Empoli-Milan 1-4, voti e pagelle: Lapadula non fa rimpiangere Bacca, Suso show, Maccarone sprecone

Il Milan vince ad Empoli nel segno di Lapadula e Suso, ma Locatelli e De Sciglio sono apparsi troppo superficiali. Buona prestazione generale per i toscani, ma troppe occasioni sprecate da capitan Maccarone

Non si vuole accontentare questo Milan, neanche in trasferta, dove si conferma in grande crescita anche contro l’Empoli, conquistando altri tre punti fondamentali per una classifica, che vede i rossoneri in questo momento soli al secondo posto e con grandi ambizioni.

Qualcuno avrà storto il naso di fronte all’ampio turnover scelto da Vincenzo Montella, che ha voluto mischiare le carte, dando maggiore qualità a centrocampo ed equilibrio in attacco, venendo ripagato con una prestazione di grande livello, una dimostrazione di forza come non se ne vedevano da anni. Il dato più bello, però, è il 23,6 come media anni della squadra titolare, scesa con l’infortunio del cileno, che conferma il futuro di questa squadra, che però è ormai anche il presente. 

E’ durato solo un tempo la squadra di Giovanni Martusciello, capace di dominare nei primi 45 minuti, per poi scomparire del tutto dal rientro dagli spogliatoi. Adesso il rischio retrocessione è davvero elevato. 

milan-lapadula-empoli-doppietta-poker

TABELLINO 

EMPOLI-MILAN 1-4
Empoli (4-3-1-2): Skorupski; Veseli (23′ st Zambelli), Bellusci, Costa, Pasqual; Krunic (23′ st A. Tello), Diousse, Croce; Saponara; Maccarone, Marilungo (29′ st Gilardino). A disp.: Pelagotti, Pugliesi, Cosic, Barba, Dimarco, Buchel, Mauri, Maiello, Pereira. All.: Martusciello
Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate, Gomez, Romagnoli, De Sciglio; Pasalic (33′ st Niang), Locatelli, M. Fernandez (10′ Kucka); Suso, Lapadula (39′ st Poli), Bonaventura. A disp.: Gabriel, Guarnone, Antonelli, Paletta, Zapata, Bertolacci, Honda, Sosa, L. Adriano. All.: Montella
Arbitro: Calvarese
Marcatori: 15′ e 32′ st Lapadula (M), 17′ Saponara (E), 16′ st Suso (M), 19’st aut. Costa (M)
Ammoniti: Romagnoli (M), Kucka (M), Krunic (E), Bonaventura (M), Bellusci (E)
Espulsi:
Note:

MIGLIORI 

Lapadula 8: Lotta, combatte, fa giocare bene i compagni e adesso segna pure. Si è sbloccato definitivamente l’attaccante capocannoniere della scorsa cadetteria e questa volta festeggia con una doppietta di grandissima importanza per rilanciarsi nelle idee dell’allenatore. Non fa rimpiangere Carlos Bacca, il cui posto non è affatto scontato. 

Suso 7,5: Gli avversari sembrano aver capito come fermarlo nell’uno contro uno, ma lui non si scoraggia e riesce sempre ad essere decisivo con un assist ed un gol. Momento incredibile per lo spagnolo, che riesce sempre a creare qualcosa, anche quando è in difficoltà. 

Saponara 6: Quando vede la sua ex squadra si trasforma, quasi come se volesse far rimangiare la decisione della sua cessione ai rossoneri. Assolutamente devastante ed imprendibile nel primo tempo, dove segna e si divora tanti gol. Ma il voto cala sensibilmente a causa del secondo tempo assolutamente anonimo, quasi assente dal campo. 

PEGGIORI 

Locatelli 5,5: Tanti, troppi errori commessi dal centrocampista rossonero. E’ sempre perfetto, o quasi, tatticamente, ma soffre tantissimo nel primo tempo le imbucate di Saponara e commette troppi errori in fase di costruzione, alcuni di superficialità, mai commessi finora. Cresce nel secondo tempo, dove riesce ad amministrare bene il gioco, ma non così tanto da cancellare i troppi errori precedenti. 

De Sciglio 5: Partita davvero deludente per il terzino della nazionale italiana, che nel primo tempo si fa saltare troppo facilmente da un Krunic davvero in grande forma, ma assente anche dal punto di vista tattico in alcune diagonali mancate. Nel secondo tempo cresce, ma in fase offensiva si fa vedere pochissime volte. 

Maccarone 5,5: Non gioca poi così tanto male il capitano, risultando spesso pericoloso. Ma nell’analisi della sua partita pesano come macigni i tre clamorosi errori del primo tempo, tre gol facili facili per un giocatore come lui. 

Benito Letizia

Informazioni sull'autore
Direttore di Stadiosport. Giornalista Pubblicista, Laureato in Lettere Moderne e Filologia Moderna presso l’Università Federico II di Napoli. "Il calcio è vita".
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