiale 2017. Jenson Button prende il via dai box. Allo spegnersi dei semafori, tutto procede regolarmente, con Raikkonen che mantiene agevolmente la prima posizione mentre Vettel si protegge da Bottas. Tutti molto attenti, senza contatti, anche nelle retrovie. Già al termine del secondo giro vanno ai box Wehrlein e Button (con rischio di unseafe release del box elvetico). Il gruppo si sgrana, con le Rosse che fanno l’andatura e Bottas che deve guardarsi dalle Red Bull. Primi giri che scorrono via tranquilli, con Kimi e Seb divisi tra loro da circa 1.5 secondi, con un passo in media di 4-5 decimi più rapido degli inseguitori.

Raikkonen, con il tempo di 1:16.666 all’8° giro, abbatte già il record sul giro in gara. Dopo 10 passaggi, Raikkonen guida con un paio di secondi su Vettel, mentre Bottas è oltre i 5 secondi e mezzo; più lontani i due della Red Bull. Wehrlein viene sanzionato con 5″ di penalità per unseafe release. Hamilton, dopo aver passato Vandoorne al via, rimane plafonato in 12° posizione, alle spalle della Toro Rosso di Kvyat. Giro 15: Vettel sembra rompere gli indugi e recupera circa 7 decimi in due giri a Raikkonen. Problema al cambio per Nico Hulkenberg con fumata dal posteriore della sua Renault (giro 16). Si ferma intanto Perez, che sostituisce anche l’ala anteriore, ripartendo con le Supersoft. Al 20° passaggio, le Ferrari comandano su Bottas, Verstappen, Ricciardo, Sainz, Grosjean, Magnussen, Kvyat e Hamilton, che chiude la zona punti.

Mentre le Ferrari si apprestano a doppiare Button e Wehrlein, l’unica lotta al momento è quella per la 15° posizione, con Stroll che deve guardarsi da Perez. Bottas si avvicina alle Ferrari, rosicchiando la bellezza di un secondo e mezzo in tre giri. Sfruttando i doppiaggi, il finnico della Mercedes continua ad avvicinarsi, recuperando in pratica tutto il divario. Intanto rischio per Verstappen, di traverso alle Piscine, tagliando la chicane all’interno. Superati i problemi di doppiaggio, le Ferrari tornano ad allungare, mentre Bottas vede la sagoma di Verstappen sempre più vicina. Giro 32, il box Red Bull richiama Verstappen, che prova a smuovere le acque. Rispondono in Mercedes, con Bottas che rientra in pista davanti all’olandese. Pronti anche in casa Ferrari: ad entrare per il cambio-gomme è Kimi, il quale torna in pista 3°, mentre Ricciardo fa il giro record. Continua a volare Ricciardo, che prende 4 decimi a Vettel e sta diventando pericoloso per Raikkonen, che ha qualche problema di traffico. I primi due proseguono ancora, con l’italo-australiano che registra il terzo giro record di fila. Risponde Vettel: 1:15.238! Rientra Sainz, mentre Verstappen è incollato a Bottas.

Al giro 38 si ferma anche Ricciardo, che scavalca sia Bottas che Verstappen. A metà gara torna ai box il leader Vettel, e rientra in pista al comando, grazie ad una serie di giri record. Hamilton intanto è 7°, ma non si è ancora fermato. Foratura intanto per Ocon alla posteriore sinistra. Si ferma Grosjean, con LH44 in 6° posizione. Con pista libera Vettel guadagna tanto su Raikkonen, in un paio di giri spedito a quasi 4 secondi. tra i primi, oltre a Hamilton, anche Vandoorne non si è fermato ancora, e lo fa al giro 43. Davanti, Vettel gira di media 8 decimi al giro più veloce di Raikkonen, il quale non riesce a rispondere ai tempi del tedesco. Al giro 47 cambia le gomme anche Hamilton, ritrovandosi in 7° posizione, guadagnando su Grosjean e Kvyat. Raikkonen sembra in difficoltà, con Ricciardo che recupera molto e, a 25 tornate dalla conclusione, e sotto i 4″ di distacco. Il pilota della Red Bull continua ad avvicinarsi, così come Hamilton sta spingendo al massimo per prendere un ottimo Sainz. 20 giri alla fine: Vettel tranquillo al comando, mentre Ricciardo è ormai a 1.6 secondi da Raikkonen; più lontano Bottas, incalzato da Verstappen, mentre Hamilton è sotto i 2″ da Sainz. Intanto sembrano esserci problemi alla Sainte Devote, con un asfalto che pare sfaldarsi.

