Europa League, aspettando Legia Varsavia-Ajax: il profilo di Kasper Dolberg

Non è un caso che alcuni tra i più grandi club a livello continentale (tra cui Juventus e Napoli) si siano messi sulle sue tracce. Basta guardare la data di nascita sulla sua carta d’identità per capirne almeno parzialmente il motivo: 6 ottobre 1997. Tuttavia, ciò che più impressiona di Kasper Dolberg è la facilità con cui riesce a bucare le porte avversarie: in carriera ha infatti già siglato dieci reti nella sua prima Eredivisie e tre in Europa League. Insomma, un vero e proprio predestinato.

Nato a Silkeborg, il bomber danese cresce calcisticamente con la squadra della sua città fino all’estate del 2015, quando alcuni emissari dei Lancieri notano le sue caratteristiche fisiche (187 centimetri di altezza) da autentico dominatore dell’area e lo portano in Olanda. All’epoca era nel pieno della sua “scalata” anche in Nazionale: dall’Under 16 all’Under 21, fino al tanto atteso esordio con i “grandi” l’11 novembre 2016, nel match di qualificazione ai Mondiali vinto per 4-1 contro il Kazakistan.

Ai sedicesimi di finale di Europa League se la vedrà con il Legia Varsavia. Ancora una volta, in campo internazionale, avrà addosso gli occhi di tutti: del proprio club, dei tifosi e dei tanti estimatori. E chissà che a luglio non possa scatenarsi un’asta a suon di rilanci milionari.