F1 2017 GP Cina, Vettel: “Gara persa in pit-lane. Ma mi sono divertito molto”

Dopo la vittoria australiana, Sebastian Vettel ha colto un 2° posto in Cina davvero ottimo, soprattutto per come si erano messe le cose dopo i primissimi giri e la safety car provocata dall’incidente di Giovinazzi. Finito in 6° posizione, il tedesco ha dovuto patire alle spalle del compagno di box, salvo reagire di rabbia e classe, con una manovra come quella ai danni di Ricciardo davvero da copertina. Una volta 2°, Seb ha mostrato di avere un passo in tutto e per tutto simile a quello di Hamilton, aumentando il rammarico per quanto accaduto nella prima fase di gara.

Sebastian Vettel, ottimo 2° a Shanghai (foto da: facebook.com/ScuderiaFerrari)

Credo di aver perso la gara in pit-lane, al momento della Safety Car, piuttosto che dietro a Kimi” – spiega Vettel – “Ma non ci posso far nulla. L’importante, comunque, è essersi divertiti e aver fatto una gran bella gara. Ho fatto un bel recupero, con alcuni bei sorpassi, almeno così mi sono apparsi. Quindi è stato divertente inseguire Lewis, ma lui faceva più o meno i miei stessi tempi. A volte ero più veloce io, a volte lui“.

Oggi non credo che siamo stati alla pari della Mercedes. Hanno meritato di vincere, anche se in termini di velocità siamo stati molto vicini” – continua il pilota della Ferrari – “La Safety Car ci ha impedito di usare al meglio le Soft e ho dovuto anche fare qualche sorpasso per recuperare. Però non possiamo sapere come sarebbe finita se non fosse accaduto tutto questo. La vettura comunque andava bene, eravamo fiduciosi perché tutto stava funzionando. Il passo è stato buono sino alla fine, aspettiamo la prossima settimana“.

Un pensiero, infine, al bellissimo sorpasso ai danni di Ricciardo: “E’ stato stupendo correre ruota a ruota con Daniel! Ci siamo anche toccati a un certo punto e mi ero un po’ preoccupato nei momenti successivi al contatto, ma poi ho visto che tutto andava bene. Non sapevo dove volesse chiudermi, ero già sullo sporco. Quest’anno abbiamo molti meno problemi di trazione, quindi sono riuscito a chiudere la manovra grazie a una buona velocità. Sono riuscito poi a inseguire e passare Max grazie a un suo errore alla Curva 14, e questo mi ha facilitato la manovra“.

Gianluca Zippo

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Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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