Safety Car a 18 giri dalla fine: all’uscita del Portier c’è una monoposto, la Sauber di Wehrlein, adagiata sulle protezioni. Inquadrata anche la McLaren di Button, parcheggiata all’esterno della Chicane del Porto. Fortunatamente Wehrlein risponde al team radio. Il replay chiarisce la dinamica: Button ha provato un sorpasso azzardato al Portier, speronando la Sauber del tedesco che, di taglio, si appoggia sulle barriere. Riesce intanto ad uscire dalla monoposto Wehrlein, applaudito dal pubblico. Qualche pilota si è fermato ai box, come Verstappen, che è riuscito a mantenere la posizione e andrà all’attacco di Bottas con pneumatici nuovi. La commissione gara da il via libera ai doppiati di passare avanti e riaccodarsi. Clamoroso Ericsson: nel superare la safety car, va sullo sporco e finisce per sbattere contro le barriere a Sainte Devote. A 12 giri dalla conclusione, le due Ferrari conducono su Ricciardo, Bottas, Sainz e Hamilton. Si prepara a rientrare Maylander: le Ferrari vanno via, mentre Ricciardo rischia tantissimo (toccato il rail all’esterno della prima curva), difendendosi comunque da Bottas e Verstappen. Vandoorne a muro, in un replay dell’incidente di Ericsson.

A 10 giri dalla fine, Vettel e Raikkonen allungano, mentre c’è un bel pacchetto di mischia con Ricciardo, Bottas e Verstappen (gomme Ultrasoft); poco lontani Sainz e Hamilton. Ai -7, Ricciardo si scrolla un pò di dosso Bottas e si riavvicina a Raikkonen, mentre Vettel ha 2.4 secondi sul compagno di box. Perez prova un attacco assurdo alla Rascasse su Kvyat, centrando sia il russo che il rail; e la Toro Rosso deve ritirarsi, mentre Perez va ai box. Entrano in zona punti Massa e Magnussen. Si ritira Stroll (giro 73). Ai -5, Vettel ha 3.5 secondi su Raikkonen e quasi 5 secondi su Ricciardo, seguito da vicino da Bottas e Verstappen; più lontani Sainz e Hamilton, che non pare in grado di attaccare lo spagnolo. Giro record intanto per Sergio Perez, primo a scendere sotto l’1:15 (1:14.820). Negli ultimi chilometri le posizioni non cambiano, con Vettel che può festeggiare la 3° vittoria stagionale, davanti a Raikkonen e Ricciardo. A punti anche Bottas, Verstappen, Sainz, Hamilton, Grosjean, Massa e Magnussen.

L’ordine d’arrivo del Gran Premio di Monaco 2017 (foto da: twitter.com/F1)

Ordine d’Arrivo Gran Premio di Montecarlo di F1 2017:

1 5 Sebastian Vettel FERRARI 78 1:44:44.340 25
2 7 Kimi Räikkönen FERRARI 78 +3.145s 18
3 3 Daniel Ricciardo RED BULL RACING TAG HEUER 78 +3.745s 15

4 77 Valtteri Bottas MERCEDES 78 +5.517s 12
5 33 Max Verstappen RED BULL RACING TAG HEUER 78 +6.199s 10
6 55 Carlos Sainz TORO ROSSO 78 +12.038s 8
7 44 Lewis Hamilton MERCEDES 78 +15.801s 6
8 8 Romain Grosjean HAAS FERRARI 78 +18.150s 4
9 19 Felipe Massa WILLIAMS MERCEDES 78 +19.445s 2
10 20 Kevin Magnussen HAAS FERRARI 78 +21.443s 1
11 30 Jolyon Palmer RENAULT 78 +22.737s 0
12 31 Esteban Ocon FORCE INDIA MERCEDES 78 +23.725s 0
13 11 Sergio Perez FORCE INDIA MERCEDES 78 +39.089s 0
14 26 Daniil Kvyat TORO ROSSO 71 DNF 0
15 18 Lance Stroll WILLIAMS MERCEDES 71 DNF 0
NC 2 Stoffel Vandoorne MCLAREN HONDA 66 DNF 0
NC 9 Marcus Ericsson SAUBER FERRARI 63 DNF 0
NC 22 Jenson Button MCLAREN HONDA 57 DNF 0
NC 94 Pascal Wehrlein SAUBER FERRARI 57 DNF 0
NC 27 Nico Hulkenberg RENAULT 15 DNF 0

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